Categorie

Vladimir Jankélévitch

Traduttore: C. A. Bonadies
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Pagine: XXXII-443 p. , Brossura
  • EAN: 9788806206703

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiano Cant

    21/09/2015 12.56.14

    Impossibile addentrarsi coi poveri lumi di una sintesi anche efficace nelle meravigliose segrete di questo testo, nei suoi cunicoli più impervi, nella sua multipla essenza, tanto si resta impigliati nei suoi raggi, nelle sue fessure, nella sua rete, come in una scoperta sensibile che oltrepassa di molto i bordi dell'inatteso. Se la filosofia non fa i conti con l'irregolarità della vita, con le sue suole scivolose, i suoi tonfi improvvisi, gli espedienti e le imbeccate del caso, se niente si mette in conto del modo in cui l'imperfetto regola il suo mirino, allora si è e si rimarrà soltanto nell'arido terreno della sistematicità, dell'ordine, deserta materia senza altezza o sorprese. Basta scorrere l'indice del volume per scoprire come le pagine della vita siano voltate da interstizi tanto involontari quanto giganteschi, condizionamenti morali, tuffi interiori, innocue mosse che spiazzano un destino. Come registrare gli sviluppi di un malinteso, la corda saltata dell'equivoco, i gesti che può rovesciare un'occasione, l'ambiguità che si insinua nell'istante, il tratteggio illeggibile dell'intravvedere? Di questo e tanto altro parla quest'opera, rompicapo poetico e delizia dell'intelligenza dove già il titolo è un annuncio che tenta e spiazza la lettura in una persuasione che è promessa. Lasciamo la parola all'autore in un sigillo che è traccia dell'appena soffiato:"C'è qualcosa che costituisce, per così dire, la cattiva coscienza della buona coscienza razionalista e lo scrupolo estremo degli spiriti forti; qualcosa che protesta e non smette di mormorare dentro di noi contro l'esito felice delle imprese riduzioniste. Si può paragonare questo qualcosa,se non ai rimproveri della ragione al cospetto dell'evidenza oltraggiata, almeno agli intimi rimorsi dell'io, cioè al disagio di una coscienza insoddisfatta dinanzi a una verità incompleta. C'è qualcosa di indimostrabile da cui dipende il lato inesauribile delle totalità spirituali". Formidabile strepitoso libro.

Scrivi una recensione