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PolisAnalisi. Una clinica del sociale

Filippo Pergola,Leonardo Seidita

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Editore: Franco Angeli
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 02 aprile 2020
  • EAN: 9788891799500

€ 21,00

Libro in arrivo

In uscita da: 2 apr 2020
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    Andrea Russo

    18/10/2019 14:44:58

    Un testo davvero utile per comprendere la struttura complessa dell'esistenza umana: quello che c'è sotto i movimenti, le emozioni, i pensieri, gli affetti delle persone che molte volte vanno a leggere le situazioni socio politiche in un certo modo anziché in un altro, trattando temi d'ecologia, economia, sociologia, psicologia con un approccio multidimensionale.

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    Fausto Ligis

    25/09/2019 21:08:39

    Il lavoro dell’Autore non può essere considerato lettura utile da parte di chi studia la materia, ancor più se si condividono i valori in esso rappresentati: è la chiamata di tutti a un nuovo impegno sociale. SI evidenzia come la relazione sia il primo elemento di cui aver cura. Sembrerebbe normale e scontata tale affermazione se non fosse che la relazione debba essere vista in una dimensione nuova e più allargata, se non totalitaria, perché essa abbraccia tutto ciò che ci avvolge: sia materiale che immateriale, visibile o meno, vicino o lontano. La comunicazione di massa oggi riporta più frequentemente le gravi conseguenze del nostro scellerato comportamento sul nostro pianeta, e per gli inusuali e gravi eventi climatici che avvengono anche alle nostre latitudini, ma ancor più la frequenza delle brutalità di certi comportamenti umani in tutti i campi. Il degrado dell’uomo, che nella creazione di rapporti ha visto l’evoluzione della specie e la conquista di molti obiettivi, è oggi agli occhi di tutti. Ognuno pensa di essere un mondo a sé, autonomo e senza necessità dell’Altro. La paura del confrontarsi e di mettersi a nudo prevale sulla spontaneità e sulla possibilità di crescita della e dalla relazione. Ma sarebbe inutile o quantomeno ripetitivo analizzare il fenomeno circoscrivendolo all'individualità. L’Autore ci consente di riflettere di porre la nostra attenzione sull'Intero. E cioè che la nostra lente di attenzione va estesa nella globalità in cui siamo inseriti, nell'alveo micro e macro e su di esso lavorare per un cambiamento, la cura cioè deve essere portata anche nella Polis. Perché è nella crescita del “capitale semiotico” che si evolve l’uomo e la società nel quale lo stesso vive.

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