Le parole lontane del fuoco

Tiffany Baker

Traduttore: A. Monti
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
Pagine: 404 p., Rilegato
  • EAN: 9788811684107
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Descrizione

Dicembre sta per arrivare. Un vento freddo ha ricominciato a soffiare sul piccolo paese di Prospect, a Cape Cod. Claire conosce bene quel vento capace di alimentare il fuoco e sa che niente è cambiato da molti anni prima. Le pare ancora di essere lì, intorno al falò, insieme a sua sorella Joanna: aveva solo sei anni quando per la prima volta ha sentito le parole del fuoco, e ha previsto il futuro secondo un antico dono trasmesso di generazione in generazione fra le donne della famiglia Gilly. Un'arte antica ma anche una terribile maledizione, secondo gli abitanti del paese. Tutti le considerano streghe e uniche colpevoli di un maleficio che da anni si abbatte sugli uomini della famiglia, vittime di strani incidenti, come Henry, il gemello di Joanna, scomparso a soli otto anni. Ma Claire è fuggita da tutto ciò. Si è ribellata a quel destino di sventura, ha cercato solo di essere una ragazza normale. Eppure il richiamo del fuoco è troppo potente. E Claire non può più scappare. Joanna ha bisogno di lei, ora come non mai. La sua famiglia è in grave pericolo, l'odio e la superstizione che da sempre le perseguitano stanno per distruggere tutto. Claire deve affrontare i fantasmi del passato, distinguere la verità dalla menzogna, affrontare la sua paura più grande. Perché Claire lo sa: il cerchio potrà chiudersi di nuovo solo di fronte all'abbraccio delle fiamme, in una fredda notte stellata. Solo così potrà salvare sua sorella e anche sé stessa.

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    Tiziana

    14/02/2013 14:24:21

    Caspita, che lagna! Un libro minuzioso e pedante, prolisso, interminabile. Se non fosse per l'originale ambientazione nelle saline, sarebbe una storia insulsa e stucchevole, come ne sono state scritte a migliaia. Proprio non ne vale la penna, con quel che costa!

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    manuela

    06/11/2012 10:39:49

    Io sono d'accordo con Domenico, sono riuscita ad arrivare fino al quarto capitolo poi ho smesso. La storia sarebbe anche interessante e misteriosa ma mi sembra piatta e un pò monotona.

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    camilla

    20/09/2012 14:05:32

    Bellissima storia scritta con cuore e sentimento, leggendo le pagine di questo libro mi sono sentita totalmente trasportata verso paesaggi profumi e colori narrati, quasi sentendo il sapore del sale sulle labbra e sulla pelle. Non sono riuscita a chiuderlo prima di aver letto l'ultima parola. Unico neo del libro i troppi refusi che spesso disturbano la lettura obbligando a rileggere le frasi.

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    Stefania

    30/08/2012 11:23:59

    È un romanzo che ho assaporato a poco a poco e, permettetemi la similitudine, leggerlo è stato proprio come assaporare un granello di sale. Il sale ti si scioglie in bocca e sprigiona il suo sapore aggressivo a poco a poco, antico ma anche nuovo. All'inizio è un po' come sentire sul palato solamente la sua consistenza, dura e grezza, poi si è invasi da un'esplosione di sapore. È stato un po' così anche con la lettura di questo romanzo. Le prime pagine ti aiutano ad inquadrare i personaggi e il luogo dove si svolge la narrazione. Proseguendo si assapora il gusto di qualcosa di antico, di una storia passata, e nel proseguo si arriva a scoprire che il sapore di quella storia persiste ancora nel presente. Ammalia, anche se all'inizio ho fatto fatica ad ingranare la lettura perché l'autrice è molto precisa e si dilunga un poco nella sue descrizioni, ma come avviene spesso con il sale, più leggevo e più ne volevo: mi piaceva quel gusto, mi catturava la narrazione, ed ero avida delle parole dell'autrice. È un romanzo che consiglio e che ho molto apprezzato, nonostante il suo ritmo calmo dal sapore antico. È un romanzo che va assaporato con calma, magari nelle fredde sere invernali; assolutamente non è uno di quei romanzi che io porterei sotto l'ombrellone. Una bella lettura.

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    Domenico

    26/06/2012 11:12:42

    I critici di professione ne parlano benissimo, io ho da poco superato le 100 pagine e lo trovo di una noia mortale. Andrò avanti ancora un pò, ma non credo che questo servirà a cambiare opinione. Non gli attribuisco il voto più basso, solo perchè potrebbe ancora dire 'qualcosa' di meglio. Sconsigliato.

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