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Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee

Curatore: V. Colombo
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 310 p., Brossura
  • EAN: 9788804547884
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    daniela domenici

    18/10/2011 12.36.30

    Il sottotitolo è "Antologia di scrittrici arabe contemporanee" e la domanda sorge spontanea: ma esistono così tante scrittrici arabe contemporanee da creare un'antologia? Valentina Colombo, docente di lingua e letteratura araba all'università della Tuscia a Viterbo, ne ha trovate e tradotte più di trenta i cui racconti, di varia lunghezza e sulle più diverse tematiche, ha raccolto in questo suo libro. Alcuni di queste trentuno storie sono inedite negli stessi stati di provenienza e sono stati tradotte per la prima volta dall'arabo dalla prof. Colombo la quale prima di questa raccolta ne aveva pubblicata un'altra, "L'altro Mediterraneo. Antologia di scrittori arabi del Novecento". Dice la curatrice: "?quando sono le donne stesse a impossessarsi della parola (e della penna) diventano qualcosa di più di un oggetto (delle opere degli scrittori maschi). Diventano scrittrici, talvolta spregiudicate e disinibite, capaci di affrontare gli argomenti più scottanti e disparati: il sesso (senza alcun tabù), l'apostasia, la poligamia, la guerra in Iraq?temi delicati trattati in maniera netta, decisa, senza ricorrere a mezzi termini e senza nascondersi dietro uno pseudonimo": ed è quello che, appunto, colpisce maggiormente, il modo in cui le autrici dell'antologia parlano di questi temi così importanti smentendo così molti pregiudizi del mondo occidentale su di loro e aiutandoci a comprendere meglio la sfaccettata realtà del mondo arabo. Difficile, quasi impossibile, per chi scrive, fare una scelta tra i trentun racconti, tutti ugualmente affascinanti, ognuno a modo proprio; per l'ironia e la disinibizione con cui descrive un incontro un po' particolare tra un uomo e una donna eleggo come "rappresentante" dell'antologia "Amore ai tempi della globalizzazione" della siriana Haifa Bitar.

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