L' ombra del sicomoro - John Grisham - copertina

L' ombra del sicomoro

John Grisham

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Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 3 dicembre 2013
Pagine: 535 p., Rilegato
  • EAN: 9788804636502
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Con L’ombra del sicomoro John Grisham ritorna venticinque anni dopo all’ambientazione e alle atmosfere del suo primo romanzo, Il momento di uccidere

Clanton, Ford County, 1988. Seth Hubbard è un uomo molto ricco che sta morendo di cancro ai polmoni. Non si fida di nessuno ed è molto attento alla sua vita privata e ai suoi segreti. Ha due ex mogli, due figli con cui non ha rapporti e un fratello sparito nel nulla da moltissimi anni. Il giorno prima di impiccarsi a un sicomoro, Seth scrive di suo pugno un nuovo testamento nel quale esclude la sua famiglia dall’eredità e lascia tutto ciò che possiede a Lettie, l’ignara domestica di colore che lo ha assistito prima e durante la malattia. Spedisce il testamento all’avvocato Jake Brigance, che si ritrova per le mani un caso davvero scottante. Molte sono infatti le domande cui lui ora deve dare una risposta: perché Seth ha lasciato le sue ingenti fortune alla sua donna di servizio? Forse le cure per il cancro hanno offuscato la sua mente? E tutto questo cosa ha a che fare con quel pezzo di terra un tempo noto come Sycamore Row? Ha così inizio una drammatica controversia tra coloro che si considerano i legittimi eredi, Lettie e un’intera comunità segnata da pregiudizi e tensioni mai sopite. Con L’ombra del sicomoro John Grisham ritorna venticinque anni dopo all’ambientazione e alle atmosfere del suo primo romanzo, Il momento di uccidere, considerato ormai un classico, di cui questo nuovo legal thriller è il seguito, e al suo battagliero protagonista, l’avvocato Jake Brigance, di nuovo alle prese con una vicenda caratterizzata da discriminazione razziale, ingiustizia, avidità. Intrigo, suspense e una trama davvero appassionante sono gli ingredienti di questo successo annunciato che conferma ancora una volta lo straordinario talento narrativo di John Grisham, da un quarto di secolo sempre in testa alle classifiche.
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    Giamba

    04/11/2015 17:47:21

    Storia non proprio originale ed abbastanza prevedibile. L'autore un maestro nel descrivere le dinamiche del processo americano.

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    Romina

    08/09/2015 13:32:28

    Sono una vera amante dei legal thriller e questo mi ha appassionata davvero tanto. E' scritto bene, i personaggi sono caratterizzati in modo semplice e originale, la storia è bella. Anche se sono tante pagine non mi ha mai annoiata, anzi non vedevo l'ora di proseguire con la lettura per arrivare al finale che mi ha colpita molto. Lo consiglio.

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    Luca

    25/08/2015 23:44:20

    Molto promettente l'inizio del romanzo, ma la parte centrale scade in capitoli spesso noiosi, in cui non succede nulla di eclatante. Si trascina così fino alla fine, scontata e ampiamente prevedibile. Tuttavia la narrazione è scorrevole e piacevole, degna di un autore di valore.

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    Ileana

    24/08/2015 15:27:37

    In questo libro è ricomparso lo stile inconfondibile di John Grisham. E' un buon libro, che affronta un tema importante. Il finale può sembrare scontato, ma risulta ben inserito nella trama.

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    Filippo

    31/05/2015 09:50:54

    Inizio assai avvincente con una scrittura semplice e al tempo stesso ben capace di delineare luoghi e protagonisti della vicenda. Parte centrale indubbiamente lenta e senza colpi di scena. Finale emozionante pur se non originale. Peccato si tratti di una storia che Grisham ha già sostanzialmente raccontato in altri romanzi. Comunque, una più che discreta lettura.

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    Francesco

    23/04/2015 15:57:06

    Un John Grisham alla vecchia maniera, appassionante ed emozionante. Veramente un bel libro.

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    elisa

    30/03/2015 19:15:30

    Trama ben costruita, narrazione impeccabile, a volte un pochino noiosa. I personaggi sono ben delineati e si può immaginarli, fisicamente e come carattere. Libro consigliato

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    laura

    09/01/2015 11:02:45

    Mi è piaciuto. Non c'è che dire, Grisham sa come catturare l'attenzione del lettore. In alcuni punti l'ho trovato un po' faticoso, ma nel complesso è una bella storia, narrata bene, con un finale scontato... e meno male!

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    Robin

    14/10/2014 15:31:48

    Una storia appassionante. Un legal thriller di spessore. Uno tra i migliori libri del genere che abbia mai letto. Bellissimo.

