Il piccolo grande uomo

Little Big Man

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Little Big Man
Regia: Arthur Penn
Paese: Stati Uniti
Anno: 1970
Supporto: DVD
Salvato in 43 liste dei desideri

€ 7,49

€ 9,99
(-25%)

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 6,17 €)

Un vecchio ultra centenario racconta la storia della propria turbolenta esistenza al registratore di un cronista. Figlio di pionieri trucidati dagli indiani, è allevato dai guerrieri Cheyenne. Catturato in uno scontro è reintegrato nell'universo dei bianchi da cui è, però, terribilmente disilluso e disgustato. Diventato di volta in volta commerciante, pistolero truffatore, ubriacone e scout del generale Custer, partecipa alla fatidica battaglia di Little Big Horn.
5
di 5
Totale 6
5
6
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Lorenzo

    15/05/2020 13:28:43

    Il mito della frontiera, gli indiani, il generale Custer e Little Big Horn raccontati a un cronista moderno da un anziano di 120 anni, Jack Crabb, un bianco cresciuto tra i Sioux. Arthur Penn dopo Gangster Story innova anche il genere western, con un'opera liquidata sbrigativamente come "dalla parte degli indiani", quando si tratta piuttosto dii una complessa riflessione sulla crisi d'identità dell'americano moderno, figlio di due culture, quelle dei nativi e dei bianchi, che si sono sempre combattute senza mai arrivare a una sintesi condivisa. Il tutto descritto con i toni di un'epopea picaresca, in equilibrio tra realismo drammatico e rilettura ironica. Grande interpretazione di Dustin Hoffman, che riesce credibile anche sotto il pesante trucco da ottuagenario. Il dvd Paramount non presenta alcun extra (peccato), ma la qualita video è buona ed ha un menù molto ricco di lingue e sottotitoli.

  • User Icon

    Ernesto

    18/01/2015 22:05:44

    Dalla voce narrante dello stesso protagonista, una straordinaria lezione di vita. Arrivato alla veneranda età di 121 anni Jack Crabb racconta ad un cronista la sua lunga ed incredibile avventura. Grande regia, grandi interpreti. Nulla qui è piccolo.

  • User Icon

    Giuseppe

    27/08/2012 05:09:21

    capolavoro voto 5

  • User Icon

    Luca Ballati

    22/09/2007 15:15:44

    Grande grande film

  • User Icon

    Michele Bettini

    08/05/2007 23:02:44

    Il mito del West ne esce distrutto. Il Nostro e il nonno adottivo sembrano essere gli unici senza macchia. L'America di oggi continua così, tra ipocrisia, perbenismo e violenza verso i deboli. Gli autori cercano sistematicamente l'assurdo nel comportamento delle persone, come quel tale che si trova sulla diligenza con un fucile, che il panico e l'impreparazione gl'impediscono di usare nel momento in cui sta per essere ucciso dagli assalitori indiani. Egli non molla il fucile, perché dice che è "suo" (ancora per poco). Il padre adottivo di Piccolo Grande Uomo sta per uccidere il ragazzo che aveva salvato, che viene a sua volta salvato da un soldato bianco malvagio che invece voleva ucciderlo. Piccolo Grande Uomo ha l'occasione per uccidere Custer e non lo fa perché poco prima il medesimo lo aveva sottratto ai carnefici. Come al solito chi ha vissuto tra gli indiani, forse solo perché costretto, si trova tra due fuochi e non è valorizzato. La moglie del nostro, per disgrazia della sorte rapita dagli indiani, essendo una emigrata svedese, impara meglio la lingua Lakota che l'inglese. La moglie del reverendo, rimasta vedova, diventa una prostituta, perché il West non le offre di meglio. Il giornalista quando si reca dal vecchio è convinto che quello ai tempi del Little Big Horn fosse un "cacciatore d'indiani".... Ecc..

  • User Icon

    Alessandro '90

    31/03/2004 16:43:49

    Intramontabile.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente
  • Produzione: Paramount Home Entertainment, 2011
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 130 min
  • Lingua audio: Inglese (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Arabo; Bulgaro; Ceco; Danese; Ebraico; Finlandese; Francese; Greco; Inglese per non udenti; Islandese; Norvegese; Olandese; Polacco; Portoghese; Rumeno; Sloveno; Spagnolo; Svedese; Tedesco; Turco; Ungherese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Dustin Hoffman Cover

    "Propr. D. Lee H., attore statunitense. Piccolo, nervoso, dall'inconfondibile voce nasale, il volto lontanissimo dalla classica bellezza hollywoodiana, già dal debutto cinematografico con il cult-movie Il laureato (1967) di M. Nichols inaugura il personaggio del «piccolo uomo» introverso e complessato con il quale attraversa più di trent'anni di cinema americano. Nel film interpreta un timido giovane di buona famiglia borghese che viene sessualmente svezzato da un'amica dei genitori, della cui figlia poi si innamora, con tutte le conseguenze del caso. Antidivo per eccellenza, raffinato interprete teatrale, sostenitore sfegatato del metodo di Strasberg, incarna alla perfezione il tipo attoriale della f New Hollywood: non si tira indietro di fronte ai ruoli sgradevoli (il barbone storpio Rizzo... Approfondisci
  • Martin Balsam Cover

    Attore statunitense. Si forgia all'Actor's Studio e poi sui palcoscenici di Broadway e sui set televisivi. Debutta sul grande schermo a trentaquattro anni in Fronte del porto (1954) di E. Kazan per poi passare al più impegnativo ruolo di uno dei giudici popolari in La parola ai giurati (1957) di S. Lumet. Con il suo fisico tarchiato e la placida faccia da uomo qualunque, si specializza in ruoli di poliziotto, tra i quali spicca quello del detective Arbogast, accoltellato in cima alle scale da A. Perkins/Norman Bates in Psyco (1960) di A. Hitchcock. Seguono decine di film in cui B., pur non protagonista, lascia sempre un segno, da Colazione da Tiffany (1961) di B. Edwards a Tutti gli uomini del presidente (1976) di A.J. Pakula. In Italia si fa apprezzare tra gli altri da L. Comencini (Tutti... Approfondisci
  • Faye Dunaway Cover

    "Propr. Dorothy F.D., attrice statunitense. Dopo gli studi a Boston e molte esperienze teatrali, esordisce sullo schermo in Cominciò per gioco... (1967) di E. Silverstein, in un ruolo di secondo piano. Tuttavia, già al suo terzo film, Gangster Story (1967) di A. Penn, si rivela capace di dar vita a un personaggio intenso come quello di Bonnie Parker, partner di Clyde Barrow, rivelando doti drammatiche di tutto rispetto. Nel corso degli anni interpreta circa settanta film (tv-movie compresi). Tra quelli di maggior rango: Piccolo grande uomo (1970) di A. Penn, Chinatown (1974) di R. Polanski, I tre giorni del condor (1975) di S. Pollack, Quinto potere (1976, Oscar per la migliore attrice protagonista) di S.?Lumet, Quintet (1979) di R. Altman. Ha fornito una grande prova in Arizona Dream (1993)... Approfondisci
Note legali