Olevano, la patria romantica. Una testimonianza

Giampaolo Rugarli

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Marsilio
Anno edizione: 2003
Pagine: 121 p., Brossura
  • EAN: 9788831782692
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 5,80

€ 11,00
(-47%)

Venduto e spedito da Libro di Faccia

Solo una copia disponibile

+ 4,90 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 11,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Centocinquant'anni fa Olevano era un borgo medioevale, perfettamente conservato, tra boschi di querce secolari. Oggi il progresso ha lasciato qualche segno, purtroppo, ma la cittadina conserva un suo fascino un po' arcano, e merita di essere conosciuta. Olevano, in provincia di Roma, al principio dell'Ottocento, e più tardi, fu meta degli uomini di cultura del tempo, basti ricordare fra i tanti Doré, Andersen, Schlegel, Tieck e i pittori romantici tedeschi. Pittore, ma americano fu anche Samuele Morse: sarebbe diventato celebre non per i suoi quadri, ma per il suo alfabeto. Una pièce teatrale ricorda l'esperienza di Teobaldo Horny, pittore romantico tedesco che visse a Olevano l'ultima parte della sua breve vita.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Giampaolo Rugarli Cover

    (Napoli 1932 - Olevano Romano, Roma, 2014) scrittore e giornalista italiano. Ha esordito con il romanzo Il superlativo assoluto (1987). Il secondo libro, La troga (1988), è il ritratto torbido e grottesco di un’Italia «piduista» e mafiosa negli anni Settanta e Ottanta (il titolo è un neologismo coniato dall’autore). Tra le opere successive: Andromeda e la notte (1990), le due commedie raccolte in L’orrore che mi hai dato (1990), Il punto di vista del mostro (1991), Per i pesci non è un problema (1992), L’infinito, forse (1995), Una gardenia nei capelli (1998), La viaggiatrice del tram numero 4 (2001), I giardini incantati (2005). Approfondisci
Note legali