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Pierluigi Porazzi

Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2010
Pagine: 287 p. , Brossura
  • EAN: 9788831799591

Recensioni dei clienti

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    dea ortolani

    22/10/2015 14.24.54

    Devo partire con l'ammettere che questa trilogia l'ho iniziata al contrario, cioè ho letto l'ultimo libro per primo e poi per secondo questo. Ho scoperto questo autore per caso e, rimanendo colpita dalla storia, ho deciso di approfondire la trama e fare un viaggio a ritroso. "L'ombra del falco" è un thriller molto "americano" ricco di dettagli nelle scene più cruente e di dialoghi dove ci si può benissimo perdere nell'equivoco del possibile colpevole di turno. Ovviamente è facile puntare il dito verso i personaggi con più scheletri nel proprio passato ed invece dare per scontato l' onestà di quelli più in secondo piano. Porazzi si affaccia davvero bene nella scena noir italiana dalle tinte forti e con questa trilogia dimostra ormai una certa solidezza di pubblico che lo apprezza. Altamente consigliato per notti da ... lasciarci le penne!

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    Fabio

    05/07/2015 13.59.46

    Romanzo che si avvicina molto di più al thriller che al pulp di cui, sinceramente, mancano alcuni elementi essenziali, tra cui il linguaggio volgare e la decadenza generalizzata che qui appare, per lo più, come una vera e propria critica ad alcune realtà sociali. Il libro presenta sì, comunque, pezzi violenti, spesso splatter, velati di sadismo, talmente truculenti da far storcere il naso a chi non è di stomaco forte; ma nel complesso si tratta di un buon libro, che si fa leggere perchè scorrevole, nonostante alcuni espedienti che, per gli amanti del genere, risultano streotipati, anche perchè già ampliamente e magistralmente orchestrati da maestri americani del genere. Si prosegue però nella lettura attendendo di scoprire come il narratore riuscirà a sbrogliare la matassa, riuscendoci quasi per intero. Finale in parte aperto, che non guasta il tutto, in questo caso. Non vorrei spoilerare, ma c'è un neo da sottolineare: il titolo, mai come in altri casi, suggerisce molto della trama oltre a ciò che non dovrebbe mai indicare... Il colpevole. In sintesi un buon romanzo, adatto solo agli amanti dei thriller forti che non fa gridare al capolavoro, ma che incuriosisce. Prossimi romanzi da leggere, per capire cosa succederà al doloroso Alex Negro.

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    vittorio

    29/03/2015 13.47.51

    Thriller ben scritto, scorrevole ma leggermente scontato e che copia vari thriller del genere americano. A volte crudo e duro, si perde in un finale troppo sbrigativo. Buona storia ma non gridiamo al capolavoro...please!!

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    Susanna

    24/02/2014 19.34.53

    Bella prosa, curata, insomma non un italiano da computer; trama avvincente e ben articolata con suspense crescente; ricco di informazioni su luoghi e ambienti. Prevedo un avvenire luminoso di scrittore per l'avvocato Porazzi. Penso che mi comprerò anche quello uscito l'anno scorso e il primo libro. Un autore datenere d'occhio. Lo consiglio.

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    Camilletta85

    11/10/2013 20.55.08

    Un ottimo noir all'italiana, che utilizza alcuni schemi collaudati del genere, come il serial killer psicopatico con deliri di onnipotenza, la sfida ingaggiata con un poliziotto dal passato torbido, soprannomi in maiuscolo ed omicidi dissacranti al limite dello splatter...ma presenta anche una sua originalità...basti pensare al modus operandi del serial killer (che qui non posso rivelare), la sovrapposizione di più filoni criminali molto diversi tra di loro...il libro tiene bene la tensione e regala molti depistaggi e colpi di scena, favoriti dal numero delle comparse e dall'impegno scientifico con cui l'autore cerca di attribuire a ciascun personaggio un movente e un alone di mistero..Forse pecca per eccesso su alcuni personaggi poco significativi (come il giovane procuratore Erri) o poco scandagliati (come il Profeta), ma come opera prima niente male..

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    Eli

    10/10/2013 10.08.49

    Non essendo un amante dei testi italiani ho iniziato il libro senza avere troppe aspettative, ma ad essere sincero mi sono docuto ricredere.. Un buon romanzo ambientato nel nord est.. unico appunto la descrizione dei personaggi un po superficiale..

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    Ale

    19/06/2013 08.57.07

    Sarà che questo libro l'ho letto immediatamente dopo aver concluso "l'indiziata" di Patterson, e rispetto a quello l'ho trovato superficiale, i personaggi non convincono, e tutta la trama stessa è un po assurda.

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    ELENA

    06/05/2013 13.59.51

    Sono arrivata alla fine di questo romanzo di Porazzi perchè ero curiosa di scoprire chi era il colpevole di turno e perchè nonostante tutto l' autore è riuscito a tenere alta la tensione, il che è sicuramente un merito. Dico nonostante tutto perchè il libro è zeppo di luoghi comuni e stereotipi, sa di già letto e riletto e alcune situazioni , una in particolare che non descrivo per correttezza verso chi vorrà leggere il libro,sfiora il ridicolo, inoltre ci sono dei particolari pulp che non aggiungono niente alla storia e che infastidiscono il lettore.Non è facile scrivere un buon giallo, penso che il genere sia anche u pò inflazionato,ci sono così tanti autori e romanzi in circolazione che risulta difficile distinguersi e anche per noi appassionati scegliere non è sempre facile, si rischia qualche fregatura, L'OMBRA DEL FALCO è una di queste.

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    Lorso57

    20/04/2013 23.58.18

    Un pulp-ettone troppo sanguinolento che oltretutto pecca anche in originalita'. Ampiamente sopravvalutato.

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    Damiano

    04/06/2012 09.31.42

    Un po' pulp fiction un po' Silenzio degli innocenti trasferito a Nordest ma tutto sommato mi è piaciuto sufficienza piena all'esordiente Porazzi.

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    mimì

    26/03/2012 18.58.34

    Mi dispiace ma alla fine della lettura mi resta l'amaro in bocca e purtroppo con gli autori italiani comincia a diventare una costante preoccupante. Poteva essere un buonissimo thriller con il suo bel finale a sorpresa e qualche buona idea ma secondo me l'autore ha esagerato mettendo troppa carne al fuoco e cadendo in troppe banalità: politici e funzionari di polizia fannulloni e corrotti, ragazzine schiave del sesso, il buono di turno che tanto buono non è per via del suo passato... Niente di nuovo insomma. In più qualche situazione è stata risolta in modo poco credibile e un paio di personaggi come Barbara Rocco e il "Profeta" meritavano una descrizione più dettagliata visto i ruoli che avevano nella vicenda. Peccato, le idee erano buone spero nel prossimo libro dell'autore!

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    Ale

    26/07/2011 16.41.54

    L'ho letto appena uscito attratto dalla copertina e dalla trama. Entusiasmante, ben scritto, un eccellente esordio!!! Confido nell'uscita, al più presto, di un seguito....anche perchè, al riguardo, il finale fa ben sperare....

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    marco77

    06/06/2011 19.26.33

    mi chiedo come e' possibile che uno scrittore di cosi' enorme grandezza, non abbia scritto altri libri!!!thriller fantastico, mozzafiato e geniale!! MITICO!!!!!!!!!!

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    Gianni70

    30/05/2011 18.48.00

    Un gran bel thriller...considerato anche che è il primo libro di Porazzi. Meccanismo perfetto, bei personaggi, la descrizione di Udine "pulita" ma allo stesso tempo misteriosa e dark. Penso che la forza di Porazzi sia la capacità di sdoganare il romanzo "giallo/poliziesco" provinciale conferendogli una forma "internazionale" Il libro potrebbe essere ambientato al sud come al nord del mondo. Il serial killer è credibile quanto i protagonisti, la componente "gialla" è tale fino al bel finale e...al sequel. Violento e serrato al punto giusto, si "beve" tutto di un fiato "nonostante" sia molto ben scritto, cosa non consueta in questo genere letterario. La bravura di Porazzi è il valore aggiunto di una trama già di per se ben congegnata. Consigliato

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    gabri23

    12/10/2010 21.41.53

    Volevo fare un proclamo al governatore della regione Friuli, Renzo TONDO (OK OK, non sono un saputello..anchio ho dovuto cercare, chi era il pres. della reg. Friuli, e chi lo conosceva sto TONDO!!). Esimio presidente, prenda occasione per omaggiare, Pier Porazzi, con un premio (IL FRIULANO D'ORO!!)o quel che si voglia. Perchè in zona da voi, non so quando qualcuno riscriverà, un thriller cosi BELLO!!!! Bravo PORAZZI. Gelato al pistacchio, con granelle di nocciole e crema di PETARDI a volontèèèè!!!

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    Laura

    16/09/2010 10.26.41

    Mi è piaciuto meno di "Il Suggeritore" di Donato Carrisi e meno di "Ogni cosa al posto giusto" di Alessandro Morbidelli. Finita l'estate, finiti i noir che mi ero proposta di leggere. Manca di un personaggio incisivo: in Carrisi e Morbidelli il punto di forza è proprio questo. Alex Nero è scontato e già letto...

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    Gianluca

    15/06/2010 08.35.56

    DALLA PARTE DEGLI INDIFESI L'ombra del falco secondo me è soprattutto questo, "dalla parte degli indifesi". I più forti, i prepotenti, i gradassi vengono sminuiti e ridicolizzati dalla penna dell'autore. Le ipocrisie smascherate. Le autorità che cercano di stare sulle loro comode poltrone e disposti a tutto per agevolare i più potenti. Un presidente, che rappresenta il potere (e che potrebbe essere un sindaco o un primo ministro o un presidente del consiglio) e che lo usa in modo personale. L'autore sta dalla parte dei perdenti, di chi è costretto a subire disagi, violenze, soprusi, senza che nessuno paghi mai per questo. Non esiste solo la mafia, ma anche un commissario che non fa onestamente il proprio lavoro. Un thriller di qualità, ottimo, ma anche un ottimo romanzo, scritto molto bene.

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    Simo

    31/05/2010 17.48.38

    Ci sono delle cose interessanti, ma molto si perde in mezzo a una serie di fili slegati e personaggi che sembrano pescati da stereotipi del genere. Far cadere la colpa sul protagonista è abbastanza scontato, manca il ritmo giusto per portare in crescendo alla risoluzione finale. Però il libro è scorrevole, e credo che Porazzi potrà fare di meglio con il prossimo, evitando le ingenuità che si trovano in questo

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    Vally

    04/05/2010 16.55.39

    Un bellissimo thriller che prende il lettore fin dalla prima pagina. Coinvolgente a tal punto da avere la sensazione di essere lì, sentirne gli odori e vedere tutto ciò che si sta leggendo, colori, persone. Ha tutti gli ingredienti per essere un grande libro. Complimenti a Pierluigi Porazzi!

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    Leopulp

    22/04/2010 09.36.04

    L'ho letto tutto di un fiato... e l'ho davvero adorato.... Son contento che, negli ultimi tempi, anche gli scrittori italiani si stiano imponendo in un genere, fino a poco tempo fa, ad appannaggio di scrittori americani e non ultimi ...svedesi!! Caro Pieluigi..aspetto il secondo!!

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