L' onore perduto di Katharina Blum

Heinrich Böll

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 144 p.
  • EAN: 9788806174095
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Gianfranco

    22/05/2016 17:54:01

    In questo romanzo che si legge in maniera scorrevole,l'autore mette in evidenza come la cultura del sospetto con l'aiuto di certa scandalistica stampa può distruggere la reputazione e la vita di oneste e corrette persone. La totale mancanza di scrupoli in alcuni soggetti, può innescare reazioni così violente da far perdere completamente la testa con le ingiustificate ma purtroppo spiegabili conseguenze. Non faccio fatica a credere che il romanzo sia ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto.

  • User Icon

    Gianfranco

    02/04/2016 19:20:15

    In questo romanzo che si legge in maniera scorrevole, l'autore mette in evidenza come la cultura del sospetto è una certa stampa interessata più ad ottenere uno scoop (da perseguire senza alcuno scrupolo) che non alla ricerca della verità. Non faccio fatica a credere che il romanzo sia tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto

  • User Icon

    Alessio

    02/07/2014 23:48:29

    Basandosi su un reale fatto di cronaca, il premio Nobel tedesco confeziona un'opera davvero interessante. Narrato in maniera innovativa, con capitoli brevissimi, serrati ed una scrittura secca che dà fluidità alla storia. Boll condanna l'ipocrisia del giornalismo scandalistico che, nel continuo tentativo di proporre lo scoop a tutti i costi, non si perita nell'inventare notizie di sana pianta, senza nessun riscontro, che non si ferma davanti a nulla e che non si pente di distruggere la vita delle persone. L'autore propone, intelligentemente, atti di violenza senza mostrarli ed evidenzia, salvo alcune rare eccezioni, come la gogna mediatica influenzi i rapporti umani, anche quelli che sembrano solidi. Voltare le spalle per il quieto vivere, che gran brutta piaga!

  • User Icon

    maria luisa

    10/09/2013 15:10:57

    In questo libro si racconta la storia di una giovane donna, irreprensibile, che purtroppo si ritrova coinvolta in una brutta faccenda giudiziaria. Ne esce male il mondo del giornalismo, che per fare scalpore e vendere giornali a tutti costi non esita a rovinare le persone, anche innocenti, sfruttando il perbenismo e la superficialita' di tanti creduloni.

  • User Icon

    Michael Moretta

    08/04/2013 23:16:34

    Questo libro di Böll usa lo stesso stile del precedente da lui scritto, " Foto di Gruppo con Signora ". Qui però siamo nel campo della cronaca giudiziaria più che in quello della investigazione personale come era nel precedente romanzo. In pochissime pagine l'autore ci rende partecipi con grande efficacia della spirale in cui Katharina è coinvolta, e che la porta a meditare e a pianificare l'uccisione del giornalista che le ha rovinato la vita. Böll anche qui fa un ampio uso dell'ironia e si scaglia con forza contro un certo modello di società tedesca, ma non solo tedesca, portato a dare per buono senza senso critico tutto ciò che viene pubblicato dai giornali. "Il Giornale", che qui identifica la Bild Zeitung, attraverso il giornalista che Katharina ucciderà riuscirà a distorcere la verità, trasformare le bugie in verità e le verità in bugie ed a portare allo sfinimento una donna che aveva come unica colpa quella di aver aiutato il suo fidanzato a fuggire. Da complice in una fuga Katharina si trasforma in assassina. Conseguenza degli articoli del "Giornale" sono anche la fine di una amicizia tra due professionisti stimati, problemi coniugali tra persone amiche di Katharina, la morte di sua madre a seguito di una intervista col giornalista.... Un libro molto istruttivo su come non dovrebbe mai essere il giornalismo e sulle possibili conseguenze di una informazione manipolata e distorta per far piacere a qualcuno e danno a qualcun altro. Un libro che si legge velocemente e semplicemente ma che fa molto pensare e riflettere sulla importanza che deve avere nella nostra società una informazione corretta e libera.

