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Walt Heyer

Editore: SugarCo
Collana: Argomenti
Anno edizione: 2013
Pagine: 176 p.
  • EAN: 9788871986500
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    Emanuela

    10/05/2016 19.22.33

    È davvero inquietante come, in quest'epoca, si riesca a far passare delle bugie per assolute verità. Succede in tutti i campi: la scienza, la medicina, l'istruzione, la politica e anche la psicologia. Secondo la vulgata corrente, le persone che "si sentono" (che cosa poi voglia dire quest'espressione non si sa) di appartenere al sesso diverso dal loro riconquisteranno la felicità attraverso l'operazione, per cui negargli quest'operazione è sbagliato: loro hanno diritto a operarsi! L'autore invece, dimostra che questa è tutta una balla. Le persone che si operano non riconquistano la felicità, anzi continuano a stare male, cadono vittime della depressione, abusano di droghe e alcol e molti si suicidano. E no, non è colpa dei cattivoni omofobi e transfobici che li discriminano, perché molte delle persone operate arrivano a rimpiangere l'operazione e alcuni, come appunto l'autore del libro, tornano al loro sesso originario. La verità che tutti si sforzano di nascondere è che i disturbi dell'identità sessuale sono solo la punta dell'iceberg di tutta una serie di altri disturbi, che spesso hanno origine nella prima infanzia e che potrebbero essere risolti attraverso altre terapie. L'autore arriva a paragonare le operazioni di cambio di sesso alla lobotomia, e con ragione. Anche la lobotomia veniva spacciata per un rimedio miracoloso che salvava le persone, mentre invece la verità era ben altra. Ma la cosa davvero criminale è che ora in questa follia ci hanno messo in mezzo anche i bambini. Non appena a un genitore viene il minimo sospetto che suo figlio "si senta" dell'altro sesso, subito parte a fargli punture per bloccargli la pubertà, per poi arrivare all'operazione. Se quello che dice l'autore nel libro è vero, questi bambini avranno un futuro orribile. Anzi, forse molti di loro un futuro neanche ce l'avranno. Per cui per piacere, prima di sposare le cause politicamente corrette che di volta in volta la società ci propone, informatevi.

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