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María Dueñas

Traduttore: F. Niola
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2010
Pagine: 660 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804603207

Era stata una macchina da scrivere Hispano-Olivetti a sconvolgere il suo destino. In realtà Sira Quiroga, impiegata come sarta in un modesto atelier di Madrid, non aveva mai pensato di imparare la dattilografia, era stato il suo fidanzato a convincerla. Secondo Ignacio, a pochi mesi dal matrimonio, era giunto il momento per entrambi di tentare la carriera impiegatizia. Sira aveva acconsentito mestamente, senza immaginare che dietro la porta a vetri del negozio di prodotti per ufficio avrebbe incontrato quell’uomo.
Ramiro Arribas l’aveva trapassata con un solo sguardo. Era un uomo intraprendente, un imprenditore visionario e un amante irruento che avrebbe sconvolto la vita di Sira dall’oggi al domani. La Spagna alla fine degli anni Venti era una polveriera: la Repubblica federale stava per essere spazzata via da una sanguinaria guerra civile, guidata dal leader nazionalista Francisco Franco. Ramiro e Sira avevano fatto giusto in tempo a radunare le loro cose e, grazie a un’inattesa eredità, avevano lasciato il paese alla volta del Marocco, sin dal 1912 posto sotto il protettorato spagnolo.
Un mondo sconosciuto e conturbante, quello arabo, in cui la giovane coppia sperimenta i fasti dell’impero coloniale, frequenta caffè e intellettuali cosmopoliti ed entra in contatto con potenti delegati dei governi di tutta Europa che in Africa esercitano l’arte della diplomazia e seminano il seme del sospetto. Da Tangeri a Tetuán, durante un viaggio allucinato attraverso strade deserte, Sira perde tutto in una notte: l’amore, l’eredità e l’innocenza. Ma rinasce a nuova vita con un vigore che non sapeva di avere. Riparte grazie al suo talento sartoriale e alla presenza in Africa delle gran dame dell’aristocrazia tedesca. Torna alla vita sospinta dal successo della haute couture europea tra le mogli degli ambasciatori stranieri in Africa, e si scopre depositaria di un talento nuovo e pericoloso: comprendere le intenzioni della gente in un momento in cui amici e nemici stanno per mescolarsi tragicamente sullo scacchiere mondiale.
È così che la Storia entra a far parte della narrazione. Come in tutti i grandi romanzi moderni, in cui le vite appassionanti dei protagonisti vengono sconvolte o salvate dalle vicende storiche in cui si ritrovano coinvolte, in questo romanzo scopriamo un nuovo angolo di mondo che ha vissuto e magari influenzato le sorti degli Stati europei. Alleanze, simpatie, dissidi familiari, amanti e spie: personaggi rivelati nei loro momenti privati attraverso lo sguardo obliquo di una giovane sarta spagnola ribattezzata con un improbabile nome arabo. Il romanzo si mescola alla storia e a personaggi reali della politica degli anni Trenta, fornendo spunti biografici inediti che nulla tolgono al piacere della lettura. María Dueñas, scrittrice esordiente che insegna letteratura inglese e filologia all’Università di Murcia, mescola sapientemente i generi letterari contemporanei ma mantiene lo stile e il lessico tipico dei classici della letteratura.

Recensioni dei clienti

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    stefy75

    20/04/2015 08.59.27

    Un libro meraviglioso. Una bella storia, avvincente, mai noiosa e, ciò che conta di più, scritta bene. Il tutto inserito in un contesto storico che viene descritto senza appesantire il romanzo.   Una lettura scorrevole, che non annoia mai, che ti avvolge con quel modo di narrare intenso tipico della letturatura spagnola. Merito anche dell'ottima traduzione a cui vanno i miei complimenti. Una lettura assolutamente consigliata a chi sa apprezzare le belle storie scritte bene.

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    Eleonora

    02/04/2013 13.30.30

    letto tutto d'un fiato ha il suo perchè...poco veritiero, molto romanzato.

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    Marina83

    17/09/2012 19.10.40

    Grazie alla mia personal shopper Claudia ho letto questo libro su consiglio risultato: FANTASTICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Isa

    07/09/2012 17.03.49

    Leggendo le critiche precedenti, avevo un po' di timore ad avventurarmi nella lettura di un romanzo di ben 653 pagg! Lettura scorrevole, romanzo piacevole.

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    alessia

    28/08/2012 15.49.23

    Non mi ha deluso... l'importante è trovare il tempo per leggerlo in pochi giorni per non perdersi nella trama...

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    Camy99

    30/12/2011 19.46.19

    Ho letteralmente soffiato questo libro a mia madre perchè la trama mi attirava particolarmente e sono sprofondata in una lettura piuttosto deludente. Direi che gli elementi per creare una storia interessante c'erano tutti. In primo luogo l'ambientazione storico-geografica e i riferimenti,che mi sono parsi buttati lì in maniera estremamente incongrua rispetto al filo narrativo..Quindi oltre alla ridondanza e all'eccesso di storia sparsa qua e la in un modo,oserei dire quasi casuale,il libro però presenta diverse lacune: In primo luogo non ho gradito la trasformazione del romanzo in una spystory inutile e senza senso,dove una sartina priva di esperienza e piuttosto ingenua,diventa una spia professionista. Piuttosto irreali le dinamiche della vicenda che si tramutano in un'accozzaglia di eventi di cui rimane impressa la conclusione,anch'essa inconcludente. Direi una lettura ingannevole,con dei contenuti con una grande potenzialità poco sfruttata. Una mancata introspezione dei personaggi,e una protagonista decisamente insopportabile,capace solo di atti di egoismo inauditi e di piagnistei frequenti per circa metà del romanzo. Inutile dire che i personaggi migliori sono quelli di contorno,non approfonditi a dovere,se non nel senso superficiale del termine. Avrei adorato una Rosalinda e un Beigbeder meglio approfonditi.

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    Graziella

    02/12/2011 10.00.17

    Un libro che a me è piaciuto molto! Una mescolanza di rosa, thriller, suspense, spionaggio... tutti gli ingredienti per un bel film. L'ho letto in una settimana e anche se il finale mi ha deluso un pochino, mi è spiaciuto sia finito. Aspetto il prossimo!!!!

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    Margherita

    30/08/2011 13.12.52

    un libro deludente, ci sono tutti gli ingredienti per un romanzo degno di essere chiamato tale ma sono amalgamati male e il romanzo risulta incocludente

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    tina

    24/08/2011 11.09.21

    Un romanzetto rosa, ecco la sintesi del mio giudizio su un polpettone di 650 pagine che certo non merita di essere conservato in biblioteca! Come un romanzo rosa che si rispetti, di questo ha tutti gli ingredienti: storie inverosimili, ma tutte a lieto fine. Superficiale, i personaggi non riescono a trasmettere emozioni. La scrittura è mediocre e questo non fa che rendere il racconto noioso e la lettura un tormento ed una lotta contro il sonno. Come si fa a definirlo un romanzo. questa non è letteratura!

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    massano

    29/07/2011 15.54.03

    inizio promettente ma il finale è una delusione... peccato!

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    Valeria

    02/06/2011 18.18.22

    le prime pagine mi sono piaciute molto, peccato che continuando la lettura il libro si trasforma in una serie di eventi descritti uno dopo l'altro senza lasciare il minimo coinvolgimento, i personaggi non ti entrano dentro...la parte finale è carina ma l'epilogo delude ulteriormente, privo di personalità

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    senzanick

    25/05/2011 18.08.03

    il libro non è certo un capolavoro della letteratura però è abbastanza scorrevole. Concordo con i giudizi precedenti nei quali si dice che, a volte, risulta abbastanza noioso. Inoltre, mi pare che l'intera vicenda sia inverosimile: una sartina ignorante che diventa una spia a cui tutto va per il meglio...Insomma un polpettone senza personalità!

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    TONI

    29/04/2011 22.41.08

    La noia è protagonista di questo lungo racconto. Una noia diligente, costante, costruita con immensa cura e dedizione. I personaggi si portano appresso il loro cospicuo bagaglio di noia in un periodo in cui tutto capita, in cui tutto è caos e terrore. I noiosissimi personaggi di questo lungo racconto, con le loro noiosissime vicende, risultano essere gli unici noiosi attori di un periodo che a tutto dà spazio tranne che alla noia. Devo riconoscere comunque che non merita voto più basso perché la noia è costruita con una cura tanto maniacale che il lettore non può non restarne ammirato.

