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Leonardo Campus

Collana: Dentro la storia
Anno edizione: 2015
Pagine: X-310 p.
  • EAN: 9788800744751

Nota introduttiva, di Stefano Bollani
Introduzione: La canzone come fonte
Avvertenza metodologica e suggerimenti per la lettura

Parte prima
I. IL FESTIVAL TRA STORIA E CRONACA:
1. Genesi e apogeo (1951-1964)
La nascita: preistoria e genesi
1951: la prima edizione
1952: dominio Pizzi. Sotto il segno della retorica
1953: Sanremo diventa Sanremo
1954: son tutte belle le mamme del mondo
1955: Buongiorno, TV
1956: l’anno degli esordienti
1957: restaurazione
1958: rivoluzione
1959: Piove sul bagnato
1960: «Libero...?», «No, Romantica!»
1961: «Votate Mina», «Votate Celentano»...
1962: l’inizio della fine?
1963: edizione in minore
1964: arrivano gli stranieri
2.

Parte seconda
STORIA E CANZONI
3. Sanremo nel paese delle meraviglie (1951-1957)
Il contesto storico
Le canzoni dell’epoca
Le canzoni ‘politiche’ e il Festival
4. E l’Italia cominciò a volare (1958)
Il contesto storico
La canzone dell’epoca: Nel blu, dipinto di blu
Il mito americano
5. Il tuo bacio è come un boom (1959-1964)
Il contesto storico
Le canzoni dell’epoca
L’amore, la donna, la famiglia ai tempi del boom

Note; Bibliografia essenziale e fonti; Indice dei brani citati; Indice dei nomi

Recensioni dei clienti

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    Paola Gottardi

    17/02/2016 16.22.24

    Il boom letto attraverso Sanremo, ovvero come la canzone, da fatto di costume e culturale, possa diventare cartina al tornasole di un paese che cambia. Dal secondo dopoguerra fino al 1964, anno chiave della nostra storia (ma alcuni excursus vengono fatti dall'Autore anche su periodi più recenti), il libro ci presenta l'evoluzione dell'Italia attraverso il Festival. Troppo spesso non considerata dagli storici, la musica, la canzone in particolare, viene così alla ribalta come chiave di lettura dei cambiamenti come delle frenate in corso in un paese dapprima a pezzi, poi sempre più carico di speranze e capace di rimboccarsi le maniche fino a stupire il mondo. Leonardo Campus ci offre una carrellata puntuale e straordinariamente ben scritta e documentata, in cui le canzoni presentate sul palco sanremese divengono immagini di un cammino comune, fatto di volti, parole, fatica, sogni, delusioni e successi. L'Autore, storico e musicista, non tralascia, infine, di approfondire in maniera "tecnica" i brani e le performance dei cantanti che segnarono vere e proprie cesure col passato, da Modugno a Celentano a Mina, o rappresentarono, al contrario, la conservazione di valori che oggi possono apparire anacronistici, ma che allora erano considerati assolutamente primari, come la Cinquetti di "Non ho l'età". In conclusione, un libro che non può mancare nella biblioteca di chi ama la Storia. Quella con la S maiuscola, che è fatta di tante, decisive storie. Messe, magari, in musica.

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