Passeggero per Francoforte

Agatha Christie

Traduttore: L. Grimaldi
Editore: Mondadori
Edizione: 2
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 252 p.
  • EAN: 9788804507550
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giancarlo Campidanese

    19/08/2015 10:07:20

    Non avrei mai pensato di potermi imbattere in un libro della Christie, che adoro, così brutto e sconclusionato. Talmente sgradevole da rendere impresa ardua raggiungere l'ultima pagina, che gviene accolta come una vera e propria liberazione da un qualcosa di insopportabile.

  • User Icon

    mauro

    09/12/2013 18:17:28

    Mi ha deluso moltissimo. Il più brutto libro della Christie.

  • User Icon

    daniele pace

    12/06/2010 19:20:23

    Ho iniziato a leggere con molte aspettative, che purtroppo son durate si e no 10 pagine.

  • User Icon

    albertolibertad

    21/09/2009 00:26:08

    Un romanzo scritto sul niente. Un "giallo" con il morto (personaggio secondario, peraltro) a 5 pagine dalla fine. Una serie di trovate assurde e barocche che quasi sfiorano il fantasy... Una bizzarra visione del mondo che cambia, probabilmente maturata già verso la fine degli anni '60: i movimenti studenteschi che diventano neofascisti, con di nuovo la Germania come sfondo e un improbabile figlio di Hitler che sparisce in un baleno: davanti a una nuova paura, si risuscitano le vecchie:-) Nel complesso, piuttosto banale e gratuito... scritto tanto per scrivere... ? Era il mio primo libro della Christie, e non ne esco molto soddisfatto. Imparo dagli altri commenti che non è il migliore: per fortuna. Riproverò

  • User Icon

    Pachelbel

    27/08/2007 15:27:52

    "Passeggero per Francoforte" non si può considerare un vero giallo. Rispetto agli altri libri della Christie ha qualcosa di molto diverso. Non è un libro pessimo, anzi, a chi si considera un vero fan di Dame Aghata consiglio vivamente di leggerlo. All'interno ci sono diverse frasi interessanti, che ho appuntato. Credo che faccia riflettere maledettamente sui valori ormai perduti dell'odierna società. E' un inno all'ottimismo, in cui la Christie esprime le sue interessantissime idee sulla politica degli anni '70. Si respira aria di cambiamenti in tutto il globo, i giovani desiderano un Nuovo Mondo, aspirano all'anarchia. Mi hanno fatto riflettere alcune parti, come quelle in cui si parla della violenza fine a se stessa, che i giovani praticano quasi a livello inconscio. E tra i cambiamenti si parla anche del fatto che i giovani si abbandonano, adesso, a false speranze, ad utopie assurde, che credono di poter attuare per ottenere il mondo ideale. Ma la Christie ci rincuora: secondo lei la pessima situazione attuale può essere cambiata. Secondo la prozia di Sir Stafford Nye, ma indirettamente secondo la Christie (è palese), i ragazzi si stanno facendo trascinare da sogni impossibili anche perchè non si dedicano più all'arte, non praticano le virtù. Credo che questo libro fosse nato con un altro scopo, non con quello di appassionare con una spy-story, che peraltro non ha niente di eccezionale. La Christie sembra voler esprimere le sue opinioni dando più spazio ad esse che alla trama, mettendo in risalto quelli che secondo lei sono i punti deboli della società. E' un trattato interessantissimo, ma lo sarebbe stato ancor di più se la Christie non avesse tentato di tingerlo di giallo. In definitiva, secondo me va letto e assaporato come spunto per riflettere, più che come spy-story.

  • User Icon

    devel

    12/05/2006 08:25:01

    purtroppo(essendo un grandissimo fan di agatha),il libroe' molto lento.in oltre 200 pagine succede poco di memorabile.

  • User Icon

    Luca

    03/09/2005 01:59:51

    Orribile... Non ci sono altri sinonimi...

  • User Icon

    martina

    14/05/2003 13:14:41

    ci sono nel romanzo spunti interessanti da punto di vista storico, ma il racconto risulta poco incalzante e assolutamente non coinvolgente, è senza dubbio un romanzo molto stravagante ma che va preso per quello che è, questa volta la formidabile agatha non ha saputo dare quel tocco in più

  • User Icon

    Ale

    26/09/2002 12:32:54

    Questa è una spy story direi tra le peggio riuscite di Agatha e non lo consiglio a nessuno perchè io stessa (ed è l'unico caso) ho stentato a leggerlo!

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione