Il paradiso probabilmente (DVD)

It Must Be Heaven

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Titolo originale: It Must Be Heaven
Regia: Elia Suleiman
Paese: Francia; Qatar; Germania
Anno: 2019
Supporto: DVD

29° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia

Salvato in 18 liste dei desideri

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Elia Suleyman lascia la Palestina in cerca di una nuova patria, salvo accorgersi che la Palestina è sempre lì con lui. La promessa di una nuova vita si trasforma in una bizzarra commedia degli errori: dai bistrot di Parigi ai grattacieli di New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda la sua terra. Qual è il luogo che possiamo davvero chiamare casa?
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    Ali Raffaele

    14/06/2020 15:59:06

    Siamo tutti consapevoli dell'umorismo ebraico ma non di quello dei palestinesi: ecco dunque lo scoppiettante umorismo palestinese di Elia Suleiman che ci mostra l'assurda vita quotidiana in Palestina, e come il mondo intero stia seguendo i passi degli israeliani nel costruire società militarizzate. Non solo è una delle commedie politiche più intelligenti di sempre, ma è un chiaro omaggio a Jacques Tati, Abbas Kiarostami e Wes Anderson. Inoltre, la colonna sonora è della cantante indie libanese Yasmine Hamdan, moglie del regista.

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    Cristina

    16/05/2020 14:17:22

    Per tutto il corso del film il regista osserva, pensieroso, stupito, frastornato, quello che capita intorno a lui. Dalla Palestina a Parigi fino a New York lui resta al margine di ciò che succede, resta straniero. Ci si può vedere una placida denuncia della condizione palestinese, un rimando al mestiere del regista, osservatore per eccellenza, o un ritratto di una condizione semplicemente umana. Comunque lo si voglia considerare, questo film colpisce con le sue poche parole e i tanti sguardi e con le sue atmosfere surreali, ma insieme molto vere.

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    Jtfvdbd

    13/05/2020 21:55:23

    Bello

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    carmina corona

    25/03/2020 15:39:10

    Più che della Palestina ci racconta di noi, delle nostre società occidentali. Che hanno, nella loro idea di sicurezza, creato una forma quasi paranoica di controllo dei propri cittadini. Il regista, con pochi dialoghi e uno sguardo silenzioso e surreale, sa raccontare con leggerezza. Film lento ma sicuramente gradevole. Mi è piaciuto..

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: Academy Two, 2020
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 97 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Elia Suleiman Cover

    Regista israeliano. Dopo il documentario d’esordio Introduction to the End of an Argument (Introduzione alla fine di un argomento, 1990), che affronta in chiave parodistica la storia della politica mediorientale, e alcuni lungometraggi, vince con Intervento divino (2002) il Premio della giuria a Cannes. Attraverso la storia d’amore tra una giornalista palestinese e un giovane di Nazareth che si incontrano in auto presso un posto di blocco, il conflitto israeliano-palestinese è affrontato in chiave di commedia, rifacendosi alla comicità di J. Tati e B. Keaton (di cui il regista – qui anche interprete – riprende l’imperturbabilità della mimica facciale). Approfondisci
  • Elia Suleiman Cover

    Regista israeliano. Dopo il documentario d’esordio Introduction to the End of an Argument (Introduzione alla fine di un argomento, 1990), che affronta in chiave parodistica la storia della politica mediorientale, e alcuni lungometraggi, vince con Intervento divino (2002) il Premio della giuria a Cannes. Attraverso la storia d’amore tra una giornalista palestinese e un giovane di Nazareth che si incontrano in auto presso un posto di blocco, il conflitto israeliano-palestinese è affrontato in chiave di commedia, rifacendosi alla comicità di J. Tati e B. Keaton (di cui il regista – qui anche interprete – riprende l’imperturbabilità della mimica facciale). Approfondisci
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