Categorie

Tiziano Scarpa

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 114 p.
  • EAN: 9788806178734

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    MariaGiovanna Luini

    19/07/2009 10.04.29

    Finalmente l'originalità, finalmente si legge un autore che si stacca dai canoni e vi rientra solo quando lo decide lui! Molto gradevole, a tratti decisamente illuminato, da leggere.

  • User Icon

    charlie kane

    02/09/2007 15.31.14

    Il sottotitolo di occhi sulla graticola "breve saggio sulla penultima storia d'amore vissuta dalla donna alla quale desidererei unirmi in duraturo vincolo affettivo" ne indica la duplice natura di romanzo/saggio. Un duplice fallimento. La parte saggistica come notato dagli altri lettori è tronfia e decisamente noiosa. E il romanzo? Mi scuso per la mia franchezza un po' brutale perché, per quanto posso capirci io, il romanzo...non c'è. Dove sono la trama, i personaggi, l'intreccio? I 29 brevi capitoli che compongono le 110 pagine del libro danno l'impressione di essere stati scritti in momenti diversi e poi assemblati a caso...

  • User Icon

    paola

    12/10/2005 11.49.08

    Nel suo genere piccolo capolavoro di ironia, intelligenza e vivacità.Assolutamente da divulgare, siamo ancora in tempo!

  • User Icon

    Romano De Marco

    01/08/2005 12.21.08

    Un racconto? No di certo… Un romanzo? Ma neanche a parlarne… Un trattato? Mah… in alcuni passaggi l’impostazione è quella ma… no, non lo è… Una presa per il culo? Perché no? Anche, ma non solo… Direi un po’ un mix di tutto quanto sopra con degli ingredienti in più e degli altri in meno… Il famoso pezzo incentrato sullo sperma maschile non mi è parso così divertente come qualcuno mi aveva raccontato… Ma lì siamo nel campo dei gusti (e chi ha letto mi scusi per il gioco di parole…) I mini trattati su Venezia paragonata ad un organo sessuale femminile, o sulla psicologia dei lettori di fumetti erotici giapponesi contrapposta a quella dei fruitori di riviste porno, francamente non mi hanno appassionato né convinto per particolare genialità, fatta esclusione per il già citato aspetto del virtuosismo nella scrittura. Scarpa gioca con il grottesco, con i tabù, con commistioni fra cultura “alta” e subcultura popolare di massa ma…. posso permettermi di dire che non è né una novità né qualcosa di particolarmente interessante? In sostanza, per non dilungarmi molto, posso azzardare l’ipotesi che la indiscutibile creatività e la scrittura virtuosistica di questo autore in 110 pagine ci stiano troppo strette…

  • User Icon

    Greta

    11/07/2005 08.58.44

    Che dire? Scarpa è una scoperta, il suo stile di scrittura rasenta il genio, la storia è surreale , ma certe parti sul corpo umano sono da premio Nobel.

  • User Icon

    Barney Rubble

    12/05/2005 02.26.20

    In questo libro Scarpa dimostra di essere un acrobata della parola, divertendosi a costruire paradossi guardando ogni parte del corpo con stupore infantile. Qualche capitolo meno riuscito (Le Anche), ma molti bellissimi (I capelli), altri esilaranti (Il cazzo, il buco). Da leggere per riflettere sul mistero del corpo.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione