A Night at the Opera

Artisti: Queen
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Island
Data di pubblicazione: 16 marzo 2011
  • EAN: 0602527644226
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 19,90

Venduto e spedito da IBS

20 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Disco 1
  • 1 Death On Two Legs (Dedicated to...)
  • 2 Lazing On A Sunday Afternoon
  • 3 I'm In Love With My Car
  • 4 You're My Best Friend
  • 5 '39
  • 6 Sweet Lady
  • 7 Seaside Rendezvous
  • 8 The Prophet's Song
  • 9 Love Of My Life
  • 10 Good Company
  • 11 Bohemian Rhapsody
  • 12 God Save The Queen

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mauro

    09/10/2017 09:18:23

    Il capolavoro dei Queen. Brani che hanno fatto la storia come Bohemian Rhapsody, alternati ad altri meno famosi ma altrettanto belli e pomposi, come The prophet's song. Imperdibili poi le chicche di Roger Taylor (I'm in love with my car) e Brian May (Good company e '39). Ottima alternanza di brani decisamente rock e altri più melodici. Un disco che non dovrebbe mancare nella discografia di ogni appassionato dei Queen.

  • User Icon

    salvatore c.

    30/04/2011 16:20:45

    Con questo disco i Queen si consacrano definitivamente tra i più grandi e insospettati seguaci di Frank Zappa. Un capolavoro inarrivabile. Astenersi patetici detrattori attirati dalla fama leggendaria di We Are The Champions e delle hits ottantiane (comunque grande roba, e poca - ma grande anch'essa - spazzatura). L'apice della discografia settantiana (ed è tutto dire, che quest'ultima è interamente magnifica) il tour de force della pura e cristallina genialità del compositore Mercury, uno dei più grandi geni musicali di tutti i tempi. Anche nei momenti più scadenti ha saputo trovare le armi per fare il suo mestiere con stile e talento. Non dispiace che il suo obbiettivo principale sia stato, in fondo, quello di far soldi a palate. Anzi, a dispetto dei superficiali che rilevano nella ricchezza di generi toccati dalla sua band il sintomo dell'incoerenza, il suo atteggiamento è quanto di più coerente si possa pretendere. Chiudo citando Barcelona, giusto per farne circolare il nome: chissà che qualcuno non si metta ad ascoltarlo...

  • User Icon

    Nicola Intrevado

    08/03/2011 07:43:02

    Quando la musica leggera, o almeno un sua parte della produzione, si propone come una seducente melodia che ci ritroviamo a canticchiare in sosta al semaforo, allora si ha la prova della sua efficacia melodica. Della sua forza espressiva. A giusta misura della memoria sonora che nella media distribuzione degli utenti ha fatto centro. Voglio dire. E' molto difficile che uno, dico l' ascoltatote tipo, si ritrovi a fischiettare il tema di "Romeo e Giulietta" di Prokovief a meno che non si stia esercitando per l' esibizione di un quiz a premi. Viceversa Bohemian Raphsody e' nelle orecchie di tutti, il suo refrein e' incalzante, perfetto della ordinazione delle sue poche note, orecchiabile senza essere affatto banale, colto senza essere dotto, semplise senza essere scontato. I Queen non danno da pensare, non pongono complessi problemi estetici sull' armonia dei loro pezzi, non si propongono neppure come interpreti del vivere quotidiano ed espressione sonora della sua complessita'. Sono un po' i nostri Pooh, ma lo sono come se fossero andati a scuola e vi avessero studiato con profitto.

Scrivi una recensione