Pigeon Feathers

Pigeon Feathers

John Updike

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Dimensioni: 1,9 MB
  • EAN: 9780679645764

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Gaia la libraia

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When this classic collection of stories first appeared—in 1962, on the author’s thirtieth birthday—Arthur Mizener wrote in The New York Times Book Review: “Updike is a romantic [and] like all American romantics, that is, he has an irresistible impulse to go in memory home again in order to find himself. . . . The precise recollection of his own family-love, parental and marital, is vital to him; it is the matter in which the saving truth is incarnate. . . . Pigeon Feathers is not just a book of very brilliant short stories; it is a demonstration of how the most gifted writer of his generation is coming to maturity; it shows us that Mr. Updike’s fine verbal talent is no longer pirouetting, however gracefully, out of a simple delight in motion, but is beginning to serve his deepest insight.”

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  • John Updike Cover

    Scrittore statunitense. Entrato appena ventenne nella redazione del «New Yorker», vi pubblicò poesie (raccolte poi in Pali del telefono, The telephone poles, 1963) e racconti (La stessa porta, The same door, 1959) che della rivista newyorchese hanno la cifra stilistica: il nitido funambolismo verbale, i toni dell’ironia e della nostalgia. Il romanzo breve Festa all’ospizio (The poorhouse fair, 1959) e i felicissimi racconti di Le piume del piccione (Pigeon feathers, 1962) rivelano gli sviluppi di una scrittura personale, delicata e nervosa, tesa a rappresentare le lacerazioni del quotidiano, le epifanie dello sguardo infantile, le trasparenze della memoria. Frattanto, in Corri Coniglio (Rabbit run, 1960 - tradotto da Bruno Oddera per Mondadori nel 1961), il suo... Approfondisci
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