  • User Icon

    claudio

    14/11/2012 20:37:05

    Eccellente lavoro di Boll, che un paio d'anni prima aveva vinto il premio Nobel per la letteratura. Anche qui il grande autore tedesco all'interno di un fatto di cronaca, si scaglia in particolare contro il conformismo tedesco-occidentale. In particolare accusa il mondo dell'informazione tedesca chiamando il quotidiano che dà la stura a tutte le accuse contro Katharina il GIORNALE. In Germania la Bild Zeitung, il giornale appunto che è il sinonimo del gossip continuo, zeitung vuol dire giornale. Questo libro è del 1974 in piena guerra terroristica con la banda Baader Meinhof, durante la quale il nostro Boll si era preso le accuse proprio della Bild di affiancamento del terrorismo. Katharina Blum è una giovane donna tedesca di 27 anni che in soli quattro giorni passa da una vita tutto sommato felice di governante in una casa di avvocati benestanti ad assassina di un giornalista del GIORNALE che senza alcun scrupolo l'ha messa alla berlina dell'intero paese.

  • User Icon

    LaMelaMarcia

    11/04/2011 19:41:09

    Katharina è bella e giovane. Divorziata, vive da sola, lavora sodo. La sera del 20 febbraio 1974 esce per recarsi a una festa da ballo. Conosce un uomo, ballano, si divertono, passano la notte a casa di lei. Ma se per Katharina, Ludwing è l'uomo della vita, non lo è per la polizia tedesca, che lo considera un pericoloso terrorista. Ludwing si confessa a Katharina, le dice d'essere un rapinatore di banche, questo si, ma di non avere niente a che fare con le gravi accuse mosse contro di lui. Noi altro non sappiamo, non possiamo giudicare. Katharina è innamorata. Lo aiuta a fuggire. La notizia giunge presto ai giornali, e Totges, un giornalista esperto del mestiere, viene inviato a investigare sull'accaduto. Il giornalista è senza scrupoli, travisa i fatti, li deforma, si addentra nella vita di Katharina senza alcun tatto, rendendo pubblico ogni segreto. Katharina, da semplice governante si ritrova pericolosa comunista e complice del criminale Ludwing Gotten. La donna ferita, con l'onore e la dignità in frantumi, medita e attua la sua vendetta. Heinrich Boll è uno dei miei autori preferiti, ho amato molto "Opinioni di un clown" e soprattutto "E non disse nemmeno una parola". Questo è un romanzo parecchio diverso rispetto ai due sopracitati. Scarno ed essenziale si limita al racconto dei fatti, come se Boll volesse contrapporre alla montagna di menzogne di certa stampa, i fatti nudi e crudi. Un esempio di come senza compiere alcun reato, si può spingere una persona a commetterne uno. Un invito a ragionare e a non farsi abbindolare da ciò che scrivono i giornali e, oggi come non mai (vedi i recenti casi di cronaca), da ciò che dice la televisione.

  • User Icon

    Lomax

    23/02/2011 15:41:54

    Superbo esempio di <i>reportage</i> giudiziario, distillanto con mirabile prosa e utilizzato dall'Autore come pretesto per denunciare (non senza ironia) l'impressionante potere del giornalismo, disposto, in molti (troppi?) casi, a stravolgere la realtà a proprio uso e consumo. Grandioso.

  • User Icon

    sara

    04/04/2008 19:13:32

    un'opera destinata ad essere per sempre moderna.

  • User Icon

    rainbow

    04/12/2007 18:08:32

    Grande Boll, come sempre, o quasi! Affresco superlativo della Germania borghese e benpensante, nella quale però non mancavano i fermenti e gli stimoli verso un futuro un po' meno ipocrita. Stile perfetto, trama avvincente, davvero una prestazione degna d'un Premio Nobel.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione