Operazione San Gennaro

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Regia: Dino Risi
Paese: Italia
Anno: 1966
Supporto: DVD
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Un napoletano ed alcuni complici, dopo aver ottenuto il "consenso" di San Gennaro, accettano di rubare il tesoro in collaborazione con tre americani, due uomini e una donna, che hanno proposto il colpo.
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    Angela

    04/06/2019 09:15:55

    Film davvero divertente! Consiglio di vederlo!

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    Olindo

    05/03/2019 18:02:20

    Le riprese si svolsero essenzialmente a Napoli e nei suoi dintorni. Il terrazzo di casa di Dudù è in via Toledo 424 (con panoramica sulla vicina cupola della Basilica dello Spirito Santo e la Certosa di San Martino), mentre la scena del banchetto nuziale è stata girata a villa Campolieto a Ercolano, famosa villa vesuviana progettata dal Vanvitelli. L'esterno e l'interno della chiesa per la scena della richiesta a san Gennaro sono stati girati nella chiesa dei Girolamini. La statua in legno di San Gennaro alla quale si rivolge Dudù e che viene poi portata in processione nel finale (a Sant'Antonio a Posillipo) fu scolpita per l'occasione ed è tuttora conservata nella Chiesa dei Girolamini.

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    fabrizio

    01/02/2019 20:55:47

    divertente commedia all'italiana. Consigliato , film cosi oggi non se ne fanno piu'

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    n.d.

    16/10/2017 09:49:37

    grande Totò!

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    Ernesto

    27/09/2012 21:13:16

    Stupendo spaccato di una Napoli che purtroppo non c'è più.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: Titanus Distribuzione Video, 2011
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 114 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Nino Manfredi Cover

    "Propr. Saturnino M., attore e regista italiano. Dopo la laurea in giurisprudenza, frequenta l'Accademia di arte drammatica e esordisce già nel dopoguerra con un piccolissimo ruolo in Torna a Napoli (1949) di D. Gambino, trascinando poi per una decina d'anni e una ventina abbondante di pellicole una macchietta di popolano dalla buffa parlata romanesca che, se da un lato gli fa guadagnare le immediate simpatie del pubblico, dall'altro gli impedisce di mettere a frutto altre sue doti meno evidenti (per es. Guardia, ladro e cameriera, 1958, di Steno, e l'improbabile gondoliere veneziano in competizione amorosa con A. Sordi in Venezia, la luna e tu, 1958, di D. Risi). Col tempo, almeno a partire da L'impiegato (1959) di G. Puccini, gli riesce di arricchire di una vena di malinconica timidezza... Approfondisci
  • Senta Berger Cover

    Attrice austriaca. Particolarmente portata per i ruoli di donna fatale rivisitati con ironia, esordisce giovanissima in parti secondarie e viene notata da R. Widmark che la convince a trasferirsi negli Stati Uniti per interpretare l’avventuroso Le vie segrete (1961) di P. Karlsson. In seguito alterna film hollywoodiani a impegni europei: lavora con un giovanissimo W. Wenders e, in Italia, con D. Risi (Operazione San Gennaro, 1966), L.F. D’Amico e altri, in ruoli di donna fascinosa e spregiudicata. Con gli anni dimostra più convincenti doti d’interprete drammatica, come la morbosa amante di Ritratto di borghesia in nero (1978) di T. Cervi. Approfondisci
  • Mario Adorf Cover

    "Attore svizzero. Forte di una solida formazione teatrale alla scuola di O. Falkenberg a Monaco, esordisce nel cinema nella trilogia antimilitarista 08/15 Kaputt (1955) del tedesco P. May, imponendosi in ruoli da «duro». Dopo una ventina di film in Germania, all’inizio degli anni ’60 comincia a frequentare i set italiani (La visita, 1963, e Io la conoscevo bene, 1965, di A. Pietrangeli; Le soldatesse, 1965, di V. Zurlini), con qualche occasionale puntata in quelli internazionali (Sierra Charriba, 1964, di S. Peckinpah). Negli anni ’70, dopo una buona caratterizzazione in L’uccello dalle piume di cristallo (1970) di D. Argento, dà volto a umanissimi villain sopra le righe in molti film del filone «poliziottesco» (Milano Calibro 9, 1972, e La mala ordina, 1972 entrambi di F. Di Leo; La polizia... Approfondisci
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