Opere sacre

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Compositore: Antonio Vivaldi
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 6 ottobre 2014
  • EAN: 5028421950228

€ 9,50

Punti Premium: 10

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Ostro picta, armata spina; Introduzione al Gloria RV.642; Gloria in Re maggiore RV.589; Magnificat in Sol minore RV.611 (versione di Venezia)
Questo disco contiene due delle opere sacre più famose di Antonio Vivaldi, vale a dire il Gloria in Re maggiore RV.589 e il Magnificat in Sol minore RV.611. Il Gloria RV.589 è una delle opere corali più famose della storia della musica e viene eseguito spesso da cori sia professionistici sia di amatori. La sua atmosfera festosa, le sue incantevoli arie e la sua sontuosa parte orchestrale giustificano ampiamente la sua vasta fama. Caratterizzato da toni più cupi, il Magnificat in Sol minore RV.611 è un’opera veramente superba e del tutto matura, che esprime in maniera estremamente convincente lo stupore e la devozione della Vergine Maria dopo l’annuncio dell’Angelo in movimenti concertanti per orchestra d’archi. Queste due splendide opere vengono presentate nell’interpretazione storicamente informata dell’ensemble Virtuosi Saxoniae, una delle formazioni di strumenti originali più autorevoli dell’attuale panorama musicale tedesco, guidata dal famoso virtuoso di tromba Ludwig Güttler. Il booklet contiene ampie note di copertina e tutti i testi cantati.

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  • Antonio Vivaldi Cover

    Compositore e violinista.La vita. Suo padre, Giovanni Battista, era violinista della cappella di San Marco; Antonio studiò con lui e forse, per breve tempo, con G. Legrenzi. Ordinato sacerdote nel 1703 (e subito denominato, per la sua capigliatura, «il prete rosso»), fu dispensato dal celebrare la messa per le cattive condizioni di salute. Entrò come insegnante di violino nel conservatorio della Pietà, dove rimase sino al 1740; era questo uno dei quattro istituti veneziani dove, a somiglianza dei conservatori napoletani, trovavano assistenza (per lo più gratuita) orfani, figli illegittimi, malati. V. vi ricoprì di volta in volta, con interruzioni per viaggi, le cariche di maestro di cappella, maestro di coro, maestro dei concerti, dapprima alle dipendenze di F. Gasparini e poi (dal 1713) in... Approfondisci
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