Categorie

Raffaele Cantone

Editore: Mondadori
Collana: Frecce
Anno edizione: 2012
Pagine: 165 p. , Brossura
  • EAN: 9788804621386

Convitato di pietra, cancro, «fattore C»: la criminalità organizzata è stata definita in tanti modi diversi. Raffaele Cantone, per otto anni alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce come pochi. Un mondo complesso che affonda le sue radici nella realtà del Sud, ma non solo. E che da tempo, ormai, è uscita ben al di fuori dei confini della delinquenza tradizionale, diventando ora un occulto quanto determinante socio in affari, ora un candidato «impresentabile» alle elezioni, ora un alibi dietro cui nascondere l’inefficienza delle amministrazioni pubbliche nel gestire grandi emergenze, prima fra tutte quella dei rifiuti campani. Proprio partendo dalle tante riflessioni sui mille volti della camorra, emerse non solo nel corso del suo lavoro di magistrato ma anche intervenendo a incontri pubblici e sulla carta stampata, Cantone affila come un bisturi il suo sguardo per tracciare un lucido spaccato dei mali della società italiana, oggi più che mai dilaniata fra l’anticultura del malaffare e la volontà di voltare finalmente pagina, in nome del rispetto delle regole. E nutre una speranza: unire alla forza delle azioni il potere delle parole, per condividere una battaglia che è di tutti gli italiani, quella contro l’illegalità diffusa che può corrodere le basi democratiche ed economiche dell’intero paese. Da uomo di legge e attento osservatore, ricostruisce così le complesse trame fra la nuova borghesia camorrista dei colletti bianchi e gli amministratori pubblici, i politici collusi e il sottobosco delle cricche, salendo su su fino ai centri del potere deviato e al fenomeno della corruzione, che rappresenta uno dei più gravi rischi per la nostra economia attuale. Una «zona grigia» efficientissima, cui magistrati, forze dell’ordine e cittadini onesti si oppongono fra innumerevoli difficoltà. Ma il loro lavoro, giorno dopo giorno, rischia di diventare una tela di Penelope senza fine. È non lasciandoli soli, e continuando a parlare e scrivere di connivenze e malaffare, che l’illegalità potrà essere definitivamente sconfitta.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giorgio Banaudi

    09/04/2012 10.31.53

    Parlare di Camorra in Italia è fatto di costume, di cronaca: non ti tocca da vicino. Parlarne invece alle persone che vivono in Campania, nel perimetro che il libro idealmente considera, l'hinterland di Napoli, è difficile, spesso sembra un grido nel deserto. La narrazione di Cantone, in questo libro che raccoglie alcuni dei suoi interventi recenti, frutto della collaborazione con giornali e riviste, sintesi degli incontri avuti con le scuole e le associazioni, risulta illuminante e piana. Spiega gli antefatti, racconta in modo semplice e comprensibile a tutti, anche ai distratti, come quella zona grigia che circonda il fenomeno della camorra, è in agguato per ciascuno di noi. Il libro riporta alcuni elementi cardine del problema, dalla sua genesi storica alla sua evoluzione nel tempo, dalle dinamiche locali a quelle internazionali. Racconta del singolo ed evidenzia la genesi del mito, l'evoluzione del "brand" camorra. Sottolinea la necessità di smontare questi miti chiarendo i dettagli, approfondendo le dinamiche: ovviamente superando l'atavica inerzia e la superficialità che spesso espugna il nostro quieto vivere. Mette in risalto gli effetti devastanti della pigrizia civica, quella che ritiene che tanto "si ammazzano tra di loro"; e invece colpiscono i tuoi amici, i parenti, le persone care. Narra in dettaglio le vicende di alcune vittime "minori" della camorra, evidenzia il peso sociale che i parenti delle vittime di camorra ancora oggi testimoniano. Il libro è una sintesi efficace dei vari aspetti da tenere presenti nelle considerazioni degli effetti della camorra e della sua convivenza con larghi strati della normalità sociale. Un richiamo alla riscossa e all'impegno civico di ciascuno; compreso il destinatario del pamphlet finale, ironico ma necessario per capire il guado epocale di quest'Italia che stiamo attraversando.

Scrivi una recensione