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Italo Calvino

Editore: Mondadori
Edizione: 2
Anno edizione: 1995
Formato: Tascabile
Pagine: 368 p.

1 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Storia e critica - Teoria della letteratura

  • EAN: 9788804401407

Recensioni dei clienti

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    gianni

    29/05/2014 20.17.09

    Il Calvino critico e saggista è piacevole, acuto, intuitivo. La letteratura è l'immagine più perspicua della vita: il messaggio, fra un saggio e un altro, appare essere questo.

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    Fabio Ballabio

    27/04/2004 09.29.05

    Italo Calvino nasce a Cuba nel 1923 da un agronomo ligure e da un’assistente di botanica all’università di Pavia di origini sarde. I Calvino sono blandamente antifascisti e Italo frequenta le scuole valdesi in Liguria. Cresce con posizioni ideologiche vicine all’anarchia. Renitente alla leva della Repubblica di Salò, nel 1944 si dichiara comunista. Dopo l’esperienza partigiana si impiega all’ufficio stampa e pubblicità dell’editrice Einaudi. Diviene dirigente e, dopo un viaggio un Urss, nel 1957 di dimette dal Pci. Infine ecco i viaggi, la fama e le molte opere tra cui Il sentiero dei nidi di ragno, Il visconte dimezzato, Il barone rampante (tra i più noti) e questa raccolta postuma di saggi a cura di Esther Calvino dal titolo: Perché leggere i classici. Quali sono i classici presi in considerazione da Calvino? L’Odissea di Omero, l’Anabasi di Senofonte, la Metamorfosi di Ovidio, la Storia naturale di Plinio il Vecchio e le Sette principesse di Nezami (o in alternativa le Mille e una notte). Il Tirante el Blanco (o il Don Chisciotte) di Cervantes, l’Orlando furioso di Ariosto, il De propria vita di Gerolamo Cardano, il Saggiatore di Galileo Galilei, l’Altro mondo di Savinien de Cyrano (de Bergerac), il Robinson Crusoe di Defoe, il Candide di Voltaire e il Jacques il fatalista e il suo padrone di Didier Diderot. Il Calcolo sopra la verità dell’istoria di Giammaria Ortes, la Certosa di Parma di Stendhal, il Ferragus di Honoré de Balzac, il Nostro comune amico di Charles Dickens, i Tre racconti di Gustave Flaubert e i Due ussari di Lev Tolstoj. L’Uomo che corruppe Hadleyburg (oppure Huckleberry Finn) di Mark Twain, il Daisy Miller di Henry James, il Padiglione sulle dune (o anche l’Isola del tesoro) di Robert Louis Stevenson e lo Specchio del mare di Joseph Conrad. Il Dottor Zivago di Boris Pasternak, la Cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda (ma pure Quer pasticciaccio brutto de via Merulana), il Forse un mattino andando in un&#

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