Pecunia non olet. La mafia nell'industria pubblica. Il caso Finmeccanica - Alessandro Da Rold - ebook

Pecunia non olet. La mafia nell'industria pubblica. Il caso Finmeccanica

Alessandro Da Rold

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 641,85 KB
Pagine della versione a stampa: 240 p.
  • EAN: 9788832961522
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Gaia la libraia

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«Seguite i soldi, troverete la mafia.»
Giovanni Falcone
 
«Se ‘Vituzzu’ dovesse parlare sul serio,
farebbe tremare Italia e Africa intere.»
Andre Lincoln, agente sudafricano
che indagò su Vito Palazzolo, boss mafioso
 
Uno dei più importanti boss mafiosi, latitante
per vent’anni, faceva affari per conto di Finmeccanica,
fiore all’occhiello dell’industria pubblica italiana.
Una storia che appare incredibile. Fra omertà,
giochi diplomatici internazionali e grandi affari,
ecco chi copre la mafia e chi la combatte
con tenacia e coraggio.
 
La mafia che non uccide ma vende armi. Elicotteri, mitragliatrici, bombe, fregate militari: un arsenale ricchissimo e pronto all’uso là dove le guerre causano morti e arricchiscono i portafogli di speculatori e dittatori. La storia raccontata da Da Rold è incredibile perché fa vedere come l’illegalità criminale possa trasformarsi in una pratica normale e ripetuta, al punto che un latitante come Vito Palazzolo, «uno dei soggetti più pericolosi della comunità criminale internazionale», ricercato già da Giovanni Falcone e finalmente arrestato nel 2012, riesce a entrare nei salotti buoni del commercio internazionale e fare affari con Finmeccanica, Agusta e vari governi, incluso il Sudafrica di Nelson Mandela.
A dire di no sono pochi: alcuni valorosi magistrati del Sud, di Napoli e Palermo, cui si affiancheranno quelli del Nord, di Busto Arsizio e di Milano. Dice di no, pagandone il prezzo, anche Francescomaria Tuccillo, avvocato e manager napoletano, direttore di Finmeccanica per l’Africa subsahariana. Nonostante il vento spiri a favore di chi agisce nell’illecito, alla fine la verità vincerà.
La partita è enorme: in gioco c’è il destino del colosso della difesa, attraversato da scandali e arresti e da un intrico di poteri, in cui si mescolano politica, servizi segreti, mafia, massoneria, criminalità organizzata, che ha compromesso la competitività dell’industria italiana e messo in gioco il futuro economico del nostro paese, la sua capacità di creare lavoro e il suo ruolo sullo scacchiere internazionale.
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    dany

    19/03/2019 15:18:56

    Seguite i soldi, troverete la mafia. Giovanni Falcone In questo libro Da Rold ne ha trovati a vagonate. Ma tanto Pecunia non Olet...

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