Padrini e padroni. Come la 'ndrangheta è diventata classe dirigente

Nicola Gratteri,Antonio Nicaso

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: 216 p., Brossura
  • EAN: 9788804682370
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Descrizione
Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

«Niente riesce a scalfirci. Neanche la "giornaliera luce delle gazzette", come la definiva ironicamente Giacomo Leopardi. C'è un'assuefazione che sconcerta, come se la corruzione e la mafia fossero tutt'uno con la bellezza struggente dei luoghi.»

La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia c'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

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Recensioni dei clienti

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    Gabriele

    22/09/2018 11:52:11

    Per capire il presente, bisogna studiare il passato. Un libro non facile perché noi calabresi per nostra natura manchiamo completamente di autocritica, attaccati (giustamente) alla nostra terra anche a costo di mettere la testa dentro la sabbia per non vedere quelle cose che, invece, la mortificano. In questo libro si ripercorre la storia del legame fra 'ndrangheta e politica, un legame che nasce sin dai tempi dell'Unità d'Italia. Lo consiglio anche a chi pensa che tutti i mali del meridione vengano dal Nord cattivo e conquistatore: non è esattamente così. Tutti i mali del meridione vengono da un cancro allevato in seno allo stesso meridione: la malavita.

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    Vito

    02/03/2017 15:12:53

    Il libro tratta un tema molto delicato e importante. Il racconto è saturo di dati, di cognomi, di eventi e grazie a tali informazioni, precise e dettagliate, risulta un documento prezioso per conoscere e comprendere il legame Stato - Ndrangheta. Ma nello stesso tempo questa indicazione di dati sempre più precisi rende la lettura troppo pesante come un documentario ricco di dati e riferimenti storici. Lo consiglio ai lettori che conoscono le vicende della ndrangheta, altrimenti il libro rischia di appesantirvi.

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Indice

Prologo

La genesi della collaborazione fra 'ndrangheta e colletti bianchi (Fra i due secoli passati)

I. Da Reggio Calabria a Bardonecchia
Il caso Bardonecchia
II. Il terremoto del 1908
L'ascesa del boss Michele Campolo - I boss tra fascismo e antifascismo
III. Il summit di Montalto
Peppe, Mico e 'Ntoni

La transizione: 'ndrangheta e colletti bianchi si strutturano (il secolo scorso)

IV. I De Stefano e la Santa: massoneria e servizi deviati
La prima guerra di 'ndangheta - La Santa - Il primo omicidio eccellente - La strage di Razzà - L'omicidio di Giorgio De Stefano
V. La svolta: il traffico di droga
VI. La seconda guerra di 'ndrangheta e gli omicidi eccellenti
L'uccisione di Bruno Caccia - La seconda guerra di 'ndrangheta - L'omicidio di Giuseppe Galluccio - L'omicidio di Lodovico Ligato - Lo stragismo dei Corleonesi - L'omicidio di Antonino Scopelliti - La pace - Tangentopoli calabrese - Il venerdì nero di Taurianova - L'omicidio di Giuseppe Nirta - Il suicidio del notaio Marrapodi

L'assetto attuale: l'osmosi fra 'ndrangheta e colletti bianchi (fra veccio e nuovo secolo)

VII. La colonizzazione
VIII. Annus horribilis
IX. Il "capitale sociale": la zona grigia dei professionisti al servizio della 'ndrangheta
X. Il "coso": nuova 'ndrangheta o nuova massoneria deviata?
XI. Il voto di scambio e gli accordi inconfessabili
XII. Le nuove tecniche di consenso sociale e di arricchimento
Riciclaggio di denaro

Conclusioni
Note
Ringraziamenti