Curatore: G. Ficara
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Edizione: 2
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 288 p.
  • EAN: 9788804557289
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Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    28/04/2016 11:28:55

    L'umiltà con cui si dovrebbe tornare a rileggere, studiare, carezzare e comprendere certe vertigini dello spirito, certe lezioni di unicità poetica, di sommità universale e rarissimo lascito umano, di invenzione e profondità riflessiva, spazio aperto nel cuore, tragedia e lirica insieme in poche righe, tutto questo bagaglio di immensa conoscenza sensibile non deve mai ridursi a una scolastica trascorsa o ad echi di memoria fortunosa, ma alzarsi sempre e sempre oltre la disgrazia dell'ovvio, la reiterata miseria della pochezza del vivere, le storture sociali, le vigliaccherie e le nefandezze terrene, facendosi credo e via per un vero cielo di intenti conquistato quaggiù. Enorme capolavoro, prosa e poesia agganciate nel solco della classicità dialogata, fra comparse e miti, cantici e storie, un universo vastissimo nel quale Plotino e Tristano, Prometeo e Tasso camminano accanto a gnomi, folletti, astri ed uccelli, in uno dei libri più belli e incantevoli di sempre. L'Ottonieri vegliardo ad ammonire che "i fanciulli trovano il tutto nel niente, gli uomini il niente nel tutto", l'inquieto incontro tra il venditore d'almanacchi e il passeggero (una delle vette Leopardiane). E ancora la Luna, una persona vera e propria, silente e intuitiva, e la Terra, tavolozza del falso e del doloroso andare degli uomini, nel loro dialogo sul nulla e lo sperare, l'inganno e le miserie tutte. Ci si deve perdere fino a un'estasi assoluta fra queste pagine supreme, spiazzanti e perfette come un sole di verità. Una gioia e un viaggio nella curiosità di voci accostate e sofferte, adombrate e ricchissime. Non si potrà smettere mai di venerare quest'anima immensa, quest'uomo, questo genio sfortunato e adorabile che ha donato alla vita grandezza autentica. "La malinconia, come la musica, è il più efficace e sicuro medicamento delle proprie sventure". Libro superbo.

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    camilletta85

    23/11/2014 20:34:23

    Un'opera entusiasmante e gigantesca, fonte inesauribile di riflessioni e spunti filosofici. Quella che viene denominata "operetta" e' in realtà un trattato filosofico sui temi cari a Leopardi, quali la condizione umana destinata all'infelicità, al dolore e al senso di insoddisfazione..la teoria del piacere come assenza di dolore e la lotta eterna dell'uomo con la natura avversa o con la noia. Il pessimismo e materialismo dell'autore raggiunge vette cosi elevate che il sonno viene considerato come uno dei pochi ristori dell'uomo, perché "particella di morte" e la morte diventa alla fine un traguardo desiderabile perché fine di tutti gli affanni. A mio parere le operette più geniali sono Dialogo tra un folletto e uno gnomo e il Dialogo tra l' islandese e la natura. Da consigliare assolutamente.

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    Peppino

    06/05/2014 21:27:59

    Vabbè, ragazzi, c'è poco da dire. Stiamo parlando di Giacomo Leopardi: poeta, filosofo, genio indiscusso. Lettura interessantissima quella delle Operette Morali: tra le altre cose, anche e soprattutto in quanto esse affrontano questioni più che mai attuali. L'italiano col quale tali Operette sono scritte l'ho ritenuto sorprendentemente scorrevole e comprensibile al lettore di oggi, per essere che la loro stesura risale all'incirca al 1824. Libro assolutamente consigliato.

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