L' odio (Blu-ray)

La Haine

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Titolo originale: La Haine
Paese: Francia
Anno: 1995
Supporto: Blu-ray
Vietato ai minori di 14 anni
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Kassovitz osserva la banlieue senza paura di sporcarsi le mani, in un film folgorante, che non dà tregua

In un quartiere periferico parigino (i francesi li chiamano le cité), scoppia il vento della rivolta dopo il pestaggio del sedicenne Abel da parte della polizia. I giovani della banlieu scendono in strada e si battono tutta la notte con gli agenti. Tra loro ci sono tre amici: l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert, un trio di sfigati, disoccupati, arrabbiati e senza futuro. La giornata balorda dei tre giovani disperati ha inizio quando Vinz, che ha trovato una pistola d'ordinanza persa da uno sbirro durante gli scontri, decide di usarla. Diretto da Matthieu Kassovitz, un venticinquenne di talento, in un bianco e nero splendido, e parlato con un dialetto non facile da tradurre, L'odio è un film durissimo che ha totalizzato milioni di spettatori in Francia, ottenendo anche il premio per la miglior regia a Cannes nel 1994.
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    Mic

    06/08/2020 13:02:57

    Kassovitz alla prima esperienza confeziona un capolavoro immortale; il film mostra tutto il disagio e le problematiche delle banlieu parigine e di chi ci abita, della loro ghettizzazione e di come vengano visti quasi come animali ("non siamo mica a thoiry"). sicuramente stella polare per numerosi film successivi, non ultimi "Les miserables", che hanno provato ad emulare, senza tuttavia raggiungere "l'odio".

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    errix9000

    17/05/2020 15:41:45

    non che ce ne sia bisogno che lo dica io, ma il film è un autentico gioiello, un "film d'autore per caso" (visti poi i lavori successivi del regista), diciamo che Kassovitz si è trovato nel posto giusto nel momento giusto e ha scattato una fotografia, ecco perché ancora oggi il film è molto attuale. la qualità video è davvero ottima! il b/n è stupendo. la traccia audio originale è decisamente meglio di quella italiana, comunque molto buona. gli extra nel totale superano le 2 ore, molto preziosi i 3 cortometraggi di Kassovitz (soprattutto Cauchemar Blanc), le interviste più interessanti sono quelle a Giorgio Gosetti e Mario Sesti.

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    Gino

    13/05/2020 20:37:40

    Capolavoro di Kassovitz, ritratto di una generazione in una difficile realtà, parlato in questo gergo verlan "all'inverso" e per questo consiglio assolutamente la visione in lingua originale. Ambientato nelle banlieue parigine la storia racconta del dramma sociale e delle tensioni tra polizia e i ragazzi delle periferie famose per la multietnictà. Ricco di riferimenti a grandi cult della storia del cinema e simbolismi il film è girato in una maniera davvero eccezionale il tutto tra un bianco e nero ricco di personalità. Consiglio vivamente la versione blu-ray da poco disponibile in Italia.

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    Carolina

    11/05/2020 20:03:57

    Ok

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    Antonio

    24/09/2019 10:06:40

    Il film che ha fatto conoscere al mondo Vincent cassel con un'interpretazione magistrale. Film modernissimo con l'utilizzo del bianco e nero. Da vedere assolutamente.

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    Luca

    20/09/2019 00:42:05

    Rabbia e desolazione urbana sottoproletaria. Da vedere.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente

Kassovitz osserva la banlieue senza paura di sporcarsi le mani, in un film folgorante, che non dà tregua

Trama

In un quartiere periferico parigino (i francesi li chiamano le cité), scoppia il vento della rivolta dopo il pestaggio del sedicenne Abel da parte della polizia. I giovani della banlieu scendono in strada e si battono tutta la notte con gli agenti. Tra loro ci sono tre amici: l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert, un trio di sfigati, disoccupati, arrabbiati e senza futuro. La giornata balorda dei tre giovani disperati ha inizio quando Vinz, che ha trovato una pistola d'ordinanza persa da uno sbirro durante gli scontri, decide di usarla. Diretto da Matthieu Kassovitz, un venticinquenne di talento, in un bianco e nero splendido, e parlato con un dialetto non facile da tradurre, L'odio è un film durissimo che ha totalizzato milioni di spettatori in Francia, ottenendo anche il premio per la miglior regia a Cannes nel 1994.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2018
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 93 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD 2.0);Francese (DTS HD 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Mathieu Kassovitz Cover

    Regista, sceneggiatore e attore francese. Segnalatosi giovanissimo con i cortometraggi Fierrot le pou (1990) e Cauchemar blanc (Incubo bianco, 1991), e con il lungometraggio d’esordio, Métisse (1993), commedia brillante che si distingue per l’uso vibrante della mdp, conserva lo stile ruvido e la scelta per la fotografia in b/n in L’odio (1994), che lo consacra a livello internazionale con una storia di amicizia e di violenza nel degrado delle periferie parigine. Passa poi al film di genere con la gangster story Assassin(s) (1997), la cui estrema violenza di immagini e contenuti gli provoca problemi con la censura e la distribuzione in molti paesi. Noir e thriller sono invece gli elementi di I fiumi di porpora (2000, dal romanzo di J.-C. Grangé), storia di un serial-killer sullo sfondo di un... Approfondisci
  • Vincent Cassel Cover

    Nome d'arte di V. Crochon, attore francese. Figlio di Jean-Pierre C., dopo esperienze teatrali e televisive esordisce sul grande schermo nel 1988 con un ruolo di sfondo nella commedia Les cigognes n’en font qu’à leur tête (Le cicogne fanno di testa loro) di D. Kaminka, ma il grande successo arriva anni dopo come protagonista di L’odio (1995), cupo racconto sulla degradata periferia metropolitana francese di M. Kassovitz. Attore dal viso segnato e dallo sguardo freddo e magnetico, negli anni seguenti interpreta con un certo eclettismo film commerciali, spesso accanto all’attrice italiana M. Bellucci (Irréversible, 2002), fino al kolossal Giovanna d’Arco (1999) di L.?Besson e al successo del giallo psicologico I fiumi di porpora (2000) di M. Kassovitz, con J. Reno. Il suo ruolo più intenso e... Approfondisci
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