Traduttore: J. M. Ferrer
Editore: Iperborea
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 16/04/2005
Pagine: 130 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788870911312
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,92

€ 10,50

Risparmi € 1,58 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiano Cant

    10/05/2018 04:57:25

    Una scia di meritata fortuna letta attraverso una favola, malignità e colpi bassi conosciuti prestissimo ma affrontati pian piano nel ricamo di una dote (il canto), che porterà Peer sugli altari della celebrità, osannato da tutti: "Si possono dimenticare gli astri eterni per le meteore del momento, ma quando queste si spengono ne resta traccia soltanto in qualche archivio". Il cuore resta comprensivo e umile, è questo l'elemento trascinante, non c'è piega nel dentro che, nel vortice di quella gloria assoluta, e di quei riconoscimenti, riesca a violare la bellezza del suo animo, la verità del suo ieri povero, della sua nascita in un'oscura soffitta. Come un'altissima soglia di perdono contro invidie e maldicenze, la forza di un umano che sa rendersi naturalmente poetico in una docilità che incanta e commuove, senza forzature, nella lenta saggezza dei giorni, scalino su scalino, perché in fondo "anche le briciole sono pane". E' una condizione che non smette di vivere dentro Peer e distinguerlo, un senso di lucido realismo che sa da quali natali viene e non può deporne la grandezza e l'insegnamento sotto la volta di una carriera riuscita. Andersen lo dirà di frequente nel corso della storia con quelle morali magnifiche che seminano piccole perle di sapienza e che, nei nervi e nelle consuetudini di una favola, si aprono come luci di calda pedagogia sul tema del contrasto bene-male. Ad esempio: "Chi è nato povero conserva spesso a lungo modeste esigenze". O, ancora più efficacemente: "Far passi lunghi significa saper usare bene le gambe della testa". Dunque un destino prescelto, seppure in una vita che sarà breve, rapita da quegli Dei gelosi che quasi non sopportano che un astro talentuoso possegga sguardo e arterie, sorriso e coscienza, quaggiù, su queste dune di polvere. Basta non smettere di guardare alla propria stella, amarla e onorarla con grata consapevolezza e dedizione rispettosa. Il resto è un calco di giorni che svanisce, ma non invano.

  • User Icon

    ViolettaDelPensiero87

    17/12/2012 16:14:50

    La curiosità di leggere l'ultima opera di questo grande artista, mi ha spinto ad acquistare questo libricino..ahimè l'ho trovato alquanto pesante. Niente di entusiasmante.

Scrivi una recensione