Un pizzico di follia

Knock on Wood

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Knock on Wood
Paese: Stati Uniti
Anno: 1954
Supporto: DVD
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 8,78 €)

Jerry Morgan, ventriloquo in un locale parigino, manda a monte l'ennesima relazione amorosa, a causa del suo pupazzo Clarence, che diventa geloso e mette in fuga la ragazza di turno. In un accesso di stizza Jerry danneggia Clarence e l'altro pupazzo con cui lavora, Terence. Deve quindi ricorrere all'artigiano che li ha fabbricati, Papinek, che è però un affiliato di una banda di spie che ha rubato i piani di un aereo innovativo. Papinek decide allora di nascondere i piani all'interno dei pupazzi di Jerry, che si trova così braccato da spie e polizia.
  • Produzione: DNA, 2010
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Inglese; Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Area2
  • Danny Kaye Cover

    Nome d'arte di David Daniel Kaminsky, attore statunitense. Una giovinezza passata tra i mestieri più diversi e improbabili non gli impedisce di tentare con successo la carta del mondo dello spettacolo, esordendo come cantante e ballerino e mettendo in luce le sue doti migliori – una certa svagatezza dello sguardo che sa farsi poetica distanza dalla concretezza della vita, una parlantina rapidissima che non teme filastrocche e scioglilingua – prima in alcune produzioni teatrali di prestigio a Broadway, poi al cinema. Con lo scatenato musical propagandistico Così vinsi la guerra (1944) di E. Nugent si impone al pubblico americano creando il suo personaggio di giovane sensibile e svanito, in costante fuga dalla vita reale verso una dimensione tutta sua, nella quale dare sfogo alla propria ingenuità... Approfondisci
  • Mai Zetterling Cover

    "Attrice e regista svedese. Si impone come protagonista di Spasimo (1944) di A. Sjöberg, cui seguono altre importanti interpretazioni (Musica al buio, 1947, di I. Bergman) che ne favoriscono il lancio prima in Gran Bretagna (Frida, l'amante straniera, 1947, di B. Dearden; I disperati, 1953, di C. Bennett), poi a Hollywood (La settima onda, 1957, di R. Sale). Tornata in patria, si dedica alla regia, realizzando due cortometraggi (La vita dei Lapponi, 1963; The War Game - Il gioco della guerra, 1964) e debuttando nel lungometraggio con Gli amorosi (1965). Il successivo Giochi di notte (1966) – che provoca molte polemiche per la scabrosità del tema – conferma la propensione della Z. per un tipo di cinema in cui l'eleganza formale si unisce a un'insistita ricerca di effetti; e sulla stessa linea... Approfondisci
Note legali