Notte sull'acqua

Ken Follett

Traduttore: R. Rambelli
Editore: Mondadori
Edizione: 3
Anno edizione: 1993
Formato: Tascabile
Pagine: 504 p.
  • EAN: 9788804375463
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Recensioni dei clienti

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    And the Oscar goes to ....

    10/03/2016 17:02:41

    Apprezzabile

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    Alex

    11/07/2015 14:18:31

    Bel libro, anche se a volte è abbastanza lento e piatto è comunque una piacevole lettura. Consigliato

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    Lupo '58

    04/04/2015 19:54:10

    E' un Ken Follett in gran forma quello che ci ha regalato questo avvincente romanzo dall'ambientazione originale e affascinante. La storia si svolge nel 1939 e inizia nel giorno in cui l'Inghilterra dichiara guerra alla Germania e in cui il Clipper, un gigantesco e lussuosissimo idrovolante che opera tra l'Inghilterra e gli Stati Uniti, parte per quella che sarà la sua ultima trasvolata atlantica. Le vite di diverse coppie di personaggi si intrecciano in un crescendo continuo di emozioni forti che culminano a bordo del Clipper, dove la storia o, meglio, le storie di tutti i passeggeri avranno il loro emozionante epilogo. Come sempre lo scrittore é abilissimo a miscelare adrenalina e amore, creando un grande coinvolgimento del lettore anche nelle vicissitudini sentimentali di alcuni dei personaggi. Bellissimo!

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    Marco

    30/03/2014 14:57:47

    Di tutti i suoi romanzi, questo a parer mio non è il peggiore ma poco ci manca. Forse l'essere in gran parte ambientato all'interno di un idrovolante ha limitato un po' la trama e le possibilità di stupire il lettore. Mediocre.

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    barbagianni39

    20/08/2013 18:19:55

    Ken Follett non delude quasi mai; anche questo racconto si legge piacevolmente, sempre con interesse. Libro consigliato.

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    Vale

    17/01/2013 10:16:14

    Dalla trama sembra quasi richiamare l'Orient Express...in realtà, contrariamente al Clipper, la storia non decolla mai. Dopo la metà del libro passata in attesa che succedesse finalmente qualcosa mi sono rassegnata a continuare giusto per sapere come andava a finire ma non c'è stato nessun colpo di scena...l'unica cosa che mi fa dare un giudizio nella media e non inferiore sono i personaggi che sono molto vividi. Cmq sono gli altri i libri di Ken Follett che mi hanno appassionato, es. "Una fortuna pericolosa".

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    marcopedroo83

    28/11/2012 16:59:10

    Che ambientazione e che intrighi, molto bello.

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    Marco

    30/08/2012 10:19:51

    Davvero eccezionale.. Follett crea un ambiente teso come una corda di violino, basato su equilibri instabili che rendono la storia imprevedibile! Mitico!

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    max

    15/07/2012 22:55:15

    classico libro senza gioie ne dolori. non annoia mai, ma manca della spinta giusta per diventare grande. consigliato a chi ama una lettura leggera e tranquilla senza aspettarsi grande azione e ritmi incalzanti. sufficente

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    archipic

    20/02/2012 15:54:19

    Bello, originale, coinvolgente. Si fa leggere con piacere.

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    Silvia

    16/11/2010 17:52:07

    Buon libro senza dubbio, coinvolgente e intrigante, da leggere. Sinceramente, se non si vogliono scomodare Dante Alighieri, Alessandro Manzoni, Boccaccio o Leopardi, oggi come oggi non so cosa si possa rimproverare a questo romanzo.

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    Fabio86

    14/06/2010 10:01:16

    nel libro..niente di eccezionale!!! storia un po striminzita e un campata in aria...ma come lettura non certo impegnativa ha il suo perchè!!!! tutto sommato 4stelline ci stanno!!

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    Mirko

    11/06/2010 01:14:55

    Libro bellissimo. Caratterizzazione dei personaggi eccellente. Azione e suspense in continuo aumento...peccato che sia finito.

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    vero68101

    30/05/2010 08:48:03

    mi aspettavo molto di più da questo libro dialoghi da fotoromanzo, trama molto banale, suspence inesistente,sono arrivata in fondo,solo per curiosità.Follett ha fatto molto molto fiasco.

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    fabio

    12/10/2008 19:34:07

    avevo intensione di fare la mia piccolissima recensione su questo libricino da ombrellone, ma appena aperta la pagina ho letto grande romanzo e non ho più avuto la forza di scrivere niente...........

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    Luca

    01/10/2008 10:21:18

    E che dire...stupendo! Personaggi caratterizzati magnificamente, un intreccio strepitoso, mai banale, sempre in tensione e con colpi di scena spesso del tutto imprevedibili. Il finale, se cosi' si puo' chiamare dato che tutto il libro ha la suspence della scoperta finale, e' piacevole ma non scontato, vissuto bene come qualunque altra pagina di questo grande libro.

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    Alessia

    25/06/2008 19:49:17

    Molto carino e scorrevole.

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    Fabio

    14/05/2008 15:06:26

    Grandissimo romanzo e tante le storie che si intrecciano, si legge bene e il finale lo si indovina a metà libro ma comunque è piacevole!! voto 4!Lo consiglio

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    rosa

    08/05/2008 20:50:12

    l'intreccio che usa per narrare le sue storie sono un marchio che identifica ken follett.anche questo romanzo e' prova della bravura dell'autore!mi ha appassionato l'amore che trionfa tra il protagonista e margaret con quel pizzico di piccante che KEN aggiunge nelle sue storie!bella anche l'ambientazione sull'idrovolante descritto benissimo nei minimi dettagli fedele all'originale.DA LEGGERE

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    Antonio

    27/11/2007 14:30:49

    Sufficiente Si tratta del mio ''primo'' Follett. L'ho scelto volutamente come lettura d'impatto sulla base delle recensioni che ho letto. Non potevo certo cominciare a conoscere Ken partendo da ''I pilastri della terra''! Ho scelto dunque questo romanzo perchè lo ritenevo il meno bello tra quelli in mio possesso e forse non mi sono sbagliato. Con questo non voglio dire che si tratta di un brutto romanzo, anzi lo ritengo sufficientemente scorrevole e coinvolgente, ma solo sufficientemente. Trovo molto ordinata la presentazione dei personaggi prima che salgano a bordo. Ognuno sale sul Clipper della Pan American con la propria storia e i propri progetti ben caratterizzati dalla penna dello scrittore. Notte sull'acqua è una serie di storie nella storia. Una storia d'amore e tradimento coniugale, una storia di potere e successione ed una storia di avventura fanno capo alla storia portante di gangster, rapimenti e politica, ritrovandosi a bordo del maestoso idrovolante per esser condotte a destinazione. Narrazione non sempre in grado di catturare l'attenzione. Il romanzo non ti costringe, se non a tratti, a voltare pagina. Non ti rapisce, se non a tratti. Emozionante il tratto sul Tiger Moth. Finale da film prevedibile e soli due colpi di scena, uno dietro l'altro. Qualcuno ne ha letti a ripetizione, io ne ho trovati solo due ed uno lo immaginavo fin dal principio. Era troppo scontato che...In conclusione, ne consiglierei la lettura, avvertendo però chi ha letto già i riconosciuti capolavori di Follett che probabilmente ne rimarrà deluso o comunque poco soddisfatto. Alla prossima

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recensione di Rak, M., L'Indice 1992, n. 3

La macchina è galeotta, non più il libro. Le grandi (e piccole) macchine si sono ormai piazzate al centro dell'immaginario. "Notte sull'acqua" di Ken Follet è la storia dell'ultimo volo notturno del Clipper, uno straordinario idrovolante che trasporta quaranta passeggeri da Southampton a New York sull'Atlantico nell'estate del 1939. È una delle storie del tipo "sardine in scatola", frequenti nella 'fiction' degli ultimi cinquant'anni. Molte persone si trovano insieme su una macchina, che questa volta è un idrovolante. Sono persone accomunate dalla possibilità di comprare un costoso biglietto, vengono da città diverse, sono spinte al viaggio da ragioni diverse -la fuga dal nazismo e dalla guerra, ma anche dalla prigione e, naturalmente, via e verso l'amore. Il viaggio è movimentato dai grandi emblemi: il sesso, la violenza, la ricchezza, la morte. Le lussuose porcellane e aragoste, cuoi e cristalli del Clipper sono quelli di un Orient Express del cielo. Il suo moto viene paragonato a quello di sassi e uccelli ma il canone della nuova bellezza emergente prevede solo parti e moti meccanici: metalli scintillanti, motori ruggenti, odori di olii e carburanti. Il motorista che controlla i motori è ricattato da una banda che gli rapisce la moglie e lo costringe a far ammarare l'aereo fuori scalo. I passeggeri si rivelano nell'avventura: il ladro ruba, il lord fascista maledice ebrei e altri immaginari colpevoli di una coscienza colpevole, i figli sfuggono al controllo dei padri nel già iniziato caos della guerra, le attrici chiacchierano dei risvolti dello 'star system'. Tutti sono già posseduti da tecnologia e informazione: dicono ciò che sanno dalla radio e dai giomali, conoscono tutto dell'aereo prima di salirci.
Questo romanzo dice molto su come documentarsi e costruire un ambiente destinato ad un lettore intemazionale. Che lo legge come un libro di storia e come un self-service di etica: donne e aerei sono inaffidabili, i gioielli meno ma sono esposti ai ladri, che sono meglio dei motoristi angosciati e dei seduttori.
La conoscenza della macchina e l'etica casual dei personaggi rassicurano il lettore, che può leggerne senza traumi. Quando questo Clipper decolla l'etica è già data come irregolare e imprevedibile. Ognuno impara un brandello di comportamento possibile da eterogenee e occasionali fonti: qualche momento della vita in tv, in famiglia, su un fumetto, in discoteca, tra gli amici. Qualche volta passa il resto della vita senza sapere di altre etiche, il che rende la sua visione del mondo poco tollerante e quindi poco rispettabile.
Il romanzo si è sempre mosso tra questi due estremi: l'esplorazione del possibile e la replica dell'usuale. Questo romanzo, come altra 'fiction', segnala come la crescita del disordine sociale stimoli la domanda di rassicurazione, una costante di questa letteratura. Al lettore non sembra di rileggere una storia che già conosce perchè la malignità della scrittura è capace di dettagli, come la vita. Il Clipper vola nella notte carico di dettagli e di etica frivola, rassicurante immagine delle regole e delle tendenze di un mondo senza pista di atterraggio.