Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Hyperion
Data di pubblicazione: 20 giugno 2014
  • EAN: 0034571280301

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Descrizione

Marc-André Hamelin presenta in questo affascinante disco le opere di due compositori che – pur non essendo legate sotto il profilo stilistico – dimostrano di formare un eccellente abbinamento. Le celebri Kinderszenen (Scene infantili) di Robert Schumann sono considerate tra i massimi capolavori della letteratura pianistica del XIX secolo, presentando una serie di deliziose miniature dai toni al tempo stesso sofisticati ed estroversi. Dalla rapinosa bellezza del brano iniziale Von fremden Ländern und Menschen (Da paesi e popoli stranieri), alla morbida eloquenza di Träumerei (Sognando) e alla tranquilla retorica di Der Dichter spricht (Il poeta parla), l’ascoltatore viene accompagnato in un viaggio intriso di emozioni che vanno diritte al cuore. Waldszenen (Scene della foresta) è un’altra incantevole collezione di brevi schizzi e l’ultimo grande ciclo pianistico portato a termine da Schumann. Quest’opera romantica nell’accezione più psicologica del termine non descrive un bosco reale, ma esprime le emozioni del compositore di fronte a un paesaggio immaginario, con ogni brano che rappresenta solo un frammento di un’esperienza più vasta e articolata. Nell’insieme, Schumann concentra la sua attenzione sugli aspetti più bucolici, anche se questi brani non sono privi di aspetti più cupi e tenebrosi. Sotto l’aspetto squisitamente tecnico, questa raccolta presenta una scrittura molto innovativa, ma l’estrema volatilità dei suoi sentimenti richiede all’interprete una straordinaria prontezza nel passare da un’emozione all’altra e una ricchissima tavolozza sonora. Oltre mezzo secolo separa le serene atmosfere agresti di Waldszenen di Schumann dal primo libro di Sul sentiero dei rovi di Leos Janácek. Il tema di questa raccolta è più fosco e più ambiguo e la scrittura pianistica irta di insidie non sempre evidenti. Il titolo di questo ciclo si riferisce a un canto nuziale moravo, nel quale la sposa sospira «ricoperto di piccolo e tenero trifoglio è il sentiero che mi riporta dalla mamma». La sequenza dei dieci brani del primo libro costituisce – come afferma lo studioso John Tyrrell – «una delle opere al tempo stesso più intense e disturbanti che Janácek abbia mai scritto, esercitando un impatto di gran lunga maggiore rispetto alle piccole dimensioni e ai toni modesti di ogni brano».