I pescatori di perle (Les pêcheurs de perles) - CD Audio di Georges Bizet

I pescatori di perle (Les pêcheurs de perles)

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Compositore: Georges Bizet
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 9 novembre 2012
  • EAN: 5028421944340

€ 10,90

Punti Premium: 11

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CD
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Scritta nel 1863, I pescatori di perle è dopo la Carmen l’opera più famosa di Georges Bizet, grazie a una eccellente caratterizzazione dei personaggi e ad alcune arie e duetti molto gradevoli come Au fond du temple saint, che entrarono a far parte stabilmente del repertorio di alcuni grandi cantanti del passato. La vicenda è ambientata nella favolosa isola di Ceylon e narra la storia d’amore tra una principessa e un umile pescatore, che Bizet esaltò al massimo con armonie esotiche e fantasiosi impasti strumentali. Questo cofanetto doppio della Brilliant presenta una strepitosa interpretazione live ripresa nel 2009 al Teatro dell’Opera di Salerno che ha visto protagonisti due cantanti in vertiginosa ascesa come Desirée Rancatore, che si è esibita con successo al Festival di Salisburgo e in diverse altre importanti rassegne sia in Italia sia all’estero, e Celso Albelo, premiato nell’agosto del 2012 con Miglior Tenore agli Oscar della Lirica. Dal podio si mette in luce Daniel Oren, considerato tra i migliori interpreti del repertorio lirico oggi in circolazione.

Nato a Tel Aviv nel 1955, Daniel Oren si è distinto in ambito operistico grazie a una innata teatralità e alla capacità di andare diritto al cuore del pubblico. Da sempre legato all’Italia, oggi è direttore artistico del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno.
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  • Georges Bizet Cover

    Compositore francese. Nato in una famiglia di musicisti, cominciò a studiare solfeggio all'età di quattro anni col padre Adolfo, professore di canto e modesto compositore. A nove anni fu allievo di A.F. Marmontel; nel 1848 entrò al conservatorio di Parigi, dove studiò composizione e fuga con P.J. Zimmermann. Questi veniva spesso sostituito da Gounod, il cui influsso è avvertibile nelle parti melodiche delle opere di B., non esclusa la Carmen. Dopo la morte di Zimmermann (1853), B. fu allievo di J. Halévy, del quale sposò poi la figlia. I suoi primi lavori gli valsero alcuni premi: l'«Offenbach» nel 1856, il «Prix de Rome» nel 1857. Dal 1857 al 1860 fu a Roma, dove scrisse l'opera buffa Don Procopio , di evidente ispirazione italiana. Il soggiorno italiano esercitò su B. una profonda influenza,... Approfondisci
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