Traduttore: D. Guglielmino
Collana: Varianti
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 11 gennaio 2018
Pagine: 720 p., Brossura
  • EAN: 9788833929415
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 10,80

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

17 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    pupapepata

    01/08/2018 13:35:53

    Libro assai banale, nessun colpo di scena, nessun ritmo da thriller tanti personaggi ma pochi ben descritti. Perdibile

  • User Icon

    Valesca

    20/07/2018 13:56:49

    Libro noioso, banale, tipico stile americano contemporaneo.

  • User Icon

    enrico.s

    22/06/2018 09:50:20

    In un libro di Bianciardi (o di Flaiano, vai a ricordarti...) anni fa lessi alcune righe che si attagliano perfettamente alla narrativa di Bollen, e di tanti pretesi giovani talenti letterari; sono quelle in cui viene descritta la tecnica del polverone. Trattasi del trucchetto utilizzato da giocatori di calcio di discutibile talento che, per intortare i gonzi sugli spalti di campi di periferia, si intestardiscono in finte e controfinte sul posto, tanto, appunto, da alzare un bel polverone dallo spelacchiato campo di gioco, senza, però, che la palla si muova di un millimetro. Analogamente l'autore di questo noiosissimo romanzo, per oltre seicento pagine si esibisce in salti narrativi, flashback e presunti colpi di scena che dovrebbero, nelle sue intenzioni, lasciare a bocca aperta il lettore; e ci riesce, infatti: però per gli sbadigli. Il contesto è trito e ritrito (la comunità di bianchi chiusa ostile agli estranei; impossibile dire qualcosa di originale in merito dopo Hawthorne...), gli spunti social/politici sono banali e superficiali, la trama noir eccessivamente diluita e con un finale che scade nel ridicolo; per tacere dei personaggi nessuno dei quali va oltre l'abbozzo macchiettistico. Le uniche pagine interessanti solo quelle in cui Bollen sferza gli artistoidi progressisti e i loro birignao ...o voleva farne l'elogio ed è riuscito involontariamente a capovolgere il senso di quel che voleva dire? Boh.

  • User Icon

    Marco

    11/05/2018 20:35:54

    Corposo nella narrazione , corposo nei personaggi, mai banale . Lo stile moderno che abbraccia un plot classico , terreno degli antichi mastri del giallo , ma con una personalissima visone del genere. Un susseguirsi di sorprese e un finale non scontato. Ottimo, da consiglio.

  • User Icon

    Nino

    10/04/2018 16:04:04

    Un grande thriller, scritto magnificamente, con un finale inaspettato. Consigliato.

  • User Icon

    Piera

    21/03/2018 13:00:33

    Noir decisamente originale, fuori dai cliché del genere. Ma anche interessantissimo affresco dell'odierna società americana, coi suoi vizi, le sue meschinità, le sue debolezze, i suoi pregiudizi; caratteri incarnati dai molteplici personaggi che popolano la narrazione e perfettamente delineati dall'autore. E' un libro che non stanca mai malgrado la mole: la tensione della lettura resta sempre alta nonostante le molte e prolungate digressioni.

  • User Icon

    Tom

    02/02/2018 08:47:39

    Come giallo è un po' tirato per i capelli, anche quasi settecento pagine sono a mio parere troppe, ma come romanzo di costume - la descrizione della piccola comunità di Orient, divisa tra vecchi nativi e nuovi arrivati, perlopiù artisti eccentrici - è veramente notevole. Quindi tutto sommato un libro da leggere.

  • User Icon

    RGS

    27/01/2018 07:34:29

    Da sempre cercavo un libro così, un thriller letterario in cui si immerge sia per scoprire il colpevole sia per godere di una scrittura che ti sprofonda in una ambientazione carica di atmosfera. Lo consiglio tantissimo a tutti.

  • User Icon

    Alessandra B.

    26/01/2018 06:03:54

    Che libro! Fantastico, pieno di emozioni. Spero che l'autore abbia in programma altri lavori di questo genere. Non amavo il genere ma mi sono ricreduta: grazie all'autore e grazie alla casa editrice italiana che l'ha pubblicato. Lo consiglio vivamente.

  • User Icon

    Francesca

    26/01/2018 05:41:41

    Inizi e non smetti più. Avvincente come un bel thriller e profondo come un trattato di sociologia: ti cali nell'atmosfera della provincia americana con accurate descrizioni di luoghi, personaggi e situazioni, e ti butti nella tensione di una storia che si snoda su diversi filoni mentre rifletti sulla doppiezza umana. Quasi 700 pagine che si sono volatilizzate mentre avrei voluto che non finisse mai. Da leggere e anche da rileggere.

  • User Icon

    Elena

    25/01/2018 09:30:48

    Avvincente, tiene con il fiato in sospeso dall'inizio alla fine. Fin dalle prime pagine, una sottile inquietudine ti pervade, l'atmosfera decadente di questo luogo fisicamente così vicino a New York, ma in realtà lontanissimo nella mentalità chiusa dei suoi abitanti, ti avvolge come l'opprimente cappa di umidità che sale ogni sera dall'oceano. La versione italiana è molto curata e rende in modo superlativo l'originale inglese.

  • User Icon

    Guglielmo

    23/01/2018 14:44:31

    Un thriller dal meccanismo perfetto ambintato in un indimenticabile Long Island. Letto senza riuscire a staccarmi, bellissmo.

  • User Icon

    Jekyll63

    14/01/2018 14:49:21

    E bravo Bollen. Non è da tutti saper mantenere una tensione così alta per più di seicento pagine. Thriller appena uscito e letto d’un fiato. Trama avvincente, personaggi intriganti, nel bene e nel male. La bella scrittura è arricchita da tematiche che fanno riflettere: maternità, orientamento sessuale, pseudo-arte osannata all’inverosimile, difesa dell’ambiente. Non solo: difesa a ogni costo della comunità. Che, come a Orient, sembra sfociare nell’ossessione. Un libro da tenere e rileggere, perché in rasi casi, pur sapendo già “whodunnit”, è bello ritrovare il piacere di una certa scrittura e sentire ancora quel brivido correre giù per la schiena…

Vedi tutte le 13 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione