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Livia Turco, Paola Tavella

Editore: Mondadori
Collana: Frecce
Anno edizione: 2005
Pagine: 286 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804529927
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Recensioni dei clienti

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    lino

    08/03/2011 21.16.07

    ogni giorno che passa i media ci riempiono il cervello circa la necessità degli extracomunitari per l'economia Italiana. Balle, solo balle, la verità è che servono agli imprenditori perchè li pagano metà del dovuto. altra fregatura quando ci viene detto che gli Italiani non vogliono fare certi lavori, la verità e che gli italiani son pronti a fare tutti i tipi di lavori, purchè pagati in base a regolare contratto .mentre è vero che gli italiani non fanno figli, ma questo è dovuto alla costante discesa degli stipendi che non garantiscono più una vita dignitosa e alla costante e continua chiusura delle fabriche. non è vero che serve mano d'opera , abbiamo il tasso di disoccupazione più alto di tutti i tempi. la verità e che il mondo imprenditoriale italiano deve fare concorrenza alla Cina, all'india e a tutti i paesi emmergenti sui quali a suo tempo a lucrato, e l'unica strada è quella di trovare gente disposta a lavorare per 4 soldi, e questa gente sono gli extracomunitari. in quei pocchi controlli dell'ispettorato del lavoro si sono trovati un numero enorme di lavoratori extracomunitari in nero ( i nuovi schiavi )

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    michele

    28/07/2005 21.29.20

    Se avesse realmente avuto a cuore gli immigrati, l'on. Turco avrebbe dovuto fare una buona legge, non un buon libro. Nel libro si parla di integrazione, ma in buona parte della legge l'immigrazione è considerata un problema di ordine pubblico. La Bossi-Fini ha soltanto modificato, in peggio, la Turco-Napolitano. I famigerati CPT, ad esempio, li ha inventati la Turco, non Bossi.

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    Gianmarco

    12/07/2005 22.04.37

    Un libro interessantissimo che tratta un problema sempre all'ordine del giorno: l'immigrazione straniera. Livia Turco fornisce spunti molto validi per risolvere le varie problematiche ad essa connesse, come ad esempio il dialogo con gli stranieri al fine di giungere nel più breve tempo possibile all'integrazione, fattore indispensabile in un paese democratico e civilizzato come l'Italia. Dall'opera dell'On. Turco emerge anche (contrariamente a ciò che può pensare la componente xenofoba e razzista del "bel paese") che gli immigrati sono una fonte di ricchezza indispensabile per la nostra nazione, poichè senza il loro apporto la nostra economia crollerebbe. Tante industrie e tante aziende agricole, per esempio, vengono sempre più snobbate dai giovani italiani in cerca di occupazione, i quali, non volendo svolgere lavori poco qualificati, costringono diversi datori di lavoro a richiedere manodopera straniera, che così diventa un motore indispensabile per la crescita economica italiana. Un libro sicuramente da leggere poiché fa riflettere a fondo su una problematica seria la cui migliore risposta non può certo essere l'inadeguata legge Bossi - Fini, la quale equipara i cittadini di nazionalità straniera presenti sul nostro territorio a merce e non a persone degne di diritti oltre che di doveri.

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