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Le ossa di Ardal. Viking

Linnea Hartsuyker

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Traduttore: Roberto Serrai
Editore: Giunti Editore
Collana: Waves
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 20 maggio 2020
Pagine: Brossura
  • EAN: 9788809888234

€ 9,40

In uscita da: 20 maggio 2020

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Da quando il padre è morto in battaglia, Ragnvald si è battuto duramente per difendere la sorella e attende la maggiore età per recuperare le terre che gli spettano. Quando il capitano della sua nave tenta però di ucciderlo mentre tornano da una scorreria, Ragnvald capisce che è stato il patrigno a ordire l'agguato. Non è facile avere giustizia nella Norvegia vichinga, dove centinaia di piccoli re competono per un lenzuolo di terra. E se da Ragnvald ci si aspetta che sia disposto a morire per il proprio onore, dalla sorella Svanhild ci si aspetta un buon matrimonio. Non è questo però il destino che lei desidera e quando Solvi, l'acerrimo nemico del fratello, le offre l'opportunità di sfuggire alla crudeltà del patrigno, Svanhild deve compiere l'estrema scelta: famiglia o libertà. Attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica.
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    Hyeronimus

    29/12/2019 21:41:51

    Primo volume di una saga che narra in forma romanzesca gli eventi che portarono nel IX secolo d.c. all'unificazione della Norvegia sotto lo scettro di un solo re, Harald I Bellachioma: la scrittrice avverte che le fonti storiche a cui attingere sono esigue, tardive e non sempre politicamente corrette e ci ha messo del suo per dare coesione e credibilità al suo racconto. Questo libro si legge tutto d'un fiato e se da una parte si sente la mano "femminile" poco pratica a raccontare i furori delle battaglie, dall'altra abbondano i dialoghi, soprattutto quelli che riguardano Swanvild, la sorella del protagonista, una ragazza poco incline a interpretare il ruolo della donna sottomessa agli uomini e pertanto spinta a ribellarsi e a imporre le proprie scelte di vita. Spiccano tra i personaggi il protagonista Ragnwald giovane guerriero e consigliere teso a rivendicare come sue le terre usurpate a suo padre, il giovane Harald deciso a conquistarsi giovanissimo un regno, re Hakon e i suoi figli Heming e Oddi tentennanti ad allearsi con Harald per il timore di perdere i loro privilegi e Solvi abile marinaio, pirata sempre pronto a razziare, che vede nella Norvegia unita la perdita della sua libertà di azione.

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    federica

    23/09/2019 16:52:58

    confermo il commento precedente, questo è il primo di una saga e non il secondo come è stato erroneamente detto. la trama è interessante e ricca di personaggi, si imparano nuove cose sulla cultura vikinga, tra cui parole ed usanze di cui non ero a conoscenza, sono curiosa di leggere il prossimo capitolo per scoprire cosa succederà ai protagonisti, in particolare alla sorella del protagonista. unica pecca del romanzo è forse il suo essere eccessivamente prolisso

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    Maria

    07/03/2019 22:54:16

    Non capisco perché le recensioni precedenti parlino di 'secondo libro di una saga', questo non è il secondo bensì il primo. Tralasciando questo il libro è scritto discretamente bene ed è pieno di nozioni interessanti riguardanti il popolo Vikingo. Tuttavia alla storia manca il 'mordente', si porta a termine la lettura più per la semplicità della scrittura che per una effettiva curiosità. Peccato, perché una volta concluso il libro, nonostante il finale aperto, non sorge nel lettore l'interesse per il secondo

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    Alessia

    29/12/2018 13:10:35

    Secondo episodio di una saga fatta apposta per chi ama le culture nordiche. Da assaporare

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    Micaela

    15/12/2018 13:30:53

    Questo è il secondo di una saga e, che dire, mi hanno incantato. Li ho divorati entrambi, bellissimi

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    Alessandro

    13/01/2018 17:14:55

    Fin dalle prime pagine si percepisce la passione dell’autrice per la cultura e il mondo vichingo, in una buona ricostruzione della Norvegia dell’epoca. Utilizzando anche una discreta quantità di termini “norreni”, tutti ben spiegati nel glossario alla fine. La trama è ampia e varia, senza però appesantirsi. Scorre molto bene, raccontando in chiave romanzata l’ascesa di Harald Bellachioma (o parte di essa) e il suo sogno di unificare le città e i clan della Norvegia in un'unica grande nazione. Ragnvald è stato un personaggio un po’ ambivalente. Una strana combinazione di saggezza e avventatezza, fortunato quanto sfortunato. Forte e nobile, spesso eccessivamente modesto, con un forte senso del dovere verso i suoi avi e verso il suo Re. Solvi invece non mi è proprio piaciuto. Il suo modo di fare e di pensare. Il suo è il tipico egoismo di chi vuole essere libero di fare tutto quello che vuole quando vuole, e al diavolo le conseguenze. Che importa se la Norvegia rimerebbe una terra di fiordi e valli divisi e costantemente in lotta, alla mercé dei danesi o di altre potenze straniere. Kaupanger ad esempio potrà contrastare qualche corsaro o il sovrano di una vallata, ma non potrebbe reggere a una vera invasione o a una crisi più seria. Per questi motivi neanche Svanhild mi è piaciuta molto, soprattutto alla fine. Non per chi ha deciso di proteggere (cerco di restare sul vago) ma per come parlava. Non c’è nulla di male a essere legati alla propria terra e al proprio sovrano. Tutti i personaggi comunque tendono mostrarci aspetti sia positivi sia negativi del loro carattere. L’unico tarlo è la mancanza di una cartina. Sarebbe stata utile per seguire gli spostamenti da un fiordo all’altro, tra fattorie, fortezze e città. Spero ci sarà un seguito. Per concludere le storie di Svanhild e Ragnvald, ad esempio per vedere se quest’ultimo riuscirà a diventare Re di Sogn.

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