One Hour Photo

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Regia: Mark Romanek
Paese: Stati Uniti
Anno: 2002
Supporto: DVD
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Seymour è il gentile e scrupoloso fotografo di un laboratorio di sviluppo rapido in un centro commerciale. In tanti anni di lavoro conosce bene la storia e le abitudini dei suoi clienti. Un'attenzione particolare la dedica alla famiglia Yorkin, una giovane coppia con un bambino, coltivando fantasie ossessive sulla loro vita felice. Ma proprio una foto gli rivelerà che la serenità che invidia e ammira è solo apparente. La rabbia di Seymour, a lungo repressa, esploderà in modo inaspettato.
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    vanessa

    29/08/2014 17:12:00

    Il film è un po' troppo lento e, come spesso accade, si regge (quasi) tutto sulle spalle di Robin. Lui, calato nella parte dello psicopatico, fa davvero strano e, alla fine del film, suscita molta pena e compassione.

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    Jarno (Paolo)

    10/06/2006 13:52:02

    Mi è piaciuto. Film lento, però geniale in qualche passaggio. Williams come al solito molto bravo. Non lo boccio assolutamente, ma per vederlo non bisogna essere stanchi :)

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    Stefano

    07/09/2005 14:21:34

    L'idea di base non è male ma è mal proseguita.Bisogna anche tenere conto che è un film di un regista al suo esordio. Grande prova dalla parte di williams che non si smentisce e si dimostra un grande attore.

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    Alby

    30/08/2005 18:51:13

    L'idea è originale, e per un film una buona idea vale ampiamente per meritare la sufficienza. Poi williams non è male, anche se nella parte del cattivo è poco credibile.. Vedi anche INSOMNIA

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    MdDirectx

    20/07/2005 17:35:16

    Come film non è male, anche Roni che come al solito un grande. Alla fine al contrario di altri film il protagonista ti fà quasi pena e ti fà anche capire che l'autocommiserazione è un male ed anche soprattutto l'essere passivi alla vita, diciamo che finisce senza stragi, come si vede che solo un film nella realtà sarebbe stato molto peggio, per capire bene questo film comunque bisogno immedesimarsi nel personaggio e capire la sua psicologia (se pure un pò malata) e allora si che si potra dare un giudizio vero, ma per chi è troppo concentrato su se stesso non lo capira mai c'è troppo egocentrismo nella gente e superficialità, quasi come se vivessero in un altra dimensione comunque grande Robin Willams.

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    John Charles

    04/10/2004 15:15:40

    Mi spiace essere anche più severo di chi mi ha preceduto ma io non salvo nemmeno l'interpretazione di Williams. Peccato, l'idea di partenza era originale, ma poi sembra di vedere uno di quei gialli tedeschi che si vedono su Rai2: banale, scontato; ogni scena è prevedibile guardando quella precedente. Ripeto salvo solo lo spunto iniziale e niente altro.

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    Alex e Becio

    06/12/2003 00:11:33

    Grandissima prova di recitazione da parte di Robin Williams. L'idea è originale ma è sviluppata con lentezza. Tutto ciò compromette il giudizio finale che non va oltre la sufficienza.

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    Mitch

    29/05/2003 13:40:23

    Solo ed unicamente R.Williams!!! Per il resto dalla storia al resto del cast veramente deludente!! Film ripetitivo che viene salvato unicamente dall'interpretazione psicopatica di Williams, la quale però non riesce a salvare il naufragio della pellicola!! Peccato!!

Vedi tutte le 8 recensioni cliente
  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2003
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 96 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici; cortometraggio; documentario
  • Robin Williams Cover

    "Attore statunitense. Interprete dalla comicità debordante e fulminante, straordinario nelle variazioni mimiche, nei giochi di parole e nelle battute a raffica, sa anche essere un attore intenso e misurato in ruoli meno divertenti. La sua carriera inizia nei teatri e in televisione, dove, alla fine degli anni '70 costruisce una notevole popolarità. È scelto da R. Altman nel 1980 come protagonista di Popeye, dove dà vita con estro funambolico al personaggio nato nei fumetti di E.C. Segar, mentre nel 1982 è diretto da G.R. Hill in Il mondo secondo Garp. Alcuni titoli non memorabili e ancora successi come comico teatrale precedono Good Morning, Vietnam (1987) di B. Levinson, in cui offre uno sguardo eccentrico e non banale sul dolore della guerra. Dà quindi prova del suo notevole talento interpretando... Approfondisci
  • Connie Nielsen Cover

    Attrice danese. Bionda, alta, fotogenica, è già una top-model a vent’anni ma coltiva la passione per la recitazione. Esordisce in Francia e poi lavora in Italia a un serial tv e in Vacanze di Natale (1991) di E. Oldoini. Dopo altri due tv-movies europei si trasferisce negli Stati Uniti e ottiene la parte della diavolessa Chris­tabella al fianco di Belzebù/A. Pacino in L’avvocato del diavolo (1997) di T. Hackford. Nel 2000 si emancipa dal cliché della bionda fatale recitando da coprotagonista in Mission to Mars di B. De Palma e nel pluripremiato Il gladiatore di R. Scott. In quest’ultimo film in particolare si astiene opportunamente da generosità muliebri in stile peplum e si concentra sulla sofferenza del suo personaggio, Lucilla, sorella del dissoluto e incestuoso imperatore Commodo che le... Approfondisci
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