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David Goodstein

Traduttore: A. Migliori
Editore: Dedalo
Collana: La scienza nuova
Anno edizione: 2012
Pagine: 168 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788822002532
  Il titolo italiano del volume di David Goodstein (nell'originale On fact and fraud. Cautionary tales from the front lines of science) potrebbe risultare ingannevole: il volume non è infatti una banale collezione di fatti e fattacci usciti dai laboratori (un genere di testo, lo "stupidario", piuttosto popolare, e che non contribuisce a migliorare l'immagine della scienza presso il pubblico). L'autore infatti non è interessato al sensazionalismo se non come fenomeno, e in poche pagine affronta quindi un problema molto più interessante della semplice frode scientifica: gli effetti dell'introduzione e del progressivo raffinamento di protocolli etici negli istituti di ricerca americani, a partire dagli anni novanta. Goodstein è stato uno dei propositori e autori del protocollo attualmente in uso nei maggiori centri di ricerca americani, e analizzando una serie di casi – autentiche frodi, casi di cattiva pratica, situazioni profondamente ambigue nelle quali la malafede non è contemplata, ma i risultati rimangono confusi – il fisico americano mette in evidenza come la presenza di controlli e protocolli non rappresenti una forma di dittatura del pensiero, ma una forma di garanzia sempre più necessaria per tutelare i ricercatori e il pubblico. Interessante la disamina, in apertura, delle posizioni filosofiche relative alla verità e alla sua ricerca (con una gustosa revisione dei principi di falsificazione popperiani). Il Cnr nazionale riceve una certa attenzione nel capitolo centrale del volume, non uscendone proprio benissimo. Un ottimo volume, che interesserà sia chi pratica la scienza come mestiere, sia chi ha un interesse nello sviluppo delle idee in ambito scientifico. Davide Mana