Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla) - David A. Kessler - copertina

Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla)

David A. Kessler

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: S. Cherchi
Editore: Garzanti
Collana: Saggi
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 27 maggio 2010
Pagine: 375 p., Brossura
  • EAN: 9788811601104
Salvato in 17 liste dei desideri

€ 15,04

€ 18,80
(-20%)

Punti Premium: 15

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA

Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla)

David A. Kessler

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla)

David A. Kessler

€ 18,80

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla)

David A. Kessler

€ 18,80

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 17,86 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Perché di fronte a certi cibi non riusciamo a controllarci? Perché, nonostante sappiamo che possono danneggiare la nostra salute fino a portarci all'obesità, non smetteremmo mai di mangiare certe cose? A partire da queste semplici domande, David Kessler ha iniziato anni fa un'indagine sull'industria alimentare e sulla qualità dei prodotti che finiscono ogni giorno nei nostri piatti. La scoperta, forse prevedibile ma soprattutto allarmante, è che le lobby del cibo usano meccanismi simili a quelli impiegati dall'industria de! tabacco, ovvero alterano gli alimenti per indurre nel nostro cervello un senso di gratificazione e dunque di dipendenza dal prodotto. Ma Kessler non si limita alla crociata contro l'industria alimentare, bensì punta il dito anche contro le nostre cattive abitudini e soprattutto ci fa capire che le nostre scelte possono aiutare noi a evitare di cadere nella trappola e, di riflesso, a modificare tali pratiche da parte delle multinazionali del cibo.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 3
5
3
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Lorena

    12/05/2020 17:55:52

    Lettura interessante. Visione razionale e costruttiva su comportamenti, inconsapevolmente creati, per scopi diversi dal nutrimento ed equilibrato piacere, utili strumenti di autoconoscenza, consigli concreti per un'alimentazione sana e consapevole. Letto una volta. Ora lo rileggerò con calma per concretizzare quanto suggerito (lettura e filtraggio del marketing, maggiore attenzione e consapevolezza durante i pasti, cambiamenti nella modalità di spesa: più attenzione al "fresco" per soffrire meno di eventuali carenze nutrizionali. Da leggere.

  • User Icon

    n.d.

    28/08/2019 10:13:35

    La storia che mi ha portato a trovare questo libro nasce dal fatto che quando mangiavo certi cibi (nutella, patatine, biscotti al cioccolato) avevo e ho tutt'ora una pulsione incontrollabile di continuare a mangiare finendo cosi la scatola / confezione \n(come un vero e proprio attacco bulimico).\nperò notavo che mi succedeva solo con certi cibi (chiamati comunemente cibo spazzatura). \nquesto libro spiega come mai ciò avvenga.\nMa la cosa più bella che ti lascia questo volume è una nuova prospettiva. \nVedrai il cibo industriale/altamente appetibile sotto una nuova luce (non voglio dirvi di più per non anticipare quello che leggerete). \nConsiglio a tutti la lettura di questo libro, perché è una cosa che riguarda tutti. \nriguarda la cosa più importante, la nostra salute!

  • User Icon

    llwellin

    07/09/2010 15:17:58

    Se esistesse darei un 4 e mezzo perchè è sì un ottimo libro ma sarebbe perfettibile. Come? evitando le ripetizioni (certi concetti sono ripetuti fino alla nausea) e strutturandolo in maniera più uniforme. Non si capisce, infatti, quale sia il destinatario di questa lettura: leggendo alcuni capitoli il libro sembrerebbe destinato a lettori con qualche base scientifica mentre in altri capitoli il tono è più paternalistico e c'è la ricerca della semplicità estrema. Queste, da lettore pignolissimo, le pecche ma si tratta di un'opera che ha anche dei pregi. Il contenuto è destinato a far riflettere ed è senz'altro una lettura consigliabile a molti sebbene vi è il rischio che i capitoli più lenti e complessi inducano qualcuno ad abbandonare la lettura. Va infine ricordato che il quadro da Kessler è quello della società americana ma la nostra sembra destinata ad assomigliarle sempre di più, per lo meno dal punto di vista alimentare. Peccato non ci sia un cenno all'impennata dei cibi processati nei supermercati che stanno man mano sostituendo gli ingredienti "base" (in certi supermercati è più facile trovare bistecche impanate che bistecche normali) ma, forse, in America sono ormai rassegnati...

Molti di noi sanno che resistere alla tentazione di certi piatti a tavola è quasi impossibile: sono troppo appetitosi. Ma perché poi non smettiamo di mangiare, anche quando dovremmo sentirci sazi? Perché, mentre diciamo «no», continuiamo a sgranocchiare, a spizzicare, fino a ingozzarci? Il dottor David Kessler, pediatra americano famoso per aver condotto una dura battaglia contro le multinazionali del tabacco che alteravano le sigarette con addittivi, in questo libro ci spiega perché non riusciamo a resistere a certi cibi, in particolare a quelli ricchi di grassi, zucchero e sale. Per farlo, utilizza le più recenti ricerche scientifiche, soprattutto una serie di esperimenti sul funzionamento del nostro cervello.
L’autore, che quando fu ai vertici della Food and Drug Administration statunitense riuscì a far cambiare le etichette di molti prodotti alimentari rendendole più trasparenti per i consumatori, in queste pagine si sofferma sui fattori che impediscono alle persone di smettere di mangiare troppo. Ad esempio, è stato scoperto che alcune sostanze alimentari innescano in noi una sorta di circolo vizioso: mangiare certi cibi ci stimola a continuare a mangiarne, e a mangiarne ancora, e poi ancora. È un meccanismo che le aziende alimentari e le catene di fast food conoscono benissimo: infatti lo usano per progettare prodotti «appetibili», che creano vera e proprio dipendenza. È lo stesso meccanismo che porta molti di noi a ingrassare, o addirittura all’obesità: una drammatica emergenza sociale e sanitaria non più solo statunitense, ma ormai diffusa anche in Italia dove, apprendiamo dal libro, un milione di bambini ha problemi di sovrappeso. Ma come fare a resistere davanti a un «cibo tentatore» e ad abbandonare le vecchie abitudini? Per ottenere questo risultato ci vorranno, secondo Kessler, alcune pratiche ripetute nel tempo e un cambiamento nel comportamento individuale. I passaggi evidenziati dal libro per smettere di mangiare troppo sono quattro: la «consapevolezza del fatto che c’è da fare una scelta»; l’«adozione di comportamenti antagonisti»; la «formulazione di pensieri che possano contrastare quelli vecchi e zittirli» e infine «il sostegno» delle persone vicine per non ricadere nel problema dell’«iperfagia condizionata».
Perché mangiamo troppo è un’analisi seria e approfondita del modo in cui mangiamo capace di spiegarci perché rischiamo addirittura di diventare ostaggio del cibo, attraverso una serie di informazioni utili, che possono aiutare a trovare una soluzione. Non a caso questo libro di Kessler, che ha fatto un record di vendite negli Stati Uniti, è diventato per la first lady Michelle Obama il punto di partenza per la sua battaglia contro la cattiva nutrizione, e una sorta di Bibbia nella lotta all’obesità infantile e nella sua campagna per la corretta alimentazione.

  • David A. Kessler Cover

    È un pediatra, avvocato e scrittore. È stato preside della facoltà di medicina a Yale e alla University of California, San Francisco. Ha diretto l'agenzia americana Food and Drug Administration sotto la presidenza di George H. W. Bush e Bill Clinton. È famoso per aver condotto una dura battaglia contro le multinazionali del tabacco che alteravano le sigarette con additivi creando dipendenza nei consumatori. Approfondisci
Note legali