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    archipic

    22/09/2014 19:16:23

    Finalmente un Grisham come si deve; la vicenda di un testamento contestato è solo lo sfondo di una storia che racconta di rapporti familiari, rapporti sociali, rapporti razziali e rapporti "legali" ambientata in Mississippi. Grisham muove sapientemente le fila di diversi personaggi (già incontrati in precedenza) tutti credibili ed ognuno molto ben caratterizzato ed inserito nel contesto. La storia via via appassiona il lettore e lo fa immergere pienamente nel processo e nelle sue strategie fino al colpo di scena finale che spiega tutto. A me è piaciuto molto e lo consiglio.

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    Costantino

    18/09/2014 09:35:42

    Allora è il solito grisham: inizio avvincente ti incolla al libro ma dopo un centinaio di pagine si contorce su personaggi e "cavilli" legali degni di un esame di procedura penale.Il voto alto del libro è dovuto al finale commovente e sociale e lui è un maestro dell'inizio e della fine del libro!

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    Carmen

    31/05/2014 14:13:14

    Molto avvincente, ben scritto, nonostante i cavilli legali non è affatto noioso. Una curiositá: si svolge negli stessi luoghi e con alcuni dei personaggi de "La convocazione"

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    m

    01/05/2014 21:23:49

    Finalmente Grishaman è lui bel libro. Per me nn un ligal nel vero senso termine ma ti prende

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    Isa

    23/04/2014 19:12:03

    Io ho ritrovato lo smalto del vecchio John Grisham! E lo aspettavo da tanto!

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    Gianluca

    03/04/2014 15:49:56

    Ottimo inizio, ma il John Grisham de Il rapporto Pelican e de Il Socio s'è definitivamente perso per strada. Parte bene ma poi diventa abbastanza lento, senza colpi di scena particolari. Una volta era il maestro del legal thriller, ora è rimasto solo "legal".

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    Fabrizio

    28/03/2014 15:21:06

    Buon legal thriller. Forse un po' lento nella parte centrale e finale un po' accomodante...

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    michela

    28/03/2014 10:33:20

    Il sapere o meno se il testamento sarà ritenuto valido è solo un motivo per ampliare il libro ed evidenziare la bravura dell'avvocato il testamento olografo di Seth Hubbard è valido ed è scontato ma capire i motivi per cui lui vuole escludere i suoi legittimi eredi a favore della donna nera? è molto interessante nelle ultime pagine del libro parte una descrizione di fatti e avvenimenti di quando lui era piccolo del trattamento riservato ai neri e in particolare di quello che LA SUA FAMIGLIA aveva fatto alla nonna e mamma di qs badante Ha voluto riscattare se stesso! DA LEGGERE MOLTO BELLO

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    Attilio Alessandro

    24/03/2014 14:56:10

    Bel romanzo molto coinvolgente, letto in due giorni.

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    LUNY

    18/03/2014 13:28:42

    bello - bello - bello con un finale veramente degno della protagonista.... consigliato Luny

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    giorgio g

    18/02/2014 09:40:37

    Il re del legal thriller colpisce ancora con questo romanzone di oltre cinquecento pagine. Poco importa che l'esito del processo per stabilire la validità del testamento olografo di Seth Hubbard sia scontato: quello che importa ai giurati ed al lettore è comprendere le motivazioni che hanno indotto il testatore ad escludere dal legato i suoi legittimi eredi (in America si può) a favore della donna che lo ha assistito nella fase terminale della sua malattia. La spiegazione arriva, come un colpo di scena, nelle ultime pagine del libro. Ma non è finita: per proteggere la sentenza contro un non ipotetico appello, l'autore si inventa ancora un brillante escamotage. Ma ho detto troppo: meglio lasciare al lettore la scoperta dei colpi di scena di cui è piena l'opera di John Grisham. Potrà anche conoscere, se non si stanca, i complessi meccanismi del diritto processuale degli Stati Uniti, tanto diversi dai nostri.

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  • John Grisham Cover

    Scrittore statunitense. Laureatosi in legge, per anni è stato avvocato penalista. Ha ricoperto incarichi politici come membro della Mississippi House of Representatives. Con il romanzo Il socio (Mondadori 1992, adattato per il cinema nel 1993 da Sydney Pollack), ha rinnovato le fortune del genere legal-thriller, o più precisamente del courtroom-thriller, cioè il romanzo giallo d’ambientazione giudiziaria. A questa formula l’autore è rimasto fedele anche nei molti romanzi successivi, spesso all’origine di popolari film: Il rapporto Pelican  (1992), la cui versione cinematografica venne realizzata nel 1993 da Alan J. Pakula; Il momento di uccidere (1992); L’uomo della pioggia (1995), portato sullo schermo nel 1997 da Francis Ford... Approfondisci
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