Petite Messe Solennelle - CD Audio di Gioachino Rossini

Petite Messe Solennelle

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Compositore: Gioachino Rossini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 3 novembre 2014
  • EAN: 5028421944593

€ 10,90

Punti Premium: 11

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CD
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O salutaris de campagne, O salutaris hostia
Gioachino Rossini compose la Petite Messe Solennelle in tarda età, 30 anni dopo aver portato a termine la sue ultima opera. Concepita per un organico piuttosto insolito, comprendente quattro solisti, un coro a quattro voci, un pianoforte a quattro mani e un harmonium, quest’opera riesce a far coesistere in maniera molto originale e del tutto convincente spunti comici e una sincera devozione, passaggi piuttosto superficiali e altri intrisi di una profonda spiritualità. Grazie a questo organico ridotto, la Petite Messe Solennelle viene eseguita abbastanza spesso, riportando sempre un grande successo di pubblico. Il programma comprende anche il poco noto inno per soprano e pianoforte "O salutaris hostia" e – come bonus track – la prima registrazione mondiale di "O Salutaris de campagne". I solisti di questo disco sono grandi specialisti di opera italiana e in particolare del repertorio rossiniano. Le eccellenti note di copertina narrano con dovizia di particolari la storia di quest’opera e della sua interpretazione, i dati tecnici degli strumenti utilizzati e le biografie dei solisti.

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  • Gioachino Rossini Cover

    Compositore.Gli esordi. Suo padre, Giuseppe Antonio, «pubblico trombetta» (banditore) del comune di Pesaro, integrava i guadagni suonando il corno nelle manifestazioni teatrali e nelle pubbliche accademie; sua madre, Anna Guidarini, era una cantante che svolse una breve carriera nei teatri marchigiani e a Bologna. Nel 1802 a Lugo, dove la famiglia si era trasferita, R. poté studiare in casa dei fratelli Luigi e Giuseppe Malerbi. Fu quest'ultimo che gli fece conoscere, con ogni probabilità, lavori di Mozart e Haydn, conoscenza testimoniata dalle sei Sonate a quattro per violini, violoncello e contrabbasso, scritte all'età di dodici anni, nel 1804, quando R. non aveva preso, secondo le sue stesse parole, alcuna «lezione di accompagnamento». Non sembra dunque che quando, nel 1806 (anno in cui... Approfondisci
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