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L' ospite inatteso - Patricia Gibney - copertina

L' ospite inatteso

Patricia Gibney

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Traduttore: Laura Decè
Editore: Newton Compton
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 4 gennaio 2018
Pagine: 474 p., Rilegato
  • EAN: 9788822713605

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La prima indagine del detective Lottie Parker

Che cosa collega il ritrovamento del cadavere di una donna assassinata in una cattedrale e quello di un uomo impiccato a un albero del proprio giardino? La detective Lottie Parker è incaricata di trovare una risposta, guidando le indagini come se i due delitti fossero parte di un unico caso. Su entrambi i corpi, infatti, è stato rinvenuto lo stesso tatuaggio, marchiato sulle gambe. Le due vittime hanno qualcos'altro in comune, in effetti: hanno avuto a che fare con il Sant'Angela, un orfanotrofio che Lottie conosce molto bene. Improvvisamente quello strano caso comincia a riguardare personalmente la detective. Ma la scia di sangue non si arresta: due ragazzini scompaiono. Se vuole interrompere la spirale di morte, Lottie Parker dovrà agire in fretta, ma andare più a fondo potrebbe significare mettere in un terribile pericolo i suoi bambini. Quanto sarà disposta a scavare?
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    Giulia

    11/03/2019 22:06:51

    “L’ospite inatteso” è un crescendo, che ogni tanto vacilla, bisogna ammetterlo, ma riesce a mettere a nudo una cittadina e ciò che è accaduto dietro le quinte mentre tutti continuavano ad andare avanti con le loro vite, c’era invece chi pativa le pene dell’Inferno e chi pensava ad insabbiare tutto per uscirne pulito, arrivando a mietere altre vittime pur di tenere al sicuro il proprio segreto. Tagliente, cruda e letale, Patricia Gibney, posiziona sulla grande schiacchiera del thriller la sua Lottie Parker, donna che si fa largo fra le paladine del crimine, dimostrando che non ha nulla da invidiare alle sue concorrenti.

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    Giorgia

    11/03/2019 22:04:35

    Stile narrativo coinvolgente per quanto riguarda le descrizioni delle ambientazioni, delle sensazioni e di tutto ciò che circonda la protagonista Lottie che però, ahimè, non aiuta nella ritmica tipica dei thriller. Crea suspance ma si dilunga troppo nelle pagine. Le 500 pagine sono colme di eventi, omicidi e innumerevoli personaggi che si avvicendano nel filo conduttore centrale. A volte ho fatto fatica a raccapezzarmi! Tanti (97) e troppo corti sono i capitoli che "annacquano" la trama. Tutto sommato il personaggio di Lottie non mi dispiace, anche nel suo essere così ossessiva e compulsiva nel contare tutto ciò che ha davanti. Gradevole la ricamatura del rapporto tra lei e Boyd. Qualcosa di già visto ma che fa sempre bene ritrovare nei rapporti umani. Non è un thriller trascendentale ma sicuramente una buona partenza per la prossima indagine di Lottie Parker.

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    Giorgia

    11/03/2019 22:02:08

    Le ambientazioni spiccano per la loro accuratezza e per l’atmosfera cupa ed inquietante che riescono a donare al romanzo: le strade ricoperte di ghiaccio e di neve, il cielo buio e oscuro della notte e il perenne stato tensivo che vive nella cittadina protagonista come se ne fosse anch’esso un abitante risultano essere in grado di regalare al lettore parte di quello che solitamente si ricerca all’interno di un Thriller, quella paura e quella sensazione angosciante che ben presto qualcosa di efferato avverrà. Allo stesso modo le tematiche sociali affrontante rendono L’ospite inatteso una storia moderna e attenta i problemi della società in cui si inserisce, cadendo, però, nelle sue denunce più grandi non riuscendo, di fatto, ad essere veramente incisivo, almeno sotto questo punto di vista. Degno di nota, infine, è sicuramente lo stile dell’autrice, molto scorrevole, crudo quando serve e semplice nel suo saper essere la voce di violenze inenarrabili.

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    Gigi

    11/03/2019 21:48:54

    Un romanzo dalle alte aspettative quello di Patricia Gibney, che fin dalle prime pagine è stato in grado di catturare la mia attenzione riuscendo a trasportami nelle oscure ambientazioni della cittadina irlandese e facendomi saggiare la vera crudeltà della psiche umana, ma che, di fatto, non ha saputo mantenere alta la tensione creando intrecci troppo articolati, spesso fini a se stessi, che altro non hanno fatto che far scemare il mio interesse per una storia promettente, nonostante i cliché e le deboli denunce sociali ritrovate al suo interno. Se, infatti, il romanzo risulta, da una parte, essere costellato da entusiasmanti colpi di scena, ben orchestrati ed in grado, almeno inizialmente, di far proseguire la narrazione senza alcun tipo di problema, dall’altra divengono subito chiare quelle che sono, invece, le sue grandi lacune. A partire dalla caratterizzazione dei personaggi, che spesso si ritrovano impegnati nel compiere le medesime azioni e nell’esordire sempre con le stesse formule, e dai legami che tra di essi si instaurano, ripetitivi anch’essi, fino ad arrivare ai fin troppo complessi sistemi di trama, che spesso e volentieri si aggrovigliano tra loro mandando in confusione e scoraggiando il lettore, pochi sono i punti di forza del libro.

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    Giada

    11/03/2019 21:46:55

    È un thriller, è quasi una storia dell'orrore - sia fisico che psicologico - ma è soprattutto una storia dolorosa che colpisce come un calcio nello stomaco nella cara, vecchia e cattolica Irlanda che tutto vede e giudica ma non parla e non agisce. È un libro pieno di orrori e crudeltà e che, per quanto non scenda mai troppo nell'esplicito, ha quell'alone di non detto che si insinua sottopelle nel lettore - lasciando che la sua mente crei la propria immagine per colmare il vuoto. È un libro che pianta il seme del terrore: molti dei personaggi coinvolti hanno paura e, quasi per osmosi o simbiosi, quel terrore si trasferisce dalle pagine al lettore e si annida nel suo stomaco - e cresce e cresce - perché ci sono orrori che la mente umana a volte non vuole e non può comprendere. È un libro che disturba, che smuove la coscienza, che porta a galla crimini che fin troppo spesso vengono taciuti e coperti con omertà - ancora oggi.

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    Giorgia

    11/03/2019 21:44:44

    Il libro risulta avvincente sin dall'inizio. I personaggi sono ben delineati e descritti, anche nei rispettivi problemi familiari e personali. L'ispettore Lotti si trova a gestire su più fronti - anche per ragioni personali - una vicenda intricata e complessa che affonda le sue origini in un torbido passato che qualcuno vorrebbe cancellare per sempre. Il racconto è scorrevole e il ritmo sempre concitato. Il finale non presenta particolari colpi di scena, perchè la Gibney conduce il lettore piano piano verso la prevedibile conclusione. L'ho letto volentieri e velocemente

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    Gioia

    11/03/2019 21:42:33

    Il primo di tanti omicidi, in un inverno gelido che nei pensieri, nelle angosce e nell’anima dell’Ispettore Lottie Parker, era iniziato tanto tempo prima. Questo libro è la sua ansia, le sue notti senza sonno, la voglia di una sigaretta e di affondare nell’alcol, le corse, il freddo, la sua faccia come una maschera di tristezza e un instancabile filo di dolore che segue Lottie per tutta la storia, la sua storia forse. Una storia di silenzi, di ignoranza, di omertà, di piccole anime trasformate per sempre, scomparse e mai più cercate. Il passato è ancora lì sotto quel melo e i suoi candidi fiori. Un ritmo incredibile e serrato ci lascia a volte senza respiro; una trama complessa e aggrovigliata che ci pare invano di aver dipanato più volte. Un finale degno dei migliori thriller.

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    Giulia

    11/03/2019 21:40:30

    Aspettative deluse su tutti i fronti: scrittura talmente elementare da risultare fastidiosa. I periodi sono brevi come i pensierini degli alunni di una scuola primaria, i personaggi sono noiosi con conversazioni banali e la trama non decolla mai. Personalmente sono una divoratrice di libri ma per concludere questo ho dovuto impegnarmi veramente tanto e nel frattempo per non demoralizzarmi troppo ne ho letti altri due... Tutta un'altra storia!!! Peccato, carta sprecata.

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    Chiara

    11/03/2019 09:46:17

    Oggi parliamo di un esordio davvero convincente, "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney, edito da Newton Compton. Sono rimasta molto colpita, di gialli e di detective ce ne sono migliaia in giro tra gli scaffali delle librerie, eppure questo è riuscito a portare una ventata di novità. Sarò fortunata io, ma anche stavolta le pagine scorrono ad un ritmo serrato e la lettura è fluida. Ho ben apprezzato lo stile dell'autrice, belle sono le descrizioni dei particolari. La trama naturalmente si incentra su uno strano caso di omicidio. Due per l'esattezza, apparentemente molto distanti l'una dall'altra: un uomo impiccato ad un albero e una donna strangolata in una cattedrale.

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    Carola

    11/03/2019 09:43:55

    L'autrice mantiene l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine rivelando sempre il giusto per incuriosire e mai nulla di più. Devo ammettere di aver letto alcune pagine con il cuore in gola, le descrizioni accurate rendono le immagini vivide ed è facile perdere il contatto con la realtà ed essere trascinati in un collegio in rovina in cui ogni ombra sembra nascondere il male terreno e ultraterreno. L'autrice si presenta benissimo regalando paura e terrore in quantità, la prosa è scorrevole e appassionante, vi ritroverete alla fine senza nemmeno accorgervene. Sono felicissima di aver avuto la possibilità di leggerlo in anteprima e se, come me, amate il genere è un'autrice tutta da scoprire, sono certa che Lottie Parker ci riserverà ancora molte sorprese.

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    Carmen

    11/03/2019 09:41:34

    Ci sono thriller che si leggono tutti d'un fiato e quello della Gibney è uno di questi. La detective Lottie Parker è un personaggio che ha dato moltissimo alla vicenda, a livello professionale e umano. No, non è una mamma modello e non è un agente che segue le regole, ma ha un coraggio e un intuito fuori dal comune che la rendono una protagonista straordinaria e fuori dagli schemi. Per certi versi, mi ha ricordato molto il personaggio di Kim Stone, sua collega nei libri della magistrale Marsons, conquistandosi il massimo rispetto e suscitando, in me, una morbosa curiosità sul passato e i segreti che ancora nasconde e che spero di leggere prossimamente in altri libri. Un buon thriller è quello in cui il colpevole resta celato fino alla fine e, nonostante i numerosi sospettati, solo alla fine saranno tirate le fila dell'intera vicenda. Atmosfere cupe e misteriose si avvicendano in una narrazione ad altissimo tasso di suspense.

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    Alessia

    11/03/2019 09:39:37

    Il 1° libro della Serie "Detective Lottie Parker" segna anche l'esordio dell'autrice Patricia Gibney: un ottimo esordio, a mio modo di vedere, con una trama complessa il giusto, un buon ritmo e personaggi ben caratterizzati (la narrazione in terza persona sfrutta il multi POV). La struttura che prevede l'inserimento di qualche flashback, così come la vicenda che affonda le sue radici in un passato più o meno oscuro, non sono elementi originali ma vengono ben utilizzati dall'autrice che riesce comunque a dare al quadro un tocco personale (soprattutto nella caratterizzazione della protagonista, specchio doloroso di esperienze autobiografiche)

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    Mauro

    29/11/2018 19:48:46

    Un ottimo thriller ed un ottimo esordio. Scrittura fluida, trama appassionante e con continui colpi di scena sono le caratteristiche di questo romanzo la cui storia si svolge in una cittadina dell'Irlanda. Mi ha preso subito e l'ho letto in soli tre giorni.

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    Vittorio

    15/10/2018 08:15:51

    Libro avvincente, una storia ricca di colpi di scena, con dei personaggi ben delineati...Da leggere. Attendo la prossima storia della detective Parker...

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    Gaia

    18/09/2018 20:33:39

    Un bel libro, scritto bene con trama avvincente e finale poco scontato. Lo consiglio

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    Puccini Francesco

    19/08/2018 07:06:30

    Sono un appassionato di libri gialli e noir. Ho trovato il suo libro molto bello e con una trama interessantissima. Spero di leggere presto la seconda indagine della detective Lottie Parker

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    Rosanna Spinella

    29/06/2018 08:16:51

    Libro molto bello....scritto veramente bene,scorrevole...non vorresti interrompere la lettura ...complimenti alla scrittrice che ha saputo descrivere magistralmente personaggi ed ambienti.

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    sonia

    23/06/2018 07:47:29

    bell'esordio. trama ingegnosa, personaggi vivi. in attesa di nuove avventure della detective Parker. sicuramente ci saranno...

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    Gaetano Moscatt

    10/05/2018 09:43:32

    Il fatto i avere letto tutto il libro in pochi giorni è testimonianza di trovarsi di fronte ad una trama interessante ed ad un modo di scrivere piano e scorrevole. un racconto piacevole ed intrigante . Resta un neo che è quello di fare muovere la polizia in modi assolutamente non consoni e sempre da soli e isolati ad affrontare i più grandi rischi con mancanza di fiducia reciproca tra loro

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    Diana

    20/04/2018 14:55:42

    Questa storia dell’orfanatrofio dove avvengono cose terribili e’ scritta piuttosto bene anche se si complica con il proseguimento delle indagini. E’ uno di quei libri che non smetti di leggere finche’ non sei arrivato alla fine…pero’ l’ho trovato con troppi personaggi, tant’e’ che in diversi punti mi e’ capitato di perdere il filo e di non raccapezzarmici piu’ ed e’ questo il motivo della mia valutazione.

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