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Eric Frattini

Traduttore: C. Marinelli
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2011
Pagine: 444 p. , Rilegato
  • EAN: 9788842918370

Recensioni dei clienti

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    maurizio .mau. codogno

    28/02/2012 14.47.00

    Come esiste la tradizione del romanzo storico, questo libro potrebbe definirsi una "spy story storica". Le vicende trattate sono infatti quelle dell'operazione Odessa, col Vaticano che avrebbe favorito tale fuga. Oltre ai tristemente noti nomi di nazisti come Bormann, Goebbels, Eichmann troviamo così Allen Dulles, futuro direttore della CIA che in guerra fu il capo della sezione europea dell'OSS, e dei pro-segretari di Stato vaticani Domenico Tardini e Giovanni Battista Montini. Naturalmente nell'impianto storico si innestano i temi fittizi, come la fuga di Hitler ed Eva Braun verso la Danimarca prima e il Brasile poi, e soprattutto il ruolo del magnate francese Edmund Lienart, amico del Führer che fu scelto come capo di Odessa proprio perché non tedesco, e perché il proprio figlio August, allora seminarista, poteva giocare un ruolo molto importante. Frattini si è sicuramente divertito a raccontare dell'Entità, il servizio segreto vaticano: a dire il vero ci ha persino scritto un libro non-fantasy al riguardo. Quella, insieme con la ricostruzione dei movimenti delle varie spie, è sicuramente la parte più riuscita del libro. Ci sono però cose che non mi sono piaciute: passino le scene di tortura piuttosto pesanti - ve le segnalo se siete deboli di stomaco come me - però dal mio punto di vista tutte le schermaglie a base di citazioni di massime da parte di un protagonista, seguite dalle relative controcitazioni del suo interlocutore sono davvero pesanti, e mi hanno tolto il piacere della lettura. Per dire, un personaggio dice "la gioventù non accompagnata dall'umiltà può portare a un insensato orgoglio" e l'altro risponde "certo, ma l'umiltà ostentata è una forma di orgoglio ancora più pericolosa". Non so se rendo l'idea: se spy story deve essere, che sia asciutta! Positiva la traduzione di Claudia Marinelli, scorrevole quanto possibile: un minimo appunto all'editor che ha lasciato sul titoletto di un sottocapitolo Lüneburg che nel testo è diventato Luneburgo.

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    fabrizio

    26/12/2011 16.58.20

    gran bel libro,con una lettura scorrevole ed avvincente fai anche un ripasso di storia.

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    Diego Thriller

    02/11/2011 18.29.30

    L'oro dell'inferno narra la nascita di "Odessa" e del folle piano di creare un Quarto Reich con a capo un novello Hitler. Il tutto con l'aiuto delle banche svizzere e con la complicità del Vaticano, interessato a contrastare l'avanzata del comunismo in Europa. Un chiaro atto di accusa alla Chiesa di Roma, che l'autore lancia attraverso un romanzo molto coinvolgente.

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