Categorie

Gaetano Cappelli

Editore: Marsilio
Anno edizione: 2008
Pagine: 492 p. , Rilegato
  • EAN: 9788831796583

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Luciano Stolfi

    01/09/2010 22.19.30

    Veramente bello questo libro di Cappelli, il più lungo dei suoi romanzi. E' la storia di Carlino di Lontrone che, dopo la prima parte della sua vita passata a vivere in un paese del Sud Italia, parte per l'America dove l'aspetta un futuro da manager... Veramente bello.

  • User Icon

    sala

    08/03/2009 12.37.19

    Sotto la sufficienza. Mi aspettavo molto di più, una delusione. S.

  • User Icon

    Fabio

    01/03/2009 10.06.04

    Be', magari addirittura "ridere da soli" no, anche perché un buon libro scritto in chiave umoristica dovrebbe far sorridere, nient'altro: questa è la lezione di Huxley, tanto per dirne una. Chi vuole ridere - sempre che ci riesca - vada a leggersi i libri dei comici di Zelig... Però "Parenti lontani", specie in questi tempi di caos calmi, sperimentalismi, psicologismi e baricchismi, si fa apprezzare. Cappelli è uno che sa raccontare - perché in fondo QUESTO si tratta di fare, e anche se a volte, anzi quasi sempre, specie nella seconda parte esagera con il sesso e le vicissitudini improbabili, il libro è ugualmente godibile. Molto azzeccato in particolare il finale. Giudico sintomatico il fatto che, nonostante l'autore sembra essere diventato un oggetto di culto o quasi, continui a pubblicare con una casa editrice non di primissima fila: come se fossero solo queste a non doversi preoccupare di DOVER vendere ad ogni costo... La vera letteratura, o quel che ne rimane, in mano ai medi e piccoli editori?

  • User Icon

    c.

    10/02/2009 00.47.22

    Decisamente sopravvalutato. Prolisso, senza mordente e decisamente costruito. D'orrico, il suo fan, farebbe bene a fare un mea culpa. MEDIOCRE.

  • User Icon

    Franzo

    06/02/2009 20.06.36

    Ultimamente è comparsa in tutte le recensioni dei libri di Cappelli un'ondata di acidume rivolta all'autore, ma sembrerebbe ancor di più, ad un critico che di lui spesso parla con entusiasmo. Che ci si trovi in presenza di piccole invidie di bottega ? I libri di Cappelli in verità sono belli, particolari e godibili e, per questo, rari nel panorama degli scrittori italiani. Si parla della provincia con amara ironia, ma anche con vere esplosioni di comicità ben distribuite. Vi pare poco ???

  • User Icon

    mirco

    20/01/2009 20.03.12

    Sembra uscita da una scuola di scrittura dove ti insegnano cosa sono i colpi di scena. Più che un romanzo questo è lunghissimo verbosissimo compitino genere scrivi un racconto a piacere.

  • User Icon

    lucamilano

    05/12/2008 10.20.26

    è certamente un ottimo libro e Cappelli è un narratore sopraffino, da qui a incensarlo periodicamente sul magazine del corriere come fa Il sig. D'orrico ce ne corre, eccome...

  • User Icon

    Marilisa

    10/11/2008 15.20.08

    Davvero un bel libro. Presa anch'io dal provare questo romanzo lungamente consigliato sul Magazine del Corriere da D'Orrico finalmente mi sono decisa a fare il grande passo ed eccomi qui delusa un po' per il finale ma entusiasta per tutto il contenuto di questo racconto in prima persona. Forse qualche sboccatura nei termini poteva essere evitata, alcune volte spuntano espressioni un po' volgarotte che lasciano un po' l'amaro in bocca per avere distolto dal sogno della lettura. Mi auguro nella continuazione e lancio un appello a Cappelli perchè ci faccia sapere la fine della saga dei di Lontrone ed in particolare quella di Carletto.

  • User Icon

    fabio

    31/10/2008 19.46.02

    Francamente non ho capito tutto l'entusiasmo ricevuto da questo libro. mi è sembrato prolisso, pieno di ammicchi a cose già dette e scritte mille volte, senza vera energia, troppi personaggi e storie che si incastrano come in un manuale di scrittura. sopravvalutato

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione