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Nodo alla gola (DVD) di Alfred Hitchcock - DVD

Nodo alla gola (DVD)

Rope

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Titolo originale: Rope
Paese: Stati Uniti
Anno: 1948
Supporto: DVD
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Una coppia di giovani intellettuali omosessuali uccidono un amico e nascondono il cadavere in casa, ma il crimine è scoperto durante un cocktail da un professore di cui avevano travisato l'insegnamento.
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    Vincenzo

    04/04/2010 19:05:14

    Altro brillante gioiello del Maestro. Un esercizio tecnico magnifico ricco di spunti registici interessantissimi e con dialoghi superbi. James Stewart perfetto come al solito.

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    OskarSchell

    14/04/2009 16:03:28

    Un pelino sotto gli altri film di Hitchcock, ma comunque molto bello. Da vedere!

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    Cogito ergo sum

    23/10/2008 16:01:27

    Forse sono più tardo di Forrest Gump, ma la natura omosessuale dell'amicizia tra i due assassini non l'ho trovata di tutta evidenza. James Stewart, pur senza evocare sempre il capolavoro, suo e del Maestro del trhiller, "La donna che visse due volte - Vertigo", è qui di un profilo interpretativo così basso che quasi non lo si riconosce. Il film in questione è, per me, non dei migliori Hitchcock ma dei peggiori Agatha Christie.

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    Mauro68

    15/07/2007 17:22:46

    Piccola grande perla seminascosta di Hitchcock. Per lui un esperimento, quasi uno scherzo, per noi un (quasi?) capolavoro. Pura tecnica registica dispiegata a piene mani, al servizio di una vicenda tesa (come una corda...), in cui i sottintesi, come spesso accade col maestro, la fanno da padrone. James Stewart non in una delle sue prestazioni migliori, ma tanto basta. Anche perché il vero protagonista non è lui, ma i due complici assassini, nel rapporto fra i quali risiede la vera grande forza di questo film. Piccola nota di demerito al seppur grande (come al solito) doppiaggio italiano: nella traduzione si perde il sadismo latente e la premeditazione del delitto.

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    Marco Scardella

    28/11/2006 01:50:32

    Un grande film, tutto giocato sulla suspence e recitazione. Primo dei quattro film che Jimmy Stewart girerà col maestro.

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    Francesco

    27/06/2005 17:12:49

    Molto sottovaluto dalla critica ma certamente un capolavoro

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    Gigi De Grossi

    18/03/2005 13:00:02

    La sperimentazione ha caratterizzato tutta la lunga e fortunata carriera di Hitch, ma in NODO ALLA GOLA la sperimentazione evolve in creazione di una nuova sintassi cinematografica. Il film infatti è la somma di dieci piani-sequenza che durano l'intero rullo della pellicola e terminano ognuno sull'abito di uno dei personaggi, in modo da creare un movimento ininterrotto, senza stacchi della macchina da presa, rispettando così l'unità di tempo e di luogo, un appartamento di Manhattan dalla cui grande vetrata incombe lo skyline di New York. Uno dei problemi che si pose fu il graduale cambiamento della luminosità del cielo, dal tramonto fino alla sera, che Hitch risolse brillantemente con una complessa alchimia della luce e del colore che usava tra l'altro per la prima volta. Ispirato a un fatto di cronaca accaduto alcuni anni prima, il film è raccontato come un apologo nero sullo stravolgimento, da parte di cattivi allievi, dell'insegnamento dei buoni maestri. Sarà proprio il professore, provocatoriamente invitato alla macabra cena (un James Stewart in stato di grazia) a smascherare i due allievi assassini e a demolire la loro aberrante teoria sul delitto come forma di legittima supremazia degli uomini intellettualmente più dotati nei confronti dei più deboli. A guerra finita, Hitch vuol dire la sua sull'ideologia nazista che aveva insanguinato il mondo. Memorabile la sequenza della cassapanca che nasconde il cadavere su cui la governante apparecchia (e poi sparecchia) per la cena degli ospiti, naturalmente "fredda".

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    paolo63

    15/12/2004 13:50:35

    Farley Granger interpreta un omosessuase, il plot del film ruota intorno a questa scottante tematica, quindi se stesso 'Dato che lo era anche fuori dal set', la sua misera carriera, confermerà quanto valeva come attore, 'A prescindere dalle inclinazioni sessuali'. Dirk Bogard è stato uno dei più grandi attori della storia del cinema, in Morte a Venezia infatti....

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    Paolo 1968

    14/12/2004 12:14:56

    Questo film ha tracciato una strada che nessun altro ha più voluto percorrere. È un capriccio del mitico regista che si è divertito a giocare con la regia. Tutta a una serie di problematiche etiche oggi difficile da comprendere, soprattutto per i giovani. Dal punto di vista tecnico non dimentichiamo che il film è piuttosto datato e che il doppiaggio di Farley Granger, piuttosto teatrale, svilisce l'interpretazione dell'attore.

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    paolo63

    27/07/2004 15:53:44

    Giriamo un film tutto in studio, ed in piano sequenza, costerà poco. Le ultime parole famose, questo film sperimantale diventerà ben presto una macchina a getto continuo per quanto riguarda i problemi tecnici, di conseguenza i costi saliranno alle stelle. Poi mi domando come un omosessuale nemmeno troppo bello (Incapace di recitare naturalmente), fu imposto dai produttori americani di Senso invece di Marlo Brando. Che tristezza

Vedi tutte le 10 recensioni cliente
  • Produzione: Universal Pictures, 2015
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 80 min
  • Lingua audio: Italiano (Mono);Inglese (Mono);Francese (Mono);Spagnolo (Mono)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Francese; Spagnolo; Italiano; Portoghese
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Alfred Hitchcock Cover

    Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e produttore cinematografico tra le personalità più influenti della storia del cinema e ricordato come padre del genere "thriller". Nato a Leytonstone, nel quartiere nord-orientale di Londra, si trasferisce nel 1940 a Hollywood, dove produce i film più conosciuti della sua carriera. A Londra comincia la sua attività nel periodo del cinema muto, realizzando ventitré pellicole tra cui L'uomo che sapeva troppo (1934). L'approdo a Hollywood lo fa conoscere al mondo come "maestro del brivido"; tra i suoi capolavori ricordiamo: La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli Uccelli (1963). L'ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.  Approfondisci
  • James Stewart Cover

    Attore statunitense. Laureatosi in architettura a Princeton, dopo avere recitato a Broadway debutta a Hollywood in Ultime notizie (1935) di T. Whelan. Il primo ruolo da protagonista arriva nel 1936 in Nata per danzare di R. Del Ruth, e la sua stella si afferma con grande rapidità grazie a una recitazione garbata, un'affabilità istintiva e un misurato talento interpretativo che ne fanno l'attore in cui il pubblico americano si identifica con maggiore trasporto. Recita con grande assiduità in numerosi film di successo, tra cui L'eterna illusione (1938) e Mister Smith va a Washington (1939) di F. Capra, Questo mondo è meraviglioso (1939) di W.S. Van Dyke ii, e, nel 1940, Scrivimi fermo posta di E. Lubitsch, Bufera mortale di F. Borzage e Scandalo a Filadelfia di G. Cukor. Dopo aver combattuto... Approfondisci
  • Farley Granger Cover

    Propr. F. Earle G., attore statunitense. Interprete incisivo, trova la sua ideale collocazione in film che, soprattutto negli anni '40 e '50, raccontano una gioventù in crisi di valori. Esordisce in Fuoco a Oriente (1943) di L. Milestone. Nel 1949 è in La donna del bandito di N. Ray e l'anno successivo la sua carriera conosce un'impennata: A. Hitchcock esalta la sua recitazione nevrotica e spasmodica affidandogli il ruolo di uno degli assassini in Nodo alla gola (1948) e quello del tennista coinvolto nel gioco omicida di L'altro uomo (1951). Attore di grande sensibilità, ma forse troppo immobilizzato in una tipizzazione sia pur fortunata, si allontana lentamente dalle scene: nel 1954 L. Visconti lo vuole per impersonare il tenente Mahler in Senso, che resta il suo ultimo film importante. Piccole... Approfondisci
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