Perché io non potevo dimenticare le rose - CD Audio di Arianna Masini

Perché io non potevo dimenticare le rose

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Artisti: Arianna Masini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Incipit
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2012
  • EAN: 8015948501535
Questo progetto nasce dall’interesse e dalla passione del pianista e arrangiatore Diego Baiardi e della cantante Arianna Masini per le musiche ““del mondo”, certamente con una predilezione per il jazz e la musica popolare, ma più in generale nella convinzione che ““tutto significa””, quando riletto, pensato e assimilato all’’interno di un progetto la cui coerenza e unità risiedono soprattutto nelle atmosfere e nei colori che i testi, le melodie, i ritmi e le armonie, nel loro fluire, riescono a restituire al pubblico, grazie soprattutto agli accostamenti, non poche volte insoliti ma attenti e curati, di parole e idee musicali. Gli anni di esperienza del pianista Diego Baiardi sia nell’ambito della direzione artistica e dell’arrangiamento, sia nell’ambito della produzione di progetti innovativi, sono ulteriore garanzia di qualità e organicità di questo percorso, piccolo ““libretto” di testi e musiche costruito attorno ai fiori, al loro valore simbolico e metaforico all’interno dei testi poetici, alla loro potenzialità evocativa allo stesso tempo coloristica e olfattiva, e, in questo senso, sinestetica. A questa chiave di lettura più astratta (così del resto è la materia della poesia e della musica: un percorso attraverso i sensi, più che alla ricerca di un precario ““senso” delle cose), si affianca una scelta variegata ed eclettica di componimenti, che, pur non rispettando un ordine cronologico o geografico, non esclude un’’attenzione previa e storicoculturale rispetto agli ambiti in cui i brani sono nati e alla loro storia““interpretativa” (cioè alla loro tradizione e ricezione, trasversalmente ai tempi e ai luoghi), che poi approda ad una confezione innovativa e ad una rivisitazione, che gioca sulla varietà delle lingue e delle atmosfere culturali, e che su una base di arrangiamenti per lo più jazzistici, si apre in alcuni casi a sperimentazioni singolari, dall’ uso della fisarmonica, a quello del vibrafono, e che vanno da più scarni e ““nudi” arrangiamenti acustici, alle letture di alcuni brani classici la cui partitura è in un certo senso riscritta (sia al livello delle armonie sia al livello della ritmica), sempre nel totale rispetto per il compositore e la sua storia personale, ora premendo su interpretazioni ironiche, ora su arricchimenti delle modulazioni e delle sfumature, specialmente nei brani di marcato carattere popolare. In alcuni casi la ritmica assume un ruolo preponderante e consente una maggiore apertura (a tutto tondo), delle composizioni originali, permettendo lo sviluppo di un dialogo meno prevedibile fra i musicisti. Il team musicale si compone di elementi di reputata fama, provenienti soprattutto dall’ ambito jazzistico (tanto classico quanto sperimentale), ma con una lunga esperienza professionale che li ha spesso avvicinati ai migliori nomi della così detta ““musica leggera”: oltre al direttore artistico e produttore Diego Baiardi, Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Giulio Visibelli (sax e flauti), Ivan Ciccarelli (batteria e percussioni), Andrea Dulbecco (vibrafono), Silvio Masanotti (chitarre e sound design) e la partecipazione speciale del talentoso Fausto Beccalossi alla fisarmonica.
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