Pocho Aztlan

Artisti: Brujeria
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 2
Etichetta: Nuclear Blast
Data di pubblicazione: 16 settembre 2016
  • EAN: 0727361344412
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Descrizione

Edizione in vinile.
“Pocho Aztlan” è il primo album della band dalla pubblicazione di “Brujerizmo” nel 2000 ed è stato registrato nel corso degli ultimi anni, in diversi studi del mondo. Il risultato finale è stato mixato da Russ Russell (Napalm Death, The Exploited). La leggenda dei BRUJERIA prolifica ormai da tre decadi. Quando la band è emersa per la prima volta dai meandri di Los Angeles nel 1989, la città era sull’orlo del caos. Daryl Gates guidava la LAPD con il pugno di ferro, legioni di giacche blu spaccavano teste di colore a ogni occasione. La rivoluzione di Rodney King e la proposta 187 anti immigrazione del governatore Pete “Pito” Wilson erano all’orizzonte. Gli agitatori messicano-statunitensi BRUJERIA catturarono lo stato d’animo delle minoranze della città con Matando Güeros (“Killing White People”), album di debutto bandito nel 1993, diventando immediatamente la controparte in lingua spagnola dei maestri del grindcore Terrorizer e Napalm Death. Guidati dal compositore e cantante Juan Brujo, i BRUJERIA sono stati accusati in più occasioni di satanismo, mentre i diversi musicisti guadagnavano posti di rispetto in diverse e importanti realtà metal. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Arrivando ai giorni nostri: “Pocho Aztlan” è il primo album dei BRUJERIA in 16 anni. Il titolo, letteralmente “la terra promessa sprecata”, è una combinazione tra Aztlán, mitologica città ancestrale degli Aztechi, e il termine pocho, che i nativi messicani usano per indicare – non sempre in maniera affettuosa – la loro controparte nata in America. Lo stesso Brujo è un pocho, un uomo in bilico tra due mondi. Molti pocho non sono accolti a braccia aperte in Messico. Allo stesso modo, sono spesso considerati cittadini di seconda classe in America, loro casa adottiva. Brujo è andato oltre entrambi gli scenari grazie alla musica senza compromessi dei BRUJERIA. I suoi testi in spagnolo sono tanto reali quanto efficaci: storie che vanno dalla guerra di confine alla droga ai radicati conflitti raziali. “Molte delle canzoni dei BRUJERIA trattano storie reali”, conferma Brujo. “E quelle che non sono ancora successe, accadranno sicuramente”.

Disco 1
  • 1 Pocho Aztlan
  • 2 No Aceptan Imitaciones
  • 3 Profecia Del Anticristo
  • 4 Angel De La Frontera
  • 5 Plata O Plomo
  • 6 Satongo
Disco 2
  • 1 Isla De La Fantasia
  • 2 Bruja
  • 3 Mexico Campeon
  • 4 Culpan La Mujer
  • 5 Codigos
  • 6 Debilador
  • 7 California Über Aztlan
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