Editore: NeP edizioni
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 1 gennaio 2009
Pagine: 296 p., Brossura
  • EAN: 9788895948171
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Descrizione

"L'amore vero non segue le strade consuete dell'esistenza, segue tutte le vie che trova e si intrufola riempiendo ogni fessura vuota colmandola del suo bene. Lucy ed Eli si amano profondamente ma il loro destino è ancorato in vicende molto antiche e in debiti karmici da estinguere. La gioia difficilmente è pura, assoluta, molto spesso è contaminata da un sottile dolore che l'accompagna come a ricordarci che qui, sulla terra, tutto ciò che inizia è destinato a finire e che comunque ogni evento si manifesta entro un tempo ben definito che noi non siamo in grado di modificare. Gli incontri che si fanno, infatti, variano nella durata ma ciò che conta non è il tempo riservato ad ognuno di loro ma l'apprendimento che da essi ne scaturisce, spesso però si corre il rischio di perdere i sogni per strada, la quotidianità, i doveri, i dolori sono come tasche bucate per i nostri gioielli, ma noi dobbiamo essere più forti e non permettere mai a nessuno e a niente di far sì che ciò accada...".

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    fabio ergasti

    10/06/2011 16:46:58

    Partirò dal fondo: Il vero amore non si perde mai neanche quando pensiamo di averlo perso per sempre. Questa frase magica secondo me fa pan dan con la frase finale del film bellissimo di Allen Un'altra donna: e alla fine non sai più se un ricordo è una cosa tua o una cosa che hai perduto. Per arrivare alla sentenza finale hai tenuto il lettore sulle spine per tutte le pagine; non si capisce come la storia andrà a finire fino all'ultimo. Penso che dovresti trattare meglio il povero lettore: parti da una comunissima storia d'amore quasi banale come banali sembrano inizialmente i tre personaggi per poi avvolgerlo in una tela di ragno degna di una vedova nera e il lettore deve leggere e leggere per forza per liberarsi. Non so se tutto ciò fosse da te voluto ma il metodo che ho intuito è scavare e ancora scavare nei sentimenti nell'animo di Lucy fino a portarla allo svuotamento completo. Ma ella tramite l'aiuto psicologico riempirà se stessa con il vero amore come descrivi da psicologa più che da scrittrice nell'ultimo capitolo. Questo processo di descrizione dei sentimenti di Lucy così forte profondo autentico testimonia la tua bravura nella condivisione con il lettore di stati d'animo intensissimi. Grande. Ho letto il libro avidamente e in due giorni dispiaciuto di sospendere la lettura per attività irrinunciabili. Per permettere al lettore di concentrarsi sul personaggio di Lucy hai fatto fare mille figure meschine al povero Eli incapace di tenerle il passo. Hai messo a nudo tutti i nostri limiti di uomini che non vedono oltre il proprio naso! È pur vero che ci hai riabilitato con i personaggi di Gabriel che pur essendo uno sciupa-femmine è molto sensibile e di Anemos (l'uomo ideale) il quale insegna l'amore a Aglae. Alla fine ci restano dentro due sentimenti quasi contrastanti: il piacere di aver vissuto un viaggio profondissimo nella mente umana e nel suo essere più autentico e la certezza la consapevolezza di non avere mai amato nessuna donna nella nostra vita.

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