Onix attraverso gli occhi di Daemon. Oblivion. Vol. 2

Jennifer L. Armentrout

Traduttore: L. Taiuti
Editore: Giunti Editore
Collana: Y
Anno edizione: 2016
Pagine: 336 p., Rilegato
  • EAN: 9788809829381

Età di lettura: Young Adult

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Come vi ho già spiegato in precedenza (recensione "Oblivion I"), questa è la seconda parte della novella companion della serie Lux conosciuta in patria come Oblivion, ma che in Italia è stata suddivisa in ben tre libri dalla Giunti.

Per quanto sia discutibile sia la decisione di suddividere in tre libri quella che sarebbe stata una novella, ammetto di essere felice di aver avuto l'opportunità di leggere il POV di Daemon della vicenda che ha coinvolto lui e Katy.

Sì, perché questo spin-off altro non è che il retelling della serie, vista però dagli occhi dell'alieno Daemon. Stessa spiaggia stesso mare, direte voi. E io non posso darvi torto: la storia è quella, la conosciamo. Eppure, eppure...

Per quanto le novità apportate dalla Armentrout in questi nuovi capitoli narrati dal POV di Daemon siano ben poche, la verità è che il punto di vista del protagonista maschile da un bello scossone alla storia, donandole uno spessore inatteso! L'autrice, infatti, è un vero asso nella narrazione dal punto di vista maschile e in questi libri lo dimostra senza ombra di dubbio.

Non vi negherò che, se siete alla ricerca di novità, questa "trilogia" interna alla serie non può rispondere alle vostre esigenze. Tuttavia se siete delle fan incallite e stareste tutta la notte a guardare il cielo in attesa che il vostro Daemon vi saluti dal firmamento, allora non potete perdervi la possibilità di conoscere il suo punto di vista!

L'ho detto nella prima recensione e lo dico anche in questa: entrare nella mente di Daemon è un'esperienza davvero consigliata alle amanti della serie. Non ve ne pentirete!

Se state leggendo questa recensione, sicuramente conoscete la storia. Ma se così non fosse, non sarò io a farvi degli spoiler indesiderati. Vi basti sapere che la voce narrante è quella dell'alieno più irritante, pieno di sé e adorabile che possiate incontrare: Daemon Black. Viziato, arrogante, bellissimo, enigmatico e Luxen. Ovvero una forma di vita proveniente da un altro pianeta. Un concentrato di testosterone alieno (?!) e rompicapi da risolvere. Un uragano che si è abbattuto sulla bookblogger Katy, amante dell'urban fantasy che si è trovata nel mezzo di una guerra cosmica tra specie aliene contrapposte che si scontrano senza sosta sul suolo terrestre.

Dal loro primissimo incontro, Daemon ha percepito qualcosa in Katy. Qualcosa che somiglia a un'attrazione irresistibile. Questo "qualcosa" ha tenuto lontano il nostro alieno dalla ragazza che è diventata per lui croce e delizia. Ma questo, ragazzi miei, era il prima.

In "Oblivion II" tutto è passato a un livello successivo. Un evento drammatico ha costretto Daemon a compiere una scelta da cui non si torna indietro e che ha creato un legame indissolubile tra lui e Katy, innescando nella ragazza un cambiamento profondo e irreversibile. Tutto sembra precipitare: Katy non è più la stessa, gli Arum, gli alieni che danno la caccia ai Luxen, sono sul piede di guerra e il Dipartimento della Difesa (una sorta di Men in Black) sembra aver drizzato le antenne. Come se non bastasse quel "qualcosa" che Daemon nutriva per Katy nel primo libro, si è trasformato in un sentimento che non può essere ignorato. Ma come fare a conquistare la ragazza che ha allontanato con tutte le sue forze e che, come se non bastasse, ha un pretendente agguerrito che le fa la corte e le offre comprensione?

Passione, avventura, ironia, misteri e un bel po' di fantascienza in salsa YA: tutto questo è "Oblivion II".  Una lettura d'evasione che non può mancare sul comodino delle amanti della Armentrout!

Ancora una volta ribadisco che non è facile per me recensire questi libri. Prima di tutto a causa della divisione in tre volumi, che ha resto tutto molto più lento e prevedibile. E in secondo luogo perché si tratta di un retelling. Avendo letto i libri narrati dal punto di vista di Katy, infatti, conosco benissimo la storia e per quanto adori il POV di Daemon, avrei preferito ampiamente avere il tomo di Oblivion nella sua interezza, per potermi gustare al meglio i momenti inediti e l'esperienza dell'essere nella mente dell'alieno che tanto amiamo.

Fortuna che la Armentrout è una maestra nel dar voce ai pensieri dei suoi personaggi maschili: Daemon è una vera scoperta, capitolo dopo capitolo. Per quanto non si possa contare su una moltitudine di scene inedite, infatti, leggendo questi libri si ha la certezza delle emozioni assicurate dal bel lavoro di caratterizzazione che l'autrice ha fatto con il nostro eroe. Se pensavate di aver amato Daemon nei libri dal POV di Katy, sappiate che questa versione della storia potrebbe stendervi definitivamente.

Tanti atteggiamenti del nostro caro Luxen, infatti, rimanevano un mistero e non nego che alcuni comportamenti immaturi e prepotenti mi hanno irritato non poco nei primi libri della saga  Lux. Leggendo la vicenda attraverso gli occhi del protagonista, però, si comprende cosa si nasconde dietro il sorriso sfacciato e le battute all'arsenico di Daemon e si percepisce una profondità insperata, che nella serie si rivela solo negli ultimi libri. Ho trovato davvero coinvolgente assistere al conflitto interiore di Daemon, vederlo innamorarsi sempre di più e lottare con tutto se stesso per non soccombere a un sentimento tanto umano e irresistibile. Alzi la mano chi farebbe carte false per vedere il nostro Luxen rodersi di gelosia, struggersi per amore e farsi in quattro per conquistare il cuore di Katy! Se avete sentito l'impulso di sollevare entrambe le braccia e agitare le mani a mo di cheerleader, allora non esitate e tuffatevi in questa lettura! Magari a "trilogia" ultimata, per godervi pienamente l'esperienza!

Recensione di Glinda Izabel