€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibile in 10 gg

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Romano

    09/06/2008 21:15:44

    Uno strumento utile per conoscere più da vicino chi abbiamo mandato in Parlamento. E perché la politica, come la società, è praticamente "ingessata". Poi ci sono un sacco di aneddoti divertenti!

  • User Icon

    Ester

    09/06/2008 21:08:40

    Ben scritto, dissacrante e mai banale. Affianca con ritmo curiosità e approfondimento. A metà strada tra il pamphlet e il saggio breve. Si legge in un sorso ma il sapore rimane a lungo. Poi costa poco e questo non guasta! Iper-consigliato, soprattutto a chi all'antipolitica preferisce la buona politica.

Scrivi una recensione

Alle ultime elezioni gli italiani non hanno potuto esprimere una preferenza con il proprio voto. Chi hanno mandato allora in Parlamento? Onorevoli figli di risponde proponendo un identikit ragionato degli eletti e delle lobby che li esprimono. Dove si scopre che in barba agli annunci di rinnovamento regnano ancora nepotismo e cooptazione. Tra i deputati e senatori della XVI legislatura, infatti, ci sono gli amici di famiglia del Cavaliere e i portaborse del Partito democratico, la figlia dell'ex ministro Cardinale e il nipote del patron di Airone. E ci sono i "pargoli" di Cossiga e Colaninno, la moglie di Bassolino e la ex di Paolo Berlusconi. Il libro propone anche un glossario della meritocrazia e un'analisi della sua "estinzione" nel Mezzogiorno. Con contributi dei docenti universitari Carlo Carboni e Pietro Fantozzi e testimonianze "sul campo" come quella di Nando Dalla Chiesa e Vittorio Feltri. E con un ironico "gioco della torre" assieme a Claudio Sabelli Fioretti. Onorevoli figli di propone con un approccio leggero un tema importante: quello dello stallo della società italiana e della mancanza di opportunità per tutti.