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Adriano Zamperini

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Pagine: 254 p. , Brossura

30 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Psicologia - Sociale, di gruppo o collettiva

  • EAN: 9788806203719
La libertà e l'autonomia del singolo, anche all'interno del rapporto di coppia, sembrano oggi connotare il modello relazionale più in voga: per paura di soffrire, per narcisismo, per non assumersi responsabilità… una sorta di "economia emozionale" sostenuta dalla gran massa di "connessioni" reali e virtuali che la vita di oggi consente. Ma mantenere delle relazioni, anche solo on line, richiede tempo, investimento, energia. Si arriva quindi a uno stato di saturazione, di "iperconnessione", per cui siamo costretti a scegliere quali rapporti mantenere e tendiamo a escludere (secondo Zamperini, noto psicologo sociale, docente all'Università di Padova) coloro che potrebbero nuocerci, o che hanno poco da offrirci, o che non ci apprezzano. Ma la celebrata autonomia è un'illusione: gli esseri umani hanno bisogno di legami e di appartenenza. E gli esclusi soffrono: fa male sentirsi ignorati, respinti, "ostracizzati". Chi sperimenta questo doloroso vissuto mette in atto diverse strategie che vanno dal rendersi totalmente disponibili, pur di essere accettati, fino alle esplosioni di rabbia che hanno portato alla strage di Columbine come ai frequenti episodi di violenza contro il partner rifiutante. Un testo molto "laico", di evidente matrice cognitivista, che osa mescolare il sacro con il profano e critica (finalmente!) la teoria dell'attaccamento di John Bowlby come visione illusoria e consolatoria del nostro destino. Daniela Ronchi della Rocca