Il paziente inglese

Michael Ondaatje

Traduttore: M. Papi
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 22 gennaio 2004
Pagine: 327 p., Rilegato
  • EAN: 9788811683018
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Descrizione

Sul finire del secondo conflitto mondiale, tre uomini e una donna si rifugiano in una villa semidevastata sulle colline di Firenze. In una stanza del piano superiore giace, gravemente ustionato in un incidente d'aereo, premurosamente accudito dall'infermiera Hana, il misterioso "paziente inglese". Dai suoi racconti allucinati dalla morfina riemergono l'amore travolgente per Katharine e le avventurose peregrinazioni nel deserto. Intorno alla sua convalescenza s'intrecciano le vicende degli altri abitanti della villa: Hanam Caravaggio, un ladro che lavora per i servizi segreti, e Kip, un sikh, abile artificiere. La memoria, i miti e le leggende personali dei quattro protagonisti, lacerati e turbati dall'esperienza della guerra, ripercorrono la storia di un'intera epoca.

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    LEOPOLDO ROMAN

    01/09/2018 06:55:23

    Capire se il paziente inglese è veramente inglese o no, è il leitmotiv di questo romanzo ambientato in una villa toscana, diroccata dalle bombe della seconda guerra mondiale, dove, più o meno casualmente, si incontrano e si intrecciano le storie parallele dei quattro protagonisti. Hana l’infermiera canadese, che assiste il presunto pilota d’areo inglese recuperato nel deserto, bruciato ed irriconoscibile, dopo un incidente. Caravaggio il ladro italo canadese legato ai servizi segreti e lì giunto sulle tracce della sospetta spia ritenuta un informatore tedesco e l’artificiere Kip, di origine Sikh. Tutti e tre, più o meno consapevolmente, innamorati di Hana e da Hana, più o meno consciamente, corrisposti. Amori platonici però, anzi criptici, chiaramente destinati però a rimanere tali. Un libro che non mi ha entusiasmato perché gli intrecci delle storie a volte confondono ed anche perché c’è confusione nei tempi di svolgimento delle varie azioni.

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    Simone

    09/11/2015 14:29:34

    Dopo aver amato il film mi sono convinto a comprare il romanzo. La storia delle volte risulta criptica e di difficile interpretazione quindi paradossalmente è meglio aver visto prima il film così da poter meglio immaginare certe situazioni. Esiste anche una differenza sostanziale fra il film e il romanzo: il primo è incentrato quasi solamente sulla storia del paziente lasciando in secondo piano le storie degli altri tre personaggi principali che fanno parte della cornice, nel secondo invece il paziente risulta avere minor risalto; devo dire che non me lo sarei aspettato. Comunque sia quest'opera deve esser letta assolutamente.

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    Elisa

    02/04/2009 12:48:54

    Ma sono l'unica ad aver letto il libro senza aver visto il film? Ho trovato questo romanzo un po' complesso, contorto; la storia in sè è molto bella, ma i continui flashback secondo me confondono il lettore.

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    devel81

    12/10/2006 15:39:01

    un libro difficile.diverso rispetto al film. a tratti e' vero e' difficile da immaginare,con tanti flashback che riprendono anche piu avanti nella storia e con tante divagazioni filosofiche a volte un po pesanti.pero il libro si legge bene,la storia e' molto bella ,l'ambientazione toscana e del deserto molto suggestiva.a tratti e' vero non si capisce bene se i personagi parlino o stiano pensando,pero il libro in definitiva e' molto bello.una lettura un po' diversa dai soliti canoni

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    Giancarlo

    23/06/2005 18:02:33

    Il film mi ha spinto a cimentarmi nella lettura di questo libro.L'ho trovato non all'altezza del film (che varrebbe 6/5 per me!!!!,)ma soprattutto difficile da immaginare e da seguire.Non una buona lettura.

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    Towanda

    17/11/2004 22:57:54

    Questo libro e' la prova tangibile che la perfezione esiste e puo' essere raggiunta. Da leggere, rileggere, rileggere ancora. Si potrebbe dire tutto e ogni cosa sul Paziente Inglese, ma non avrebbe senso, dice tutto da sé...

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