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    anna

    19/03/2011 19.36.18

    In una parola? Ingenuo. L'idea alla base del libro è buona e soprassederei anche sulla quantità di cose "improbabili" che capitano ad una sola persona in una sola vita. Molti libri sono così. Ci sono però delle ingenuità veramente grossolane che fanno pensare ad un autore ancora molto acerbo (una fra tutte? il nome al contrario... roba che nemmeno alle elementari!). Un altro difetto è che sono minuziosamente descritti "fatti" riguardanti personaggi assolutamente non connessi alla storia o ai personaggi e ininfluenti nel disegno complessivo del romanzo. Al contrario alcuni fatti vengono semplicemente dimenticati. La parentesi centrale di Ignatio? Che fine ha fatto? e anche Da Silva? se la fa scappare così senza far sapere agli amici tedeschi chi è? No, troppo troppo ingenuo. Di positivo c'è che si legge bene e fino a un certo punto è molto bello. Piuttosto che la virata a spystory mi sarebbe piaciuto un percorso personale di vera crescita. Da un certo punto in poi invece l'ho letto solo per finirlo. Ciò nonostante riterrei di consigliarlo, da leggere come un romanzo d'appendice...

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    NELLY

    09/03/2011 11.12.09

    Non ci siamo, noioso e irreale. non credo che la scrittrice abbia mai provato a confezionare vestiti, ma risulta poco credibile tutta l'attività di Sira. Solitamente non salto le pagine ma pur di finirlo lasciavo scorrere lo sguardo... Voto negativo. Ingannata dalla tanta pubblicità ....

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    simona

    09/02/2011 11.47.34

    Grande romanzo, non ho niente da obbiettare. Forse fatica un pò a decollare all'inizio, alcune parti le ho trovate un tantino pesanti, ma poi tutto d'un tratto il racconto prende una strada che ti cattura...ho divorato letteralmente gli ultimi capitoli. Decisamente brava l'autrice a mescolare la vera storia (che mi è servita per chiarire tanti ricordi storici) con il suo racconto. Aspetto con ansia il suo prossimo lavoro.

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    Gra

    07/02/2011 13.54.02

    A mio parere, un libro scritto in maniera scorrevole, per nulla noioso, con interessanti ambientazioni storiche. Il punto debole, secondo me,il personaggio di Sira, che non riesce proprio a entrare nel cuore e ispirare simpatia. In ogni caso, da leggere.

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    NANNI

    25/01/2011 10.23.06

    Direi che il pregio di questo romanzo sta nella scorrevolezza della trama e nell'ambientazione storica affascinante e documentata. La storia funziona e riesce a coinvolgere e a tenere abbastanza desta l'attenzione per quasi settecento pagine, e ciò è sicuramente un pregio. Però, concordo assolutamente con chi ha definito l'opera un po' "plastificata"; soprattutto la protagonista, aggiungerei io. I suoi sentimenti non riescono ad aver un'anima, manca la scintilla vitale che fa emozionare ed appassiona; spesso la stessa Sira fa riferimento alla falsa personalità che è costretta ad assumere nelle svariate vicende che la coinvolgono e alla fine risulta falsa davvero. E' bellissima l'ambientazione marocchina, ed anche i personaggi di contorno di quel periodo sono i migliori: l'amico Felix, Candelaria. Nel complesso si può leggere, anche bene, continui a pensarci quando l'hai chiuso, ma non ti entra dentro.

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    ioana

    20/01/2011 21.16.44

    scorrevole. molto scenografico,io personalmente sono riuscita a immaginarmi tutte le scene del libro(il che per un libro di quasi 700 pagine è una nota positiva!). non ha le pretese del romanzo dell' anno, ma scritto con un linguaggio decente, i personaggi abbastanza ben delineati(forse l' autrice doveva insistere di più, ma appunto essendo solo il primo romanzo,spiegherei tutte le eventuali lacune con la mancanza di esperienza). a me l hanno regalato,comunque l avrei comprato anche da sola.

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    GIUSY

    18/01/2011 15.29.51

    Per fortuna sono riuscita a portarlo e termine. Libro noiosissimo, pesantissimo sia nel contenuto che nei dialoghi dalla prima all'ultima pagina. L'ho comprato perchè ne avevo sentito parlare bene.

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