Note azzurre. Ediz. integrale

Carlo Dossi

Curatore: D. Isella
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
In commercio dal: 17 novembre 2010
Pagine: 1120 p.
  • EAN: 9788845925375
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Descrizione
Tutti sanno che nel 1964 Dante Isella restituì il testo delle "Note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copertina azzurro oltremare -, consentendoci così di accedere a un immenso diario in cui le notazioni autobiografiche si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie, ad aneddoti non di rado scabrosi su contemporanei illustri o poco noti. Pochi però sanno che già nel 1955 Isella aveva allestito per Ricciardi un'edizione nella quale figurava un mannello di dodici note splendidamente insolenti tralasciate, per motivi di opportunità, nel 1964 (parimenti, alcuni nomi propri furono sostituiti da asterischi), e che quella magnifica e preziosa edizione non venne mai pubblicata: resa dall'editore agli eredi dopo la rinuncia da parte di Ricciardi a distribuirla, la tiratura di circa 1.000 esemplari è rimasta per oltre cinquant'anni relegata negli archivi della Casa Pisani Dossi di Corbetta presso Magenta. In occasione del centenario della scomparsa dello scrittore (avvenuta il 16 novembre 1910), essa vede la luce, accompagnata da un ampio saggio di Niccolò Reverdini che ne ricostruisce l'intricata, e appassionante, vicenda.

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    Cristiano Cant

    26/05/2014 11:13:22

    Graffiante enciclopedia di una coscienza, sontuoso edificio diaristico degno delle anime più irriverenti, nobili e squisite che abbiano mai calcato il suolo delle patrie lettere; si entra in queste pagine e si resta immediatamente sfigurati dalla delizia irritante di ogni notazione, si va avanti come in un viaggio che è insieme specchio di un'epoca e velo tolto a certa sua tronfia meschinità, e infine ci si arrende a questa slavina di intelligenza favolosa che precipita nei nostri cuori. Ingegno di sconvolgente brillantezza, urticante e dolcissimo insieme, Dossi è un classico geniale dal valore vivo e incoraggiante, una vetta di profondità poetica che il frammento, incedendo, finisce infine per rendere un solo corpo definito e perfetto.

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