Non puoi dire sul serio. Ediz. illustrata

James Kaplan, John McEnroe

Traduttore: V. Ricci
Editore: Piemme
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 3,18 MB
  • EAN: 9788858506752
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Descrizione
Per chiunque sia nato tra gli anni Cinquanta e i Settanta, è stato "il tennis": Super-Brat, il supermoccioso, genio (tantissimo) e sregolatezza (non di meno). Leggendari i suoi colpi personalissimi e micidiali, altrettanto la sua irascibilità, le sfuriate contro arbitri, avversari, spettatori. Come quando a Wimbledon urlò reiteratamente il suo "You cannot be serious!" (Non puoi dire sul serio!) in faccia all'arbitro. John McEnroe è l'icona anticonformista di un'epoca, oltre che di uno sport. Ha respirato l'aria rarefatta del vertice, quel punto in cui è difficilissimo arrivare e ancor più rimanere: lì sei solo, solo veramente, con una fila di gente che vuole buttarti giù. Oggi racconta tutto, il mondo del grande tennis tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta, le sfide con Borg, Gerulaitis, Connors, Lendl, Becker, Agassi, i matrimoni con Tatum O'Neal e Patty Smyth, i trionfi, i rovesci, gli schiaffi presi dalla vita. Racconta tutto John e dice proprio sul serio.

Recensioni dei clienti

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    Raffy

    14/09/2012 11:21:25

    Il libro è molto didascalico e pieno di dati e notizie, come se leggessi un articolo della gazzetta. Non è un vero racconto di vita, ma una sequenza di eventi. Il carattere del personaggio emerge per carità e anche abbastanza bene: egocentrico e pieno di sé, esattamente come uno se lo aspetta se lo ha seguito e conosciuto sul campo. Quello che emerge poco sono le emozioni ed i lati più personali ed intimi della vita e delle esperienze, anche se alla fine probabilmente è sincero. Me lo aspettavo più scorrevole ed entusiasmante, soprattutto alla luce del carattere di Mc. Per chi non ama e segue il tennis, forse, può risultare un po' noioso. Al contrario di quello di Agassi in cui invece emerge molto bene la persona (con le sue ombre e luci) dietro al giocatore di tennis, qui non ho percepito fino in fondo la volontà di mettersi a nudo e di raccontarsi nel bene e nel male.

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    Mara regonaschi

    02/09/2012 21:26:58

    Il libro contiene troppi dettagli di troppi incontri disputati dal campione di tennis piú talentuoso di tutti i tempi ( tanto talentuoso da non amare gli allenamenti se non quelli fatti giocando a tennis, tanto talentuoso da dover giocare a tennis malgrado adorasse gli sport di squadra). La scrittura é scadente, ma forse ha ragione la moglie dicendo che é giá stato molto fortunato ad avere un grande talento, impossibile averlo in piú ambiti. L'autobiografia conferma il tratto fortemente egocentrico (tutt'ora presentissimo) del carattere di Mc, quasi incapace di rinunciare alle proprie passioni e di accettare una vita "meno in alto" del numero uno.

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    Gordon

    01/08/2012 16:49:54

    Un uomo un mito: da leggere sia per gli appassionati di tennis (belli i racconti della convivenza con Vilas, Borg, Connors, Gerulaitis and co.) che per tutti coloro che almeno una volta lo hanno visto inferocito in tv!!

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    CLAUDIA M.

    22/06/2012 16:42:22

    Non esisitono altre parole in più a tutte quelle fino ad ora dette sul suo conto ...genio e sregolatezza , inarrivabile !! GRANDE MAC !!